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Milan a un punto dallo Scudetto

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I Rossoneri battono il Bologna grazie a Flamini e tornano a +8 sull'Inter: basterà un punto per laurearsi campioni d'Italia. La Fiorentina rifila cinque gol all'Udinese, che subisce l'aggancio della Roma. Totti supera Baggio.

Weekend Review ©Getty Images

L'AC Milan vince 1-0 contro il Bologna FC e si porta così a un solo punto dalla vittoria del titolo nazionale. Per i Rossoneri decide il gol di Mathieu Flamini in una sfida molto nervosa e più ostica del previsto. L'ACF Fiorentina supera nettamente 5-2 l'Udinese Calcio, negando ai friulani la possibilità di salire provvisoriamente al quarto posto che vale la UEFA Champions League. I Bianconeri restano infatti a un punto dalla S.S. Lazio, che giocherà nel Monday Night contro la Juventus, e sono raggiunti dall’AS Roma, che nel posticipo si impone 3-2 in casa del già retrocesso AS Bari: Francesco Totti, autore di una doppietta, supera Roberto Baggio nella classifica dei cannonieri di serie A di tutti i tempi.

Il vantaggio del Milan arriva all'8' grazie al secondo gol in campionato di Mathieu Flamini, che supera con una bella finta Matteo Rubin e batte in due tempi Emiliano Viviano. La squadra rossonera nella prima frazione produce almeno cinque nitide palle gol, ma non riesce a raddoppiare per la mancanza di cattiveria sotto porta. Al 75' Henry Giménez sfiora il gol del pareggio con un colpo di testa sugli sviluppi di un calcio d'angolo, mentre dopo tre minuti è Miguel Britos a sfiorare il palo difeso da Christian Abbiati. All'84' arriva l'espulsione di Francesco Della Rocca per un fallo su Alessandro Nesta e così il Milan riesce a portare a casa tre punti fondamentali in chiave scudetto, a tre giornate dalla fine.

A Firenze gli ospiti iniziano forte, ma è la squadra viola a passare in vantaggio grazie alla discesa di uno scatenato Alessio Cerci, che centra per il bellissimo sinistro al volo di Juan Vargas. Al 22' è Gaetano D'Agostino a raddoppiare per la squadra di casa, il centrocampista ex bianconero sfrutta una mischia in area avversaria per appoggiare di piatto dentro l'area piccola friulana. La squadra di Francesco Guidolin non demorde e sugli sviluppi di un corner trova il gol del 2-1 con il bel destro al volo di Giampiero Pinzi. Al 40' Alberto Gilardino sfiora il gol con un colpo di testa di poco a lato.

Nella seconda frazione segna ancora D'Agostino che al 52' dimostra di non aver nessuna pietà per la propria ex squadra, siglando la sua personale doppietta con un potente sinistro deviato da un difensore bianconero. L'Udinese accorcia di nuovo le distanze con il ghanese Kwadwo Asamoah, che al 57' sigla il primo gol stagionale. Gli uomini di Guidolin però si disuniscono alla ricerca del pari e concedono così ad Alessio Cerci il gol del 4-2, con l'esterno ex Roma che supera Samir Handanovič con un morbido pallonetto. Prima della fine arriva la doppietta personale per Cerci con un bel sinistro da dentro l'area.

Nel posticipo, un Bari già matematicamente in serie B sfodera l’orgoglio e passa in vantaggio contro la Roma al 25’ con Simone Bentivoglio su calcio di rigore, concesso per fallo di mano in area di Juan. I giallorossi pareggiano dopo appena otto minuti, grazie a uno splendido calcio di punizione di Totti che raggiunge così quota 205 reti in serie A, al pari di Baggio. I padroni di casa, però, vanno al riposo in vantaggio: è il norvegese Erik Huseklepp, al primo gol in serie A, a punire ancora Doni.

