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La Dinamo non spaventa il Benfica

SL Benfica - NK Dinamo Zagreb 2-0
La squadra di Trapattoni vince di sicurezza, qualificazione più agevole.

L’SL Benfica conclude il suo cammino nella fase a gironi della Coppa UEFA con una convincente vittoria per 2-0 sull’NK Dinamo Zagