L'Italia rimonta la Germania
martedì 29 marzo 2011
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Germania - Italia 2-2
Nell'amichevole di Kassel, gli Azzurrini vanno sotto di due gol ma rimontano con Gabbiadini e Borini, entrati dalla panchina. Ferrara resta imbattuto.
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Germania-Italia 2-2
Pareggio in rimonta nel primo test in trasferta della nazionale Under 21 di Ciro Ferrara. Dopo tre successi consecutivi, gli azzurrini pareggiano 2-2 contro la quotata Germania: nell'amichevole di Kassel, Manolo Gabbiadini e Fabio Borini – entrati dalla panchina – vanificano la doppietta di Lewis Holtby.
La nazionale italiana ha mostrato grande carattere, contro un’ottima squadra che ha vinto l’ultimo Campionato Europeo UEFA di categoria pur non qualificandosi – come gli azzurrini del resto – per quello della prossima estate. I due gol del capitano tedesco sembravano il preludio alla prima sconfitta sulla panchina dell’Italia di Ferrara, che però deve aver già trasmesso ai giocatori la sua proverbiale grinta vista la grande reazione nel finale.
I padroni di casa iniziano a spron battuto e dopo tre minuti Holtby, dopo una percussione centrale, manda di poco alto. Cinque minuti dopo, un controllo imperfetto di Diego Fabbrini favorisce la conclusione di Sebastian Rudy, di poco a lato. Al 14’, però, il vantaggio della Germania è inevitabile. Lorenzo Crisetig sbaglia un retropassaggio e Luca Caldirola si fa soffiare il pallone da Pierre-Michel Lasogga: il terminale offensivo serve Holtby, che si presenta solo davanti a Pinsoglio e lo batte con un gran destro sotto la traversa.
La nazionale di Rainer Adrion non è sazia e Peniel Mlapa, dopo un’azione travolgente, manda a lato di sinistro. Al 27’ si fanno finalmente notare gli azzurrini. Federico Macheda inventa di tacco per Fabbrini, che invece di tirare scarica al centro: il pallone è a metà strada tra Luca Marrone e Alberto Paloschi, Konstantin Rausch può liberare. Identico destino per la successiva sortita di Sebastian Jung, che Davide Faraoni risce a neutralizzare.
Al 37’ la squadra di Ferrara riesce finalmente a tirare verso la porta di Kevin Trapp, che però controlla senza problemi il destro di Fabbrini. Poi è nuovamente il colosso Mlapa a seminare il panico nell’area degli azzurrini, ma Mori lo ferma in scivolata con splendida scelta di tempo. Prima dell’intervallo Macheda sugli scudi. “Kiko” prima raccoglie la sponda di Paloschi sul cross di Fabbrini ma calcia alto, poi tenta l’azione personale ma è fermato in uscita bassa dal portiere avversario.
Nella ripresa Ferrara richiama Fabbrini e Crisetig e inserisce Gianvito Misuraca e Marco Romizi. Ma è sempre la Germania a fare la partita, soprattutto con il neoentrato Boris Vukčević sulla fascia sinistra, un folletto incontenibile. Il giocatore del TSG 1899 Hoffenheim serve due meravigliosi assist a Holtby, sulle cui conclusioni Pinsoglio è semplicemente prodigioso. L’Italia potrebbe pareggiare con Paloschi, pescato in verticale da Macheda, ma Trapp riesce a “ipnotizzare” l’attaccante del Genoa CFC.
Così, ancora al 14’, la nazionale di Adrion raddoppia. Su una punizione la difesa dell’Italia è completamente impreparata, Holtby colpisce al volo di sinistro e firma la doppietta, con Pinsoglio che non riesce a trattenere. Continua la girandola di cambi, ma è ancora Pinsoglio a ergersi a protagonista con un intervento non semplice su Daniel Didavi. Al 70’ Borini, dentro da dieci minuti al posto di Paloschi, si fa sessanta metri palla al piede, ma calcia alto colpisce un rimbalzo irregolare.
Gli azzurrini non si danno però per vinti e al 76’ Gabbiadini, in campo da pochissimi secondi in sostituzione di Macheda, trova l’angolino con un sinistro chirurgico su assist di Saponara, un altro subentrato. L’Italia rischia qualcosa in ripartenza, ma vuole fortemente il pareggio e l’ottiene all’85’: su un corner dalla destra, Borini beffa i colossi della Germania e fa 2-2. Per la nazionale di Ferrara, sotto di due gol a 20 minuti dalla fine, è come una vittoria…
A fine partita, il tecnico non nasconde la soddisfazione. “Devo ringraziare i ragazzi, tutti, in particolar modo quelli che sono entrati e si sono fatti trovare pronti”, sottolinea Ferrara, “E’ un gruppo che si sta formando, un gruppo nuovo: ma oggi sono arrivate risposte importantissime contro una grande squadra. Non dobbiamo nasconderci, ci hanno fatto soffrire. Alla fine, però, ci sono state anche occasioni che secondo me potevamo concretizzare meglio. Questo è comunque un risultato che ci fa tornare in Italia con il morale molto alto, cosapevoli però che dobbiamo ancora migliorare”.
La reazione sul doppio svantaggio non può non inorgoglire il tecnico degli azzurrini. “Abbiamo dimostrato un grande carattere e fornito una grande risposta in un momento difficile come il 2-0 per la Germania”, conclude Ferrara, “In fase difensiva abbiamo commesso degli errori, subito due gol evitabili. Ma c'è stata una grande risposta, oggi abbiamo affrontato una grandissima Germania e abbiamo portato via un pareggio importante. Siamo contenti e soddisfatti”.