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Una festa abbraccia la Germania

A due giorni dalla vittoria della Coppa del Mondo FIFA, la Germania è arrivata a Berlino ed è stata accolta da circa mezzo milione di tifosi per le strade e alla Porta di Brandeburgo.

Una festa abbraccia la Germania
Una festa abbraccia la Germania ©UEFA.com

A due giorni dalla vittoria della Coppa del Mondo FIFA con un 1-0 sull'Argentina, la Germania è arrivata a Berlino ed è stata accolta da circa mezzo milione di tifosi per le strade e alla Porta di Brandeburgo.

I festeggiamenti hanno ricordato le scene che la capitale aveva già vissuto nel 2006, ma stavolta la Nationalmannschaft è riuscita a portare la coppa ai tifosi.

Già dalle 6 del mattino, la gente è accorsa alla Porta di Brandeburgo per conquistare i posti in prima fila. Dopo un'esibizione della cantante Helene Fischer, tutti gli occhi si sono alzati al cielo per ammirare l'aereo della squadra, che ha sorvolato la città a circa 600 metri come a percorrere uno speciale giro d'onore.

Dopo l'atterraggio alle 10.00, la coppa ha finalmente toccato il suolo. "Il volo è stato provvidenziale per la maggior parte di noi, perché dopo la festa di ieri abbiamo dormito poco - ha commentato Bastian Schweinsteiger". Anche se i giocatori sono apparsi stanchi, Thomas Müller ha promesso: "Per i festeggiamenti ci impegneremo come in partita".

Per concludere un’avventura di otto settimane, iniziata con il ritiro in Alto Adige, la squadra è salita su un autobus scoperto e attraversato le vie della città. "Non c'è niente che unisca un popolo più della Coppa del Mondo", ha commentato Wolfgang Niersbach, presidente della Federcalcio tedesca (DFB).

Arrivati a destinazione, i giocatori sono scesi per scrivere il proprio nome sul Libro d'Oro della città di Berlino, poi è iniziata una festa che per creatività e divertimento ha ricordato quelle in Brasile. I nazionali tedeschi si sono lasciati andare a canti e passi di danza, preferendo parlare il meno possibile perché molti avevano perso la voce.

"È stato un torneo lungo e difficile, ma eccoci qui - ha commentato il Ct Joachim Löw -. Abbiamo avuto ambizione e un grande spirito di squadra, ma senza questi tifosi non ce l'avremmo fatta. Siamo tutti campioni del mondo". Lukas Podolski, uno dei leader della festa, ha descritto la giornata a Berlino come "il momento più bello della mia carriera".

Schweinsteiger, uno degli ultimi a lasciare il palco, ha aggiunto: "Ci stiamo divertendo molto, soprattutto perché stavolta abbiamo la coppa. L'accoglienza che abbiamo ricevuto a Berlino è incredibile. Eravamo qui nel 2006 ed è stato bello, ma ora abbiamo quattro stelle sulla maglia".