Nella ripresa succede di tutto. La squadra di Vincenzo Montella rimane in dieci per l’espulsione di Daniele De Rossi, ma pareggia con un rigore di Totti, concesso per una strattonata in area su Juan: il capitano, così, vola a quota 206 e supera Baggio. Il Bari colpisce un palo con una maldestra deviazione ancora di Juan su un cross, poi il numero 10 giallorosso ha a disposizione un altro tiro dagli undici metri, ma questa volta Jean François Gillet riesce a toccare il pallone che colpisce il palo. Nell’occasione viene espulso anche il difensore polacco Kamil Glik, che raggiunge anzitempo gli spogliatoi come Simone Perrotta. Finita? Macchè. Nel recupero Abdel Kader Ghezzal colpisce la traversa mentre al 95' Aleandro Rosi, in campo al posto di Marco Cassetti, colpisce il pallone con il petto sul secondo palo e regala il 3-2 alla Roma, che continua a sperare nel quarto posto e nella qualificazione in UEFA Champions League.

A Genova, UC Sampdoria e Brescia Calcio si giocano tre punti fondamentali nella lotta per non retrocedere. Il primo tempo è molto tirato e le due squadre faticano a creare occasioni, ma nel secondo tempo la sfida si infiamma. La squadra di Iachini trova il vantaggio con Eder Citadin Martin al 51', ma viene subito raggiunta dal colpo di testa di Nicola Pozzi al 55'. Incredibile quello che succede al 58': Pozzi viene atterrato in area tutti i blucerchiati protestano, ma il portiere ospite Michele Arcari è bravo a rilanciare subito con i piedi e a servire l'assist per il 2-1 di Andrea Caracciolo.

I Blucerchiati non demordono e dopo appena 5 minuti trovano di nuovo il pareggio con Fernando Tissone, che realizza con un bel destro rasoterra da fuori area. La squadra di casa va più volte vicino al vantaggio, ma all'83' arriva la doccia fredda con il gol di Caracciolo che di testa insacca sul cross di Alessandro Diamanti. La squadra di Alberto Cavasin trascinata dal proprio pubblico riesce a trovare il pareggio al 90' con Daniele Mannini, che realizza con un bel sinistro sul primo palo.

Il Parma FC supera 3-1 l'US Città di Palermo e ipoteca la salvezza. Un colossale errore del portiere rosanero Salvatore Sirigu regala il gol del vantaggio agli emiliani: l'estremo difensore rilancia il pallone sulla spalla di Blerim Džemaili regalando il secondo gol in serie A al centrocampista svizzero. La formazione di Franco Colomba trova il raddoppio al 19' con il primo gol in maglia gialloblu di Francesco Modesto, abile a sfruttare il perfetto assist di Sebastian Giovinco. Nel secondo tempo i Rosanero sembrano risvegliarsi grazie al gol dell'argentino Javier Pastore che al 57' appoggia sulla corta respinta del portiere parmense. Nel finale la squadra di Delio Rossi attacca senza troppa veemenza e arriva il gol di Antonio Candreva, che all'87' segna il 3-1 e regala tre punti fondamentali al Parma.

L'AC Chievo Verona cercava il successo della tranquillità nella sfida contro l'US Lecce e i Gialloblu vanno subito vicini al vantaggio con Davide Moscardelli che sfiora il palo da pochi passi. Dopo numerose occasioni passano i padroni di casa con Luca Rigoni che realizza il gol della vittoria per i clivensi al 58'.

Il Calcio Catania non riesce a ripetere la bella prestazione di Torino nel primo tempo e non è mai pericoloso dalle parti del Cagliari Calcio. Ad avere le migliori occasioni nella seconda frazione sono gli ospiti che con Robert Acquafresca falliscono due volte l'occasione del vantaggio. Al 75' viene espulso Pablo Alvarez per i padroni di casa, ma paradossalmente i Rossazzurri riescono in dieci a trovare il vantaggio grazie al gol di Matías Silvestre, che segna al 33' sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Nonostante l'inferiorità numerica la squadra di Diego Simeone trova il raddoppio con Gonzalo Bergessio, che sfrutta la corta respinta del portiere sardo per realizzare il 2-0. I siciliani salgono così a quota 40 punti, cinque lunghezze sopra la zona retrocessione.

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