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Tutto facile per il Lione

FCF Juvisy Essonne - Olympique Lyonnais 1-6 (and. 0-3)
Lotta Schelin e Laëtitia Tonazzi firmano entrambe una doppietta e le campionesse in carica raggiungono agevolmente la finale.

Megan Rapinoe apre le marcature per il Lione
Megan Rapinoe apre le marcature per il Lione ©Philippe Le Brech

L'Olympique Lyonnais tenterà di conquistare il suo terzo titolo consecutivo in UEFA Women's Champions League contro il VfL Wolfsburg allo Stamford Bridge il 23 maggio dopo aver travolto 6-1 le connazionali dell’FCF Juvisy Essonne nella semifinale di ritorno.

Già in vantaggio 3-0 dopo l’andata, al Lione bastano solo sei minuti per sbloccare la gara con Megan Rapinoe. Ci pensa poi Lotta Schelin a raddoppiare e firmare il tris nella ripresa. Le francesi dilagano con Camille Abily e le due reti della subentrata Laëtitia Tonazzi, mentre il gol della bandiera per il Juvisy porta la firma di Kadidiatou Diani.

Prima della gara, la centrocampista del Juvisy Gaëtane Thiney sottolineava l'importanza di segnare subito un gol, tentativo riuscito, invece, impeccabilmente alla squadra ospite che approcciano in modo perfetto al match: dopo soli 13 minuti il punteggio è già di 2-0 per il Lione.

Il monologo non cambia nella ripresa e Schelin dopo appena sei minuti segna la terza rete. Gloria meritata anche per Abily e per l'ex di turno Tonazzi che segna due gol alla sua vecchia squadra. Nei minuti di recupero le padrone di casa trovano il gol con Diani, una rete che vale poco ai fini del risultato.