Cinquina Inter, il Napoli frena
domenica 6 marzo 2011
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I nerazzurri vanno sotto contro il Genoa, ma rimontano e vincono 5-2: tre punti che consolidano il secondo posto e riportano a 5 punti il gap dal Milan. I partenopei pareggiano 0-0 con il Brescia, la Lazio resta quarta.
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L’FC Internazionale Milano conferma il proprio straordinario stato di forma sconfiggendo nettamente il Genoa CFC, un successo che rafforza il secondo posto dei nerazzurri che riportano a 5 punti il distacco dall'AC Milan capolista. Undicesimo risultato utile consecutivo per l'Udinese Calcio, che supera di misura l'AS Bari ma resta alle spalle della S.S. Lazio, che nel posticipo batte 2-0 l'US Città di Palermo. L'SSC Napoli conferma invece il momento di difficoltà e non va oltre lo 0-0 casalingo contro il Brescia Calcio.
La gara del Meazza non era però cominciata nel migliore dei modi per l'Inter, che al 40’del primo tempo subisce il gol dell’argentino Rodrigo Palacio abile nel piazzare un diagonale sinistro proprio all’angolino. I nerazzurri sono ormai abituati a rimontare e così nella seconda frazione si scatenano gli attaccanti milanesi: prima Giampaolo Pazzini al 51’ trova sotto misura il tocco vincente in area di rigore, poi è il turno di Samuel Eto’o (18 gol in serie A) che sigla una doppietta realizzando al 52’ e al 58’. Chiudono la goleada Goran Pandev al 72’ e Yuto Nagatomo che all’84’ segna il quinto gol nerazzurro, il primo del giapponese con la nuova maglia. In pieno recupero prima rete stagionale in maglia rossoblù per Mauro Borselli.
Il Napoli non riesce a scardinare la difesa del Brescia e vede così fuggire l’Inter al secondo posto: sono adesso tre i punti di distacco per i partenopei dai milanesi. La squadra di Walter Mazzarri - espulso per proteste - va più volte vicina al gol con Edinson Cavani e Cristiano Lucarelli, ma il portiere ospite Arcari è insuperabile e regala il pari alle “rondinelle”, che nel finale "rischiano" anche il colpaccio con Andrea Caracciolo che si divora un gol già fatto.
La Lazio si conferma quarta forza del campionato sconfiggendo un Palermo che, nonostante l'avvento di Serse Cosmi, sembra ancora in crisi. I biancocelesti conquistano la quarta vittoria nelle ultime cinque gare casalinghe grazie a una doppietta di Giuseppe Sculli, l'attaccante calabrese realizza la prima rete al 7' inserendosi sul filo del fuorigioco e piazzando la palla all'angolino destro di Salvatore Sirigu. La seconda realizzazione arriva al 18' con un colpo di testa che anticipa l'uscita del portiere palermitano.
Importantissima vittoria dell’Udinese contro il fanalino di coda Bari: i friulani soffrono per tutta la gara e rischiano più volte di finire sotto, ma al 78’ “El Niño Maravilla” Alexis Sánchez riesce a conquistare il rigore che Antonio Di Natale piazza alle spalle di Jean François Gillet, confermando il momento di grazia dei bianconeri di Francesco Guidolin. Per Di Natale 22esimo gol stagionale e primo posto nella classifica cannonieri.
L'ACF Fiorentina regola il Calcio Catania con un secco 3-0 grazie alla doppietta di Adrian Mutu che va a segno al 22’ e al 25’ e al gol di Alberto Giardino al 62’. Roberto Donadoni conquista il primo pareggio da quando siede sulla panchina del Cagliari Calcio, ma è un pareggio amaro visto che l’attaccante del Bologna Gaston Ramirez al 94’ acciuffa il pari sul 2-2. Marco Di Vaio su rigore porta in vantaggio gli emiliani al 30’ del primo tempo, ma nella seconda frazione Cossu (60’) e Ragatzu ( 84’) ribaltano il risultato prima della beffa finale di Ramirez. Nonostante la superiorità numerica dal 75’ per l’espulsione del difensore Gabriel Paletta, l’AC Chievo Verona non riesce a superare il Parma FC.
L’UC Sampdoria incappa nella terza sconfitta nelle ultime quattro partite e vede ulteriormente complicarsi la sua situazione di classifica. A Marassi, nell’anticipo dell’ora di pranzo della 29esima giornata, l’AC Cesena si impone 3-2, agganciando l’US Lecce e portandosi a sole tre lunghezze dai blucerchiati.
La partita vive il suo momento decisivo tra la fine del primo tempo e l’avvio della ripresa, dopo che Jonathan Biabany (12’) a tu per tu con Francesco Antonioli si lascia ipnotizzare dal portiere avversario. Al 43’ Marco Parolo, complice un errore di Stefano Lucchini, si impossessa del pallone e scaglia un tiro dalla distanza che non lascia scampo a Gianluca Curci: per il centrocampista è il terzo gol in campionato.
Dopo il riposo è la doppietta di Emanuele Giaccherini, nel giro di un minuto, a mettere alla corde la formazione di Domenico Di Carlo. La Sampdoria ha una reazione ma riesce a raccogliere i frutti della sua pressione solo nel finale. Segna all'83' Massimo Volta, che ribadisce in rete dopo una respinta difettosa di Antonioli sulla punizione di Massimo Maccarone. Poi è lo stesso ‘Big Mac’, nel primo minuto di recupero, a trasformare un rigore concesso per fallo di Davide Santon su Volta.
Il Cesena festeggia il terzo risultato utile consecutivo e sale a 28, i doriani rimangono a 31 e devono iniziare seriamente a preoccuparsi.