La FIFA condanna il razzismo
giovedì 26 maggio 2005
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Anche il governo mondiale del calcio è impegnato in una lotta senza quartiere contro le discriminazioni razziali.
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di Mark Chaplin
Affiancata dalla UEFA e dalla rete FARE (Football Against Racism In Europe), la FIFA, organo di governo mondiale del calcio, è impegnata in una lotta senza quartiere al razzismo. L’ultima iniziativa organizzata dalla FIFA è la quarta Giornata contro la Discriminazione, in programma nel finesettimana dal 24 al 26 giugno.
Una piaga sociale
"Anche se la lotta contro ogni forma di razzismo va avanti tutto l’anno, la Giornata contro la Discriminazione della FIFA offre al mondo del calcio la possibilità di unirsi in un solo corpo e di amplificare la propria voce condannando questa piaga della società”, ha spiegato la FIFA a tutti i suoi membri.
Derive pericolose
"La FIFA sa che lo sport (e in particolare il calcio) è un’arma formidabile nella lotta al razzismo e alla violenza e appoggerà ogni iniziativa volta a estirpare queste pericolose derive presenti all’interno della società e del mondo del calcio”.
Manifestazioni speciali
La FIFA organizzerà speciali manifestazioni sul campo in occasione delle semifinali delle FIFA Confederations Cup, in programma il 25 e 26 giugno in Germania, e dei quarti di finale della Coppa del Mondo FIFA giovanile, in programma il 24 e 25 giugno in Olanda.
Il comunicato dei capitani
Prima del calcio d’inizio di queste gare, i capitani delle squadre impegnate leggeranno un comunicato di condanna alla discriminazione nel calcio e nella società e ribadiranno il loro “no” al razzismo. Le squadre e la terna arbitrale poseranno inoltre davanti a uno striscione il su cui campeggerà il messaggio “Diciamo no al razzismo”.
Diffondere il messaggio
La FIFA incoraggerà le varie associazioni nazionali a farsi portatrici dello stesso messaggio attraverso l’organizzazione di simili iniziative dentro e fuori dal campo. L’organo di governo mondiale del calcio ha inoltre invitato le federazioni a ripetere il sopraccitato protocollo antirazzista in occasione delle prossime gare di qualificazione alla Coppa del Mondo FIFA.
Le preoccupazioni del presidente
Nel corso dell’ultimo congresso UEFA, tenutosi a Tallinn, Estonia, il presidente FIFA Joseph S. Blatter ha spiegato che il razzismo ha “nuovamente alzato la testa” e che “nuvole nere” si addensano sull’orizzonte del mondo del calcio.