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Il Wolfsburg sfida un Lione stellare

L’Olympique Lyonnais cerca un tris senza precedenti nella finale della UEFA Women's Champions League contro le debuttanti del VfL Wolfsburg. La squadra tedesca punta tutto sullo spirito di squadra per sovvertire i pronostici.

L'allenameto della vigilia del Lione a Stamford Bridge
L'allenameto della vigilia del Lione a Stamford Bridge ©Getty Images

L’Olympique Lyonnais cercherà un tris senza precedenti giovedì quando sfiderà nella finale della UEFA Women's Champions League le debuttanti del VfL Wolfsburg a Stamford Bridge.

Il Lione è alla quarta finale consecutiva, tutte contro squadre tedesche. Dopo aver perso contro l’1. FFC Turbine Potsdam ai rigori nel 2010, è arrivata la rivincita contro le stesse avversarie l’anno dopo a Craven Cottage, un 2-0 come quello con cui ha piegato l’1. FFC Frankfurt in Munich 12 mesi fa.

Patrice Lair è stato scelto come tecnico subito dopo la prima finale e in tre anni in panchina deve ancora perdere una partita nei 90 minuti. Questa stagione la sua squadra ha segnato 216 gol in 34 partite vincendo agevolmente  il settimo titolo francese consecutivo.

"Siamo in mezzo a un’incredibile striscia di risultati che sarà difficile da emulare in futuro – ha detto Lair -. Prendiamo una partita alla volta ma la cosa più importante è giocare una buona gara domani. Per me sarebbe straordinario, ma anche per tutte le giocatrici e per il club. Da quando sono al Lione ci si è sempre aspettati delle vittorie da me, ma sono pronto anche per il periodo in cui le cose non andranno altrettanto bene".

Come se non bastasse la forza delle avversarie, il tecnico del Wolfsburg  Ralf Kellermann, non può contare sulla squalificata Viola Odebrecht, sulla malata Verena Faisst e sull’infortunata Selina Wagner, mentre l’attaccante Alexandra Popp è in dubbio con un problema alla caviglia. "Il Lione è sicuramente favorito – ha ammesso Kellermann -. Non perdono da tre anni e hanno grandi calciatrici in ogni ruolo”.

Lair, senza l’infortunata Laëtitia Tonazzi, ha paragonato il Wolfsburg alle squadre tedesche affrontate dal Lione in finale. "Il Potsdam era più potente, più fisico. Il Francoforte puntava molto sulle individualità. Il Wolfsburg invece punta molto sullo spirito di squadra. Hanno delle assenze importanti ma schiereranno comunque un ottimo 4-4-2".

Kellermann – fresco vincitore del double in Germania con il Wolfsburg – è d’accordo. "Prima della stagione in Germania si pensava che il Francoforte fosse la squadra più forte. Anche noi abbiamo ottime calciatrici, ma giochiamo molto compatte, da squadra.. Questa è la nostra forza ed è così che affronteremo questa partita”.

Il Wolfsburg spera di emulare Francoforte, Potsdam e FCR 2001 Duisburg, tutte vincitrici della competizione al primo tentativo. "Ho visto le finali giocate sul campo del Fulham e a Monaco – ha detto Kellermann -. Il Lione ha meritato ampiamente di vincerle, ma questa è una partita diversa. Si deciderà su 90 o 120 minuti ed entrambe le squadre hanno chance di vincere”.