Il Barcelona torna sul tetto d'Europa nel nuovo format della Women's Champions League
mercoledì 10 giugno 2026
Intro articolo
La rinnovata competizione del 2025/26 è stata vinta dal Barcelona, che ha battuto l'OL Lyonnes per 4-0 nella finale di Oslo.
Contenuti top media
Corpo articolo
In occasione della 25ª stagione di calcio europeo per club femminili, la UEFA Women's Champions League ha avuto un nuovo format nella stagione 2025/26. La competizione presentava un nuovo format, con tre turni di qualificazioni rinnovati che portavano a una fase campionato allargata a 18 squadre e un nuovo turno di spareggi per la fase a eliminazione diretta prima dei consueti quarti di finale.
Alla fine, il Barcelona, dopo aver raggiunto per la sesta volta consecutiva la finale – un record assoluto –, ha surclassato le otto volte vincitrici del torneo dell'OL Lyonnes, aggiudicandosi il trofeo per la quarta volta nella sua storia.
L'OH Leuven, alla sua prima stagione europea, è diventata la prima squadra belga a raggiungere la fase a gironi/campionato e si è addirittura classificata al 12° posto, e quindi agli spareggi per la fase a eliminazione diretta, davanti a big come Paris Saint-Germain, Benfica e Roma. Le prime quattro (che col nuovo format si qualificano direttamente ai quarti di finale) sono state Barcelona, OL, Chelsea e Bayern München (nonostante un pesantissimo 7-1 in trasferta contro le Blaugrana alla prima giornata).
Le campionesse in carica dell'Arsenal, dopo aver interrotto il dominio del Barcelona nel 2024/25, sono arrivate agli spareggi dove hanno eliminato l'OH Leuven, qualificandosi ai quarti insieme a Wolfsburg, Real Madrid e Manchester United (che non aveva mai raggiunto il tabellone principale del torneo). Le Gunners hanno poi eliminato il Chelsea nei quarti di finale, vincendo 3-1 in casa ma perdendo in maniera indolore per 1-0 a Stamford Bridge.
Ai quarti il Barcelona ha travolto il Real Madrid con un punteggio complessivo di 12-2, grazie al 6-0 dell'andata davanti a oltre 60.000 tifosi nell'appena riaperto Camp Nou, e al 6-2 del ritorno. Il Bayern ha avuto la meglio sul Manchester United con un risultato complessivo di 5-3; Pernille Harder, tifosa dello United fin da bambina, ha segnato una doppietta nella partita di andata all’Old Trafford. L’OL ha perso 1-0 in casa del Wolfsburg ma si è imposto per 4-0 dopo i tempi supplementari nella partita di ritorno.
Un anno prima l'OL era caduto in Francia grazie a una grande rimonta dell'Arsenal nel ritorno della semifinale; 12 mesi dopo le Gunners hanno vinto la partita in casa per 2-1, ma la loro difesa del titolo è stata interrotta da una sconfitta in trasferta per 3-1 dopo il gol decisivo di Jule Brand nel finale. Il Barcelona ha invece superato il precedente record di presenze consecutive in finale dell'OL, pareggiando 1-1 in casa del Bayern ma vincendo per 4-2 il ritorno della semifinale davanti a un Camp Nou ancora una volta quasi del tutto esaurito per l'occasione.
Per la quarta volta (record condiviso), il Barcelona ha affrontato l’OL in finale e, davanti a un pubblico che ha fatto il tutto esaurito a Oslo, la squadra francese ha probabilmente fatto meglio nel primo tempo. Ma dopo l’intervallo la storia è cambiata: Ewa Pajor ha segnato due volte (portando a 11 il suo bottino stagionale, due in più di Alessia Russo) e poi Salma Paralluelo ha realizzato una doppietta nel finale, fissando il punteggio sul 4-0; Il Barcelona ha così vinto il trofeo per la quarta volta in sei stagioni.
Alexia Putellas è stata nominata Giocatrice della Stagione grazie ai suoi 14 contributi in fase realizzativa: sette gol e sette assist, il massimo del torneo. Lily Yohannes dell'OL ha vinto il premio come Giovane della Stagione.