Gli errori dell'Olanda nelle qualificazioni
mercoledì 14 ottobre 2015
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"Sono completamente svuotato, fisicamente e mentalmente", ha commentato Wesley Sneijder dopo la sconfitta contro la Repubblica Ceca. Berend Scholten di UEFA.com prova a scoprire che cosa è andato storto per i tulipani.
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Le qualificazioni dell'Olanda sono terminate come erano iniziate, ovvero con una sconfitta contro la Repubblica Ceca. Stavolta, però, non ci sarà una seconda occasione.
La sconfitta di martedì per 3-2 ad Amsterdam è stata sintomatica, con l'Olanda incapace di recuperare dopo essere passata in svantaggio. Lo scorso settembre, i tulipani avevano perso 2-1 a Praga.
Dopo il terzo posto in Coppa del Mondo FIFA 2014, Guus Hiddink era subentrato a Louis van Gaal. Mentre l'attuale tecnico del Manchester United aveva usato con successo il 5-3-2, Hiddink ha deciso di tornare al 4-3-3, modulo più classico per la nazionale olandese, ma i giocatori non si sono adattati. Per questo, è stato esonerato e ha lasciato il posto a Danny Blind.
Tuttavia, la squadra non è riuscita a rimettersi in carreggiata e ora dovrà saltare il Campionato Europeo UEFA per la prima volta dopo 32 anni.
"Sono completamente svuotato, fisicamente e mentalmente - ha commentato il capitano Wesley Sneijder -. Dovevamo vincere, ma non si possono commettere errori del genere. È finita, non possiamo fare altro. L'eliminazione è un fallimento collettivo dei giocatori e dello staff".
Bas Dost, che ha esordito a marzo nell'1-1 contro la Turchia, riassume l'umore di un intero paese. "Ora sono in nazionale, ma negli anni scorsi ero un tifoso come tutti gli altri - ha commentato a UEFA.com -. Oggi sono tutti arrabbiati ed è comprensibile. L'intera nazione sta male e ha bisogno di tempo per riprendersi".
Malgrado la disperazione, la squadra può ispirarsi a quanto accaduto prima del torneo del 1984. Dopo la mancata qualificazione, tutti prevedevano tempi bui per i tulipani, che invece hanno vinto il torneo in Germania in soli quattro anni.
Nel calcio, tutto può cambiare velocemente. Sneijder, Klaas-Jan Huntelaar, Robin van Persie e Arjen Robben sono nelle fasi finali della carriera e i tifosi devono attendere che Memphis Depay e compagni prendano il loro posto. Prima però, bisognerà digerire un'eliminazione molto amara.