Il talismano di Casiraghi
venerdì 13 novembre 2009
Intro articolo
L'Italia Under 21 è attesa da due impegni cruciali contro Ungheria e Lussemburgo: venerdì 13 e martedì 17 non saranno le date 'ideali', ma Casiraghi ha già pronto un amuleto di prim'ordine: Balotelli.
Contenuti top media
Corpo articolo
Venerdì 13 e martedì 17. Per gli inguaribili scaramantici non ci sarebbero date peggiori in cui disputare una partita di calcio, eppure sarà proprio in quei giorni che l'Italia Under 21 scenderà in campo contro Ungheria e Lussemburgo, due sfide cruciali per tenere gli Azzurrini in corsa per la qualificazione ai Campionati Europei UEFA Under 21 del 2011. Se Pierluigi Casiraghi sia superstizioso o meno, non è dato saperlo, mentre non ci sono dubbi sul talismano scelto dal Ct per "esorcizzare" le prossime due avversarie nel Gruppo 3. L'amuleto in questione si chiama Mario Balotelli.
"Potenzialità incredibili"
L'Italia, staccata di nove punti dalla capolista Galles, ma con due gare in più da disputare, dovrà ottenere sei punti a tutti i costi nei prossimi due impegni per cercare di colmare il gap che la separa dalla vetta e per riuscirci Casiraghi punta tutto sul gioiellino dell'FC Internazionale Milano. E' vero che "Supermario" raramente è stato schierato titolare da José Mourinho in avvio di stagione, ma è altrettanto lampante che quasi sempre il suo ingresso in campo ha dato la sveglia ai Nerazzurri. E visto che l'attaccante 19enne ha spesso tolto le castagne dal fuoco allo Special One, il Ct si augura che il ragazzo mostri gli stessi numeri anche in nazionale. "Mario ha potenzialità incredibili - ha dichiarato Casiraghi senza mezzi termini -. Dovrà dare il massimo per sé e per noi. Ma voglio vederlo più continuo e concreto".
"Squadra in crescita"
Certo Balotelli sarà un'arma importante per scardinare le difese avversarie, soprattutto nella sfida di venerdì a Gyor contro i magiari, ma Casiraghi sa che un eventuale successo potrà passare soltanto attraverso una buona prestazione corale. La sua Under 21 non è mai vissuta di primedonne, è sempre stato il gruppo il vero valore aggiunto. "Voglio che i ragazzi vadano in campo e giochino come sanno, senza caricarli troppo di pressione - ha proseguito il Ct -. Mi piacerebbe vincere attraverso il gioco, facendo la partita e trovando maggiore concretezza sotto porta. Siamo in crescita e avremo l'opportunità di dimostrare che non abbiamo mollato. Schierero una squadra equilibrata, che sfrutti al massimo gli elementi a disposizione".
"Siamo a un bivio"
Che le prossime due partite siano cruciali per il cammino degli Azzurrini è cosa nota anche a Lorenzo De Silvestri. Il laterale difensivo dell'ACF Fiorentina, capitano dell'Under 21 e veterano del gruppo, ha invitato i compagni a sfoderare grinta e determinazione per riportare la squadra su una rotta più tranquilla. "Siamo di fronte a un bivio - ha spiegato il terzino destro -. Se vogliamo continuare a sperare dobbiamo battere l'Ungheria e poi affrontare con lo stesso impegno tutte le partite che seguiranno". Dalle parole di De Silvestri filtra anche una buona dose di ottimismo, legata alla grande fiducia che il giocatore - proprio come il Ct - ripone nel gruppo: "Sono certo che offriremo un'ottima prestazione. Siamo più convinti rispetto alla prima partita e stiamo lavorando bene. La pressione c'è, ma non possiamo aggrapparci a questo, abbiamo l'obbligo di portare a casa i tre punti. Il nostro è un gruppo solido e compatto, ci è servito un po' di tempo per carburare, ora dobbiamo affrettare il passo".