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Giovinco non si accontenta

Il fantasista degli Azzurrini ha recitato un ruolo di primo piano nel successo contro la Svezia: "Ma avevamo giocato meglio contro la Serbia". Acquafresca felice per il gol: "Non siamo Balotelli-dipendenti".

Giovinco non si accontenta
Giovinco non si accontenta ©Getty Images

Dopo aver fallito l’occasione più ghiotta dell’Italia nella partita contro la Serbia, Sebastian Giovinco si è rifatto con gli interessi contro la Svezia servendo a Mario Balotelli e Robert Acquafresca i palloni che sono valsi agli Azzurrini il successo per 2-1 e il primo posto nel Gruppo A. Il fantasista della Juventus vede però un passo indietro sul piano del gioco.

Meglio con la Serbia
“Siamo felici per la vittoria anche se credo che avevamo giocato meglio contro la Serbia – ha detto a fine partita a uefa.com -. Oggi però era importante vincere a prescindere da come giocavamo. Sapevamo di essere una buona squadra, oggi tutto ha girato per il verso giusto mentre con la Serbia non è andata così. Ci vuole anche un po’ di fortuna”.

Dietro le punte
Pierluigi Casiraghi ha iniziato ancora con il tridente piazzando Balotelli e Giovinco larghi sulle fasce. Dopo pochi minuti ha però spostato Giovinco dietro agli attaccanti, tra le linee del 4-4-2 svedese. E si è accesa la luce. Prima un passaggio per Robert Acquafresca di poco anticipato dal portiere svedese, poi una magia a centrocampo e il servizio a Balotelli per il gol d’apertura. “Per me l’importante e giocare non importa dove – ha spiegato Giovinco -. Detto questo, credo che quello sia il ruolo che mi si addice di più. Penso di aver giocato bene, sono felice, ma soprattutto per la vittoria”.

Magia
Dopo l’espulsione di Balotelli a pochi minuti dall’intervallo, Giovinco ha dovuto accorciare per aiutare il centrocampo ma è comunque riuscito a sfoderare un’altra magia vicino alla bandierina del corner liberandosi di due avversari e guadagnandosi una punizione. Pennellata per Acquafresca, stacco vincente e 2-0. “Era una palla perfetta – ha detto il bomber del Cagliari Calcio a uefa.com -. Ho rubato il tempo ai difensori e ho segnato”.

Balotelli 'indipendenti'
“Sono estremamente felice per la vittoria e per il gol – ha continuato Acquafresca -. Per un attaccante il gol è sempre importante e questo lo è in modo particolare perché ha portato a una vittoria sofferta in dieci. Il gruppo ha lottato e ha meritato la vittoria. E’ un peccato per l’espulsione di Mario. Qualche volta ha questi scatti, ma crescerà. Però abbiamo dimostrato di non essere Balotelli-dipendenti. Eravamo stati molto criticati dopo la prima partita e abbiamo risposto sul campo”.