UEFA.com funziona meglio su altri browser
Per la migliore esperienza possibile, consigliamo Chrome, Firefox or Microsoft Edge.

Affari di famiglia per i Babunski

I due fratelli David e Dorian hanno giocato insieme con l'Under 21 della Repubblica Ex Jugoslava di Macedonia allenata dal padre Boban. "Il calcio regala storie meravigliose", ha detto David dopo la vittoria contro l'Azerbaigian.

L'allenatore Boban Babunski con i figli David (al centro) e Dorian
L'allenatore Boban Babunski con i figli David (al centro) e Dorian ©Igor Banskoliev/Nova Makedonija

"Il calcio regala storie meravigliose, non è vero?”. E' la riflessione di David Babunski al termine della gara di qualificazione del Campionato Europeo Under 21 giocata venerdì.

I padroni di casa avevano appena battuto 1-0 l'Azerbaigian. Ma a rendere storica la gara a Skopje, più del risultato, è la presenza in campo del 19enne David accanto al fratello Dorian, in una formazione allenata dal padre Boban: prima volta di una combinazione padre-figlio per il paese balcanico.

"Abbiamo giocato una grande partita e vinto – spiegava David ai familiari presenti in zona mista dopo la gara -. Qualche anno fa, il calcio aveva diviso la nostra famiglia; oggi l'ha riunita di nuovo. Per questo siamo molto felici”.

I fratelli Babunski hanno seguito un percorso affascinante. Figli dell'ex difensore della Jugoslavia e della ERJM Boban, hanno giocato insieme a livello giovanile, prima con l'UDA Gramenet e poi con l'UE Cornellà, salvo nel 2011 seguire ciascuno la propria strada: David con il settore giovanile dell'FC Barcelona e Dorian con i rivali storici del Real Madrid CF. Nel frattempo, Boban era rientrato in Macedonia per iniziare la sua carriera di allenatore.

Ricongiungersi contro l'Azerbaigian è stata un'esperienza comprensibilmente emozionante. "E' sempre stato il mio sogno giocare un giorno con mio fratello per il nostro paese, e con nostro padre come allenatore - ha dichiarato il 17enne Dorian, due anni più giovane di David -. Sono felice che il sogno sia diventato realtà”.

Non è stato l'unico sogno a essersi realizzato quest'anno per i due fratelli. A luglio, David è stato promosso con il Barcellona B, e il mese successivo l'attaccante offensivo, dotato di tecnica, visione di gioco e un passaggio letale, ha esordito con la nazionale maggiore nella vittoria della Macedonia per 2-0 contro la Bulgaria a Skopje. Quanto a Dorian, l'attaccante ambidestro e forte nel gioco aereo, ha esordito a giugno con l'Under 21 contro la Norvegia, prima di firmare con il Ral Madrid B a settembre.

Il clan Babunski ne ha fatta di strada da quando Boban ha mosso i primi passi nel calcio nel 1986, esordendo con l'FK Vardar di Skopje a 18 anni. Pedina della 'generazione d'oro' del Vardar, il difensore centrale ha indossato anche le maglie di AEK Athens FC, PFC CSKA Sofia, UE Lleida, CD Logroñés e Gamba Osaka. In seguito ha intrapreso la carriera di allenatore, ricoprendo l'incarico di traghettatore della nazionale maggiore macedone nel 2005, prima di assumere il timone dell'Under 21 nel 2009.  

"Convocando David e Dorian per le partite contro Azerbaigian e Norvegia sapevo di correre un rischio, ma alla fine sono stato contento di tutta la squadra, compresi i miei figli – ha spiegato il tecnico 45enne -. Ultimamente non sono riuscito a vedere tutte le loro partite con i club. La loro prestazione contro l'Azerbaigian è stata una piacevole sorpresa anche per me”.

Naturalmente, il giorno in cui David e Dorian dovessero sfidarsi nel derby di Spagna, Boban non lo perderebbe “per nessun motivo al mondo”. Impossibile rispondere alla domanda per chi tiferebbe. "Me lo sono chiesto di recente. Come genitore, vorrei soltanto che entrambi giocassero al meglio delle proprie possibilità dando tutto in campo, come fanno sempre”.