Un gol che dà slancio
sabato 27 maggio 2006
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Chiellini commenta il gol "più importante" della sua carriera che rilancia le ambizioni degli Azzurrini, ad un passo dalla qualificazione.
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Un colpo di testa da tre punti. Nel terzo minuto di recupero. Non avrebbe potuto scegliere momento migliore Giorgio Chiellini per segnare il gol "più importante" della sua carriera. Grazie al successo sull'Ucraina l'Italia ha ipotecato la qualifcazione alle semifinali dei Campionati Europei UEFA Under 21 e contro l'0landa, lunedì sera ad Aveiro, basterà un pareggio per averne la certezza matematica.
Quattro punti allo scadere
Dopo il rocambolesco pareggio raggiunto in extremis contro la Danimarca la nazionale di Claudio Gentile si è ripetuta ad Agueda. Due gol - quello di Rolando Bianchi al 90' nella gara di esordio, e di Chiellini al 93' venerdì sera - che hanno assicurato quattro punti agli Azzurrini, favoriti d'obbligo per la vittoria finale.
Fortunati
Fortuna ma soprattutto carattere, questa la ricetta vincente della giovane Italia. "In effetti siamo stati un poco fortunati - ha ammesso il terzino della Juventus, Migliore in Campo contro l'Ucraina -. Forse il risultato più giusto sarebbe stato un pareggio, ma noi ci abbiamo sempre creduto. Il mio gol è stato il giusto premio alla nostra perseveranza".
Occasioni sprecate
Anche contro la nazionale ucraina, che aveva esordito con una vittoria sull'Olanda, gli Azzurrini hanno collezionato, e sprecato, numerose palle gol. In tre occasioni Alessandro Rosina ha mancato il bersaglio, così come Michele Canini nel primo tempo, Pasquale Foggia nella ripresa. Ma con il passare dei minuti, e l'affiorare della stanchezza, l'Italia sembrava condannata a non trovare la via della rete.
Gara difficile
"Non era facile superare l'Ucraina - ha assicurato Chiellini -, sono una squadra ben organizzata, che corre per tutta la partita. Volevano il pareggio e lo stavano ottenendo. Dopo la partita contro la Daniamrca non abbiamo avuto tempo per recuperare le energie, ma questa squadra ha dimostrato carattere e voglia di vincere. Non ci siamo mai arresi e alla fine siamo stati premiati".
Gol contro Juve
Premiati grazie alla sua rete, un'incornata sulla punizione di Cesare Bovo. "Due anni fa mi era capitato di segnare contro la Fiorentina e fino ad oggi lo ritenevo il più importante gol della mia carriera. Ora, però, considerata anche l'importanza di questa competizione, credo che questa rete lo abbia superato. Soprattutto perchè ci dà la spinta decisiva per il proseguo del torneo".
Favoriti d'obbligo
Preceduta dai favori dei pronostici, sia per la qualità della rosa che per la sua felice tradizione, l'Italia, campione in carica, intravede la semifinale, e con essa la possibilità di centrare il sesto trionfo continentale. "Siamo un'ottima squadra, e lo stiamo dimostrando. Sono convinto che possiamo arrivare fino in fondo e vincere. Ne abbiamo tutte le possibilità". L'importante è crederci, fino alla fine.