Poker alla SPAL, l'Inter è seconda
giovedì 16 luglio 2020
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Allo Stadio Paolo Mazza, i Nerazzurri di Conte travolgono la formazione estense guidata dall'ex Di Biagio e si portano alle spalle della Juventus, a 6 punti: finisce 4-0, segnano Candreva, Biraghi, Sánchez e Gagliardini.
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SPAL-Inter 0-4 (Candreva 37’, Biraghi 55’, Sánchez 60’, Gagliardini 73’)
L’Inter conquista la seconda vittoria consecutiva e vola al secondo posto a 6 punti dalla Juventus. Allo Stadio Paolo Mazza, nel posticipo della 33esima giornata, i Nerazzurri di Antonio Conte battono nettamente SPAL guidata dall’ex Luigi Di Biagio: la sfida finisce 4-0 grazie ai gol di Antonio Candreva, Cristiano Biraghi, Alexis Sánchez e Roberto Gagliardini.
L’Inter parte subito forte e dopo un paio di minuti Marcelo Brozović scheggia il palo sullo scarico di Candreva, con il portiere Karlo Letica immobile. I padroni di casa, però, non stanno a guardare e Andrea Petagna centra la traversa su un tiro sbagliato di Alessandro Murgia.
A otto minuti dall’intervallo i Nerazzurri passano in vantaggio. La difesa di Di Biagio si dimentica di Candreva, Sánchez lo serve e il centrocampista batte Letica in diagonale. La SPAL, prima del riposo, va a un passo dal pareggio: il brasiliano Gabriel Strefezza si avventa su una palla in area e anticipa Samir Handanović, ma non trova lo specchio della porta.
Nella ripresa il portiere croato si salva su Sánchez, ma poi subisce tre reti in meno di 25 minuti. Biraghi fa centro di destro, poi - servito da Christian Eriksen - regala un assist a El Niño Maravilla che mette nel sacco di testa.
La rete del definitivo 4-0 la realizza Gagliardini sul secondo palo, pescato dal subentrato Ashley Young. L’Inter vola, per la SPAL la salvezza sembra ormai quasi impossibile.
MERCOLEDI' 15 LUGLIO 2020
Roma-Verona 2-1 (Veretout 10' su rig., Džeko 45'; Pessina 47')
La Roma conquista la terza vittoria consecutiva in campionato e consolida il quinto posto allungando il suo vantaggio sul Napoli, fermato dal Bologna. All'Olimpico, nella 33esima giornata, i Giallorossi battono 2-1 un coriaceo Verona: un rigore di Jordan Veretout e un guizzo di Edin Džeko incanalano la partita dalla parte della squadra di Paulo Fonseca, quella di Ivan Jurić - espulso - riesce solo a dimezzare lo svantaggio con Matteo Pessina.
La prima chance è per Gianluca Mancini, ma il difensore ex Atalanta calcia clamorosamente alto da posizione favorevole. Al 10’ i Giallorossi passano in vantaggio, grazie a un rigore concesso per l’intervento del difensore brasiliano Alan Empereur su Lorenzo Pellegrini: dal dischetto, Veretout non sbaglia.
Gli scaligeri, senza il loro allenatore allontanato per proteste, evitano il secondo gol grazie all’intervento di Koray Günter su Leonardo Spinazzola, poi Pau López - tornato titolare - è attento sul tentativo dalla distanza di Miguel Veloso.
I padroni di casa colpiscono il palo con Henrikh Mkhitaryan, poi in pieno recupero trovano il raddoppio: perfetto cross pennellato da Spinazzola e stacco vincente di Džeko, che festeggia il sedicesimo gol in campionato.
A inizio ripresa, però, il Verona torna in partita grazie a Pessina, a segno con un fantastico tacco sul cross di Mattia Zaccagni. La Roma avrebbe diverse occasioni per segnare il terzo gol, ma Mkhitaryan e Džeko non riescono a concretizzarla. La squadra di Fonseca, comunque, ottiene tre punti molto importanti.