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Napoli ko, il Milan "vede" lo scudetto

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Al San Paolo, nel posticipo, la squadra di Mazzarri si arrende 2-1 all'Udinese: il Milan è sempre più saldamente in testa, con un vantaggio di sei punti sui partenopei e di otto sull'Inter. La Lazio passa a Catania e resta quarta.

Napoli ko, il Milan "vede" lo scudetto
Napoli ko, il Milan "vede" lo scudetto ©Getty Images

L'SSC Napoli perde a sorpresa 2-1 contro una rimaneggiata Udinese Calcio e rischia di dire definitivamente addio alle chance di scudetto, visto che l'AC Milan ha ora sei punti di vantaggio da porter gestire. La vittoria al San Paolo consente ai friulani di restare ad un solo punto dal quarto posto, visto che  la S.S. Lazio passa 4-1 sul campo del Calcio Catania. Nella sfida tra ACF Fiorentina e Juventus poche emozioni e uno 0-0 che non serve a nessuno, mentre il Genoa CFC batte 3-0 il Brescia Calcio e conquista tre punti che dovrebbero garantirgli la salvezza.

Non basta il solito caloroso apporto del pubblico del San Paolo al Napoli per battere l'Udinese, anzi sono proprio i bianconeri a vincere sopendo i sogni scudetto dei campani. Nel primo tempo il Napoli sembra irriconoscibile e l'Udinese è più volte pericolosa, ma viene sempre fermata dalle ottime parate di Morgan De Sanctis, un ex. Nella seconda frazione gli azzurri si svegliano, ma al 10' subiscono il terzo gol stagionale di Gökhan Inler: lo svizzero realizza con un bellissimo destro dai trenta metri, sul quale il portiere partenopeo non può far niente.

La squadra di Walter Mazzarri si lancia in avanti lasciando ampi spazi per i contropiede bianconeri e al 16' è proprio l'ex Napoli Germán Denis a raddoppiare per gli ospiti. L'argentino realizza stoppando di petto e scagliando un gran destro al volo sull'assist del velocissimo Pablo Armero. Gli azzurri le provano tutte, ma ci si mette anche la traversa a complicare le cose, visto che al 26' sul colpo di testa a botta sicura di Christian Maggio finisce proprio sul legno della porta friulana. Al 41' Maurizio Domizzi atterra Cristiano Lucarelli in area, Tagliavento decreta il rigore e il rosso per proteste al difensore. La gara però si conferma stregata per i partenopei, visto che Edinson Cavani fallisce il rigore e non serve a niente il gol a 30 secondi dalla fine di Giuseppe Mascara.

La Lazio affronta la trasferta di Catania col piglio giusto e al 19' va vicina al gol con Sergio Floccari che calcia addosso a Mariano Andújar da pochi passi. I biancocelesti dominano la gara e al 40' riescono a passare con Hernanes che sbuca sul secondo palo e appoggia in rete da un metro. Per il brasiliano è il secondo gol consecutivo, dopo quello siglato con il Parma FC. Dopo due minuti il Catania rischia di pareggiare con Maxi López che liberatosi di forza in area sfiora il palo con un potente sinistro. Nel secondo tempo i rossazzurri sembrano trasformati e trovano dopo 25 secondi il gol del pareggio con Ezequiel Schelotto abile a insaccare sulla respinta di Fernando Muslera. Per l'italoargentino primo gol con la maglia dei siciliani. La squadra di Edy Reja non demorde e torna ad attaccare sfiorando il gol con lo svizzero Stephan Lichtsteiner all'8' e trovando il raddoppio con Stefano Mauri che sfrutta il perfetto assist di Mauro Zárate e appoggia in rete al 10'. Il Catania si riversa tutto in avanti e lascia ampi spazi agli ospiti che trovano la terza rete con Floccari, sul perfetto assist sempre di Zárate. Sempre il numero dieci argentino realizza un grandissimo gol su punizione al 90' fissando il risultato sul definitivo 4-1.

La Fiorentina è subito pericolosa con Alessio Cerci che al 13' sfiora il gol con una bella girata di sinistro dal limite dell'area. Il primo tempo è di marca viola, ma la squadra di Siniša Mihajlović non riesce mai ad affondare il colpo. Nella seconda frazione, nonostante i tentativi dei tecnici di cambiare le carte in tavola, non succede molto e la gara si chiude con un noioso 0-0. Per i viola questo è il tredicesimo pareggio stagionale.

Il Brescia parte meglio e al 6' è solo la traversa a fermare il colpo di testa di Andrea Caracciolo. Le rondinelle dominano per tutto il primo tempo sfiorando più volte il gol del vantaggio, ma sbagliando troppo in fase conclusiva. Nella seconda frazione i rossoblù di casa passano alla prima offensiva: il brasiliano Rafinha insacca di testa tutto solo dentro l'area ospite al 59'. La squadra di Giuseppe Iachini subisce il contraccolpo psicologico dello svantaggio e al 70' regala il raddoppio ai grifoni con l'autogol di Gaetano Berardi, che nel tentativo di anticipare Marco Rossi devia nella propria porta. Nel recupero arriva il primo gol in maglia rossoblù di Luca Antonelli che porta sul 3-0 il Genoa. Per gli ospiti una sconfitta pesante che li lascia a due punti dal terzultimo posto.

L'AC Chievo Verona approfitta di un Bologna FC svagato e va subito in vantaggio grazie al gol di Kevin Constant che è abile a realizzare dopo la corta respinta di Emiliano Viviano. Sono sempre i veronesi ad andare vicini al raddoppio con il gran tiro di Gennaro Sardo che al 30' colpisce una clamorosa traversa. Luca Rigoni si fa ingenuamente espellere al 46' per un brutto fallo su Gaston Ramirez, ma i padroni di casa nel secondo tempo resistono agli attacchi felsinei e trovano il 2-0 con Michele Marcolini che realizza con un bellissimo sinistro da oltre trenta metri.

L'AC Cesena aveva la grande occasione di lasciare il terzultimo posto sconfiggendo l'ormai retrocesso AS Bari. Nel primo tempo i bianconeri sembrano contratti, ma nella seconda frazione si spingono in avanti e trovano il gol al 48' con l'albanese Erjon Bogdani che piazza di esterno sull'uscita di Jean-François Gillet. I bianconeri difendono il vantaggio e guadagnano tre punti importantissimi per la salvezza.

Al Via del Mare Robert Acquafresca bagna al meglio la 100esima presenza in serie A con la maglia del Cagliari Calcio andando in rete al 21' con un bellissimo destro al volo da dentro l'area. Nel secondo tempo la squadra di Luigi De Canio è più convinta e trova subito il pareggio con Djamel Mesbah che appoggia da pochi passi sull'assist di David Di Michele. Quando i giallorossi sembravano pronti a passare in vantaggio è il Cagliari che sorprendentemente trova il gol grazie al colpo di testa di Daniele Conti al 67'. Dopo tre minuti sono ancora i sardi ad andare a segno con la doppietta per Acquafresca che parte sul filo del fuorigioco e batte Antonio Rosati con un preciso rasoterra. All' 86' Fabiano accorcia le distanze per i pugliesi e al 93' Daniele Corvia regala il 3-3 ai giallorossi con una bella girata di destro da dentro l'area.

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