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L’amore svedese per il calcio inglese

Il calcio d’Oltremanica è da sempre un modello calcistico per la Svezia, da quando fu trasmessa la prima partita tra Wolverhampton e Sunderland quaranta anni fa.

L’amore svedese per il calcio inglese
L’amore svedese per il calcio inglese ©Getty Images

Il colpo di fulmine risale a quaranta anni fa, in occasione della prima partita del campionato inglese teletrasmessa in Svezia, Wolverhampton Wanderers FC-Sunderland AFC.

Maltempo
Un vincolo antico e saldo lega la Svezia all’Inghilterra – Goteborg era chiamata un tempo 'Lilla London' (Piccola Londra) – ma la passione per il calcio inglese ha radici più recenti, 29 novembre 1969, data in cui la tv nazionale trasmise, per la prima volta, le immagini di una gara del campionato inglese, Wolverhampton contro Sunderland. Nonostante il collegamento saltò dopo appena 23 minuti a causa del maltempo, fu amore a prima vista.

Buon compromesso
Per il timore di una ricaduta negativa sulla già esigua affluenza di pubblico nei propri stadi derivante dalla trasmissione di altri campionati, la federazione svedese addivenne a un compromesso. Ottenuti i diritti riguardanti soprattutto i club delle Midland inglesi, furono trasmesse in diretta soltanto le partite del sabato, in modo da non sovrapporsi a quelle del campionato svedese, giocate in larga parte la domenica.

Amarcord
Per questo il pubblico svedese di una certa età, compreso il Ct dell’Under 21 Jörgen Lennartsson, ama smisuratamente alcuni club inglesi oggi passati di moda: Wolves, Stoke City FC, Coventry City FC, Leicester City FC, West Bromwich Albion FC. "Da bambino aspettavo con ansia il sabato pomeriggio per vedere giocare Coventry contro Southampton”, ricorda Lennartsson.

Avvento dei tecnici inglesi
Il calcio ammirato in tv influenzò presto quello praticato in Svezia, soprattutto con l’arrivo del 27enne tecnico inglese Bob Houghton sulla panchina del Malmö FF nel 1974. Due anni più tardi, Roy Hodgson lo imitò al timone dell’Halmstads BK, e i due tecnici contribuirono a trasformare il calcio svedese, introducendo la marcatura a zona, il fuorigioco e il controverso ricorso al lancio lungo sistematico.

Stile vincente
Hodgson conquistò con l’Halmstad, fino ad allora formazione di bassa classifica, i titoli nel 1976 e 1979, nello stesso anno in cui Houghton guidava il Malmö alla finale di Coppa dei Campioni, persa 1-0 contro il Nottingham Forest FC. Le novità tattiche influenzarono una generazione di allenatori locali fra cui Sven-Göran Eriksson, Tord Grip e Lars Lagerbäck. Fu invece necessario più tempo affinché la squadra nazionale abbandonasse lo stile di gioco più tedesco.

Ottimo bilancio
Altri successi a livello di club seguirono negli anni ’80, con il Malmö FF allenato da Hodgson e l’IFK Göteborg di Eriksson che conquistarono la prima Coppa UEFA. La squadra nazionale si accontentò di tenere testa all’Inghilterra: la Svezia non perde infatti una gara contro l’Inghilterra a livello di nazionale maggiore dal 1968 (12 partite).

Offerta infinita
La televisione, ritiene Lennartsson, ha fatto diminuire la presa del calcio inglese su quello svedese. "La generazione attuale è meno influenzata dal calcio inglese rispetto al passato perché oggi è possibile scegliere fra una moltitudine di partite, sia il sabato che la domenica, di tutti i campionati”. Tuttavia, il rispetto profondo per la Premier League – molti svedesi hanno ancora una squadra del cuore inglese – rende speciale la semifinale in programma oggi fra Svezia e Inghilterra.