Yakin alla grande, Svizzera vincente
mercoledì 28 aprile 2004
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Svizzera - Slovenia 2-1
Un gol e un assist per Hakan Yakin, che trascina la Svizzera alla rimonta contro un'ostica Slovenia.
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Svizzera - Slovenia 2-1
Hakan Yakin torna alla grande con un gol e un assist, e la Svizzera supera di misura la Slovenia allo Stade de Genève.
Decide Yakin
Il primo tempo era deludente per i padroni di casa, sotto di un gol e con uno Yakin che, con soltanto una partita nelle gambe, appariva spaesato e non certo al meglio della condizione. Nella ripresa invece la musica cambiava, e lo stesso Yakin serviva a Fabio Celestini il pallone dell’1-1 per poi coronare la rimonta dei suoi con la rete vincente a 6’ dalla fine.
Kuhn sollevato
Proprio la vittoria che ci voleva per Jakob Kuhn, che dalla qualificazione a UEFA EURO 2004™ aveva visto la sua nazionale stentare, anche a causa di un calo generale di forma e di infortuni a vari uomini chiave. Per lo meno questa volta il Ct ha avuto una rosa quasi completa da cui scelgliere, ma i primi 45’ non facevano certo pensare a un risultato migliore delle recenti sconfitte contro Marocco e Grecia.
Mavric pronto
Yakin iniziava bene, impegnando Borut Mavric con un potente tiro all’11’, ma i padroni di casa facevano fatica a venire a capo di una difesa slovena ben organizzata. Per la Svizzezra la migliore occasione del primo tempo arrivava al 34’ con Raphaël Wicky, smarcato a tre metri dalla porta, ma il suo colpo di testa era debole e non impensieriva Mavric.
Zahovic fulmina Stiel
Se il gran lavoro degli elvetici creava poche occasioni, sull’altro fronte la Slovenia non si faceva proprio vedere fino all’ultimissimo minuto del primo tempo, quando passava in vantaggio. Amir Karic scendeva sulla sinistra e pescava Ermin Šiljak al limite dell’area. L’attaccante serviva di prima l’accorrente Zlatko Zahovic che batteva Jörg Stiel con un potente tiro all’incrocio dei pali.
La Svizzera aumenta il ritmo
Nell’intervallo Kuhn cambiava quattro uomini e la squadra rispondeva aumentando il ritmo delle azioni offensive. Già al 46’ i nuovi entrati Mailaim Rama e Johann Lonfat si rivelavano una buona combinazione, ma il colpo di testa del secondo finiva alto sopra la traversa.
Slovenia sotto assedio
Tre minuti dopo un cross di Yakin trovava Bruno Berner, preferito a Christoph Spycher, e il suo colpo di testa costringeva Mavric alla deviazione acrobatica. Al 60’ il portiere ospite si ripeteva mettendo in corner un pericoloso calcio di punizione dello stesso Yakin.
Celestini pareggia
Era ancora lui, sempre più presente nelle azioni degli svizzeri, a servire Celestini per il gol del pareggio. Al 66’ il suo calcio di punizione trovava il nuovo entrato ben piazzato al limite dell’area e il risultante raso terra batteva Mavric.
Cambi decisivi
Nella ripresa entrava anche l’esordiente Stéphane Grichting. Le sostituzioni di Kuhn portavano una ventata d'aria fresca alla partita, strappando la Svizzera al torpore del primo tempo e regalandole negli ultimi minuti una meritata vittoria. Era il solito Yakin, tutto solo nell’area slovena, a insaccare in rete un preciso cross di Daniel Gygax dalla sinistra.