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Prandelli sprizza fiducia e punta su Balo

Alla vigilia dell'amichevole contro la Germania, il Ct azzurro ha detto di aspettarsi una "grande partita" da parte dell'Italia; nell'undici titolare anche Mario Balotelli, "giustiziere"dei tedeschi in semifinale a UEFA EURO 2012.

Cesare Prandelli si aspetta una grande prova dall'Italia nell'amichevole di San Siro contro la Germania
Cesare Prandelli si aspetta una grande prova dall'Italia nell'amichevole di San Siro contro la Germania ©Getty Images

Anche se si tratta di un'amichevole, Italia - Germania non è mai una partita come le altre. La storia azzurra è punteggiata da sfide memorabili contro i tedeschi, dallo storico 4-3 di Messico '70 alla semifinale di UEFA EURO 2012 della scorsa estate, e la storia dei confronti tra le due eterne rivali è pronta ad arricchirsi di un nuovo capitolo, quello che verrà scritto domani sera a San Siro.

Con il pass per la Coppa del Mondo FIFA 2014 conquistato senza troppi patemi d'animo da ambo le parti, il rendez-vous milanese servirà a lucidare l'artiglieria e a mettere entrambe le squadre alla prova contro un'avversario di spessore. Alla vigilia del match, Cesare Prandelli ha scelto di comunicare per intero l'unidici titolare azzurro, preannunciando una "grande partita".

L'Italia si schiererà con Gianluigi Buffon tra i pali, Ignazio Abate, Leonardo Bonucci, Andrea Barzagli e il rientrante Domenico Criscito in difesa, Claudio Marchisio, Andrea Pirlo, Thiago Motta e Riccardo Montolivo a centrocampo, Pablo Osvaldo e Mario Balotelli in avanti.

Prandelli sceglie dunque di ripartire proprio da Balotelli, il "giustiziere" della Germania in occasione dell'ultima sfida fra le due squadre, quella vinta 2-1 dagli Azzurri a UEFA EURO 2012. Era il giugno 2013, a Varsavia, e con una sontuosa doppietta Supermario sbarrò il cammino in semifinale ai tedeschi. L'attaccante dell'AC Milan non sta vivendo un momento felicissimo attualmente, ma il Ct si aspetta una reazione sul campo da parte sua.

"Credo che le critiche subite gli abbiano fatto bene - ha spiegato Prandelli -. Non ho mai visto Mario allenarsi bene come in questi giorni. Tutte le difese del mondo lo temono, ma io sono convinto che possa fare anche di più. Lui sa di essere costantemente sotto esame, quindi deve pensare solo a giocare".

Ma non di solo Balotelli vive l'Italia. La condizione del gruppo azzurro ha colpito favorevolmente il Ct, che si aspetta una bella prova sia dal punto di vista tecnico che da quello caratteriale: "Ci piacerebbe dare continuità ai buoni risultati ottenuti in passato contro la Germania. In questo momento la squadra ha una condizione fisica straordinaria, quindi mi aspetto una grande partita da parte nostra. Poi, a fine gara, misureremo l'effettiva distanza che ci separa dai nostri avversari".

Ad aggiungere un po' di pepe la vigilia sono arrivate poi le parole di Buffon, che ha scherzato sull'immagine di bestia nera della Germania che l'Italia si è cucita addosso negli anni. "Se noi siamo la loro bestia nera, chi è la nostra?", ha ironizzato il portiere azzurro in conferenza stampa.

"Credo che derby d'Europa sia una buona definizione per Italia - Germania - ha poi aggiunto Buffon -. Questa partita ha una storia importante e anche un presente importante, come dimostrano le sfide di Messico 70 e Germania 2006, entrambe epiche ed entusiasmanti. Ciò che conta, però, è che a sette mesi dal Mondiale abbiamo un gruppo consolidato di 15-16 giocatori e abbiamo dimostrato di saper abbinare le prestazioni ai risultati".

La fiducia non sempra dunque mancare in casa Italia, ma sarà importante verificare se le certezze della vigilia troveranno riscontro anche sul campo. Germania permettendo, naturalmente.