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Neuer come l'idolo locale Rio

Fuori dallo stadio Olympia c'è una statua in onore dell'ex portiere della nazionale svedese 'Rio Kalle' Svensson. Il numero uno della Germania ha seguito il suo esempio fermando l'Italia con grandi interventi.

Neuer come l'idolo locale Rio
Neuer come l'idolo locale Rio ©Sportsfile

Fuori dallo stadio Olympia di Helsingborg c'è una statua in onore dell'ex portiere dell'Helsingborgs IF Karl Svensson, le cui grandi parate ai Mondiali FIFA del 1950 aiutarono la Svezia ad arrivare terza.

Eroe in Brasile
Svensson fu straordinario nelle vittorie contro Italia e Spagna e,  anche se quelle partite si giocarono all'Estádio do Pacaembu di Sao Paulo, il portiere fu soprannominato 'Rio Kalle' dai suoi fan. Rio Kalle – Kalle è come gli svedesi storpiano con affetto il nome Karl – aveva già vinto l'oro olimpico a Londra nel 1948 e chiuse poi la sua carriera in nazionale con la sconfitta nella finale dei Mondiali del 1958 contro il Brasile.

Influenza
Sarà anche in suo onore che il portiere tedesco Manuel Neuer si è esaltato fermando i numerosi tentativi dell'Italia nella semifinale di venerdì. Il numero uno dell'FC Schalke 04 ha vinto un duello personale con Marco Motta nel primo tempo, priva deviando un colpo di testa del terzino sulla traversa e poi parando a terra sulla linea il secondo tentativo del capitano azzurro. Proprio allo scadere, chiudendo un occhio sullo stile, ha sventato di piede una punizione velenosa di Mario Balotelli.

Riflesso
"E' stata una parata strana - ha detto Neuer a uefa.com -. Non sapevo come intervenire e di riflesso ci sono andato di piede. Per fortuna è andata bene". Il 23enne ha già debuttato con la nazionale maggiore di Joachim Löw e il Ct dell'Under 21 Horst Hrubesch ha detto di lui. "E' tra i migliori in Europa. Mi fa restare calmo in panchina e regala anche ai compagni quel senso di sicurezza. Anche quando ci sono delle deviazioni, lui c'è sempre".

Adesso la finale
Neuer, 88 presenze in Bundesliga con lo Schalke, ha aggiunto: "Nel primo tempo contro l'Italia abbiamo avuto molti problemi in difesa, ma nel secondo ci siamo messi meglio. Loro avrebbero potuto segnare ma abbiamo meritato la vittoria. Adesso c'è la finale contro l'Inghilterra già affrontata nella fase a gironi. Ma loro schieravano una formazione completamente diversa, quindi sarà come affrontare una squadra nuova. Non vediamo l'ora di giocare".