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In viaggio verso la finale: Tyresö

Il tecnico Tony Gustavsson ripercorre insieme a UEFA.com il viaggio delle svedesi del Tyresö FF verso la prima finale in assoluto nel torneo.

Per il Tyresö si tratta della prima finale
Per il Tyresö si tratta della prima finale ©UEFA.com

Sedicesimi di finale: Paris Saint-Germain 2-1 (c), 0-0 (t)
Sapevamo che sarebbe stato un cammino complicato e che potevamo affrontare avversari tosti fin dall'inizio. E così è accaduto quando siamo stati sorteggiati con il Paris. Abbiamo giocato davvero molto bene. La partita in casa è stata differente rispetto a quella in trasferta. Aver gestito la sfida ci ha permesso di superare il turno contro il PSG. 

Ottavi di finale: Fortuna Hjørring 2-1 (c), 4-0 (t)
Abbiamo faticato molto all'andata. In Danimarca, abbiamo dovuto essere cinici, pur dovendo lottare per adattarci così. Sono stati migliori rispetto a noi nel primo tempo ma abbiamo avuto la fortuna di non subire gol e chiudere il primo tempo sullo 0-0. Nella ripresa le cose sono cambiate e abbiamo segnato due fantastici gol.

Quarti di finale: SV Neulengbach 8-1 (c), 0-0 (t)
Non è una coincidenza che [all'andata Christen Press e Marta] abbiano segnato tre gol ciascuna, hanno enormi qualità. Sono state importanti due aspetti per noi [al ritorno]: giocare con solidità in difesa e sfruttare questa sfida per prepararci per la gara contro il Birmingham.

Semifinale: Birmingham City LFC 0-0 (c), 3-0 (t)
La posta in palio era alta in quella partita [di ritorno] – l'ultimo ostacolo prima della finale. E le ragazze hanno dimostrato coraggio. Siamo usciti dal campo senza rimpianti. Era una partita in cui si poteva perdere la testa perchè abbiamo creato tante occasioni e non abbiamo segnato. Abbiamo conquistato il rigore ma l'abbiamo sbagliato. Ma coraggio e pazienza hanno dato i propri frutti e abbiamo prima segnato l'1-0, poi il secondo e il terzo gol. E' stata una partita impressionante. 

Quadro generale
Il grande obiettivo, il sogno che tutti avevamo si è avverato, raggiungere cioè la finale in programma il 22 maggio a Lisbona. Sappiamo di non essere favoriti. Affrontiamo il Wolfsburg, che ha vinto l'anno scorso. Ho perso nove giocatrici e quattro membri dello staff nella finestra di mercato invernale ma lo spirito di squadra è sempre stato fenomenale. Nei 90 minuti che mancano, tutto potrà succedere.

Tony Gustavsson ha parlato con Andy Brassell