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Borini gol, l'Italia ferma la Svizzera

Italia - Svizzera 1-1
Nell'amichevole di Varese, i vice campioni d'Europa vanno in vantaggio con Josip Drmic ma a nove minuti dalla fine gli Azzurrini ottengono il pareggio.

Borini gol, l'Italia ferma la Svizzera
Borini gol, l'Italia ferma la Svizzera ©Getty Images

Italia - Svizzera 1-1
L’Italia Under 21 ferma la Svizzera vice campione d’Europa. Nell’amichevole di Varese, gli azzurrini pareggiano 1-1 in rimonta contro i pari età elvetici: al vantaggio siglato nel primo tempo da Josip Drmic, risponde a nove minuti dalla fine Fabio Borini.

Un buon test per Ciro Ferrara, l’ultimo prima dell’esordio nelle qualificazioni al Campionato europeo UEFA Under 21 in programma il 6 settembre in Ungheria. Dopo un primo tempo di sofferenza, la squadra ha avuto un’ottima reazione nella ripresa. L’1-1 contro la nazionale di Pierluigi Tami consente all’Italia Under 21 di mantenere la propria imbattibilità casalinga, giunta ora a 40 partite.

La Svizzera, decisamente più avanti nella preparazione rispetto all’Italia, ha un approccio migliore. Gli elvetici hanno una prima occasione dopo cinque minuti con Sébastien Wüthrich, che spedisce a lato di testa; un minuto dopo ci prova Pajtim Kasami, ex giocatore dell’US Città di Palermo attualmente al Fulham FC, che manda alto di sinistro. Gli azzurrini si rendono pericolosi con un lancio dalle retrovie per Alberto Paloschi, ma Roman Bürki salva tutto con un’uscita spericolata.

Lo stesso attaccante non riesce a controllare un cross insidioso in area di Diego Fabbrini, al 19’ ci prova Steven Zuber con una bordata dalla distanza che non inquadra lo specchio della porta difesa da Carlo Pinsoglio. Due minuti dopo punizione da posizione invitante per Borini, che si conclude in un nulla di fatto. Il portiere degli azzurrini, poi, è attento sul tiro da fuori area di Kasami.

Al 27’, però, il gol della Svizzera è inevitabile. Zuber pesca con un gran pallone filtrante Josip Drmic, che di sinistro non lascia scampo a Pinsoglio. La nazionale di Ferrara si affida alle sortite di Paloschi: il neo attaccante dell’AC Chievo Verona prima manda a lato dopo essersi girato bene in area, poi si vede respingere da Bürki il diagonale. In mezzo, però, una colossale chance per raddoppiare fallita dalla Svizzera. Drmic, infatti, manda sul palo da due passi sul tiro-cross di Rolf Feltscher.

Nella ripresa, il tecnico rivoluziona agli azzurrini: fuori Mori, Bertolacci, D’Alessandro e Fabbrini, dentro Marco Capuano, Roberto Soriano, Fausto Rossi e Federico Macheda. Borini si rende subito pericoloso con uno spunto sull’out destro, poi Alessandro Crescenzi cerca il jolly dalla distanza ma  Bürki controlla senza problemi. Dopo l’ora di gioco Ferrara decide altri due cambi: Paloschi lascia il posto a Manolo Gabbiadni, Davide Santon è rimpiazzato da Giulio Donati.

Fa il suo esordio Simone Sini, che rileva Crescenzi. Al 68’ occasionissima per l’Italia, propiziata da un grossolano errore di Feltscher, ma Soriano tira troppo centralmente e il portiere svizzero blocca a terra. A un quarto d’ora Gabbiadini cerca di coordinarsi sul cross interessante di Borini, ma riesce solo a sfiorare di sinistro. Lo stesso giocatore del Parma FC ci prova – senza fortuna – due volte, prima di testa e poi da fuori; dalla parte opposta il neo-entrato abbrasch prova a sorprendere Pinsoglio con un pallonetto dalla distanza, che però non trova la porta.

A nove minuti dalla fine gli sforzi di Borini, il migliore degli azzurrini, sono premiati. Il 20enne ex Chelsea FC, defilato sulla destra, cerca probabilmente il cross ma ne esce una traiettoria velenosa che beffa Bürki, colpevole nell’occasione. Gabbiadini ha la palla del sorpasso, ma il suo ottimo colpo di testa su cross di Rossi finisce alto non di molto. Arriva il fischio finale, l’Italia può guardare alla sfida con l’Ungheria – tra meno di un mese – con più fiducia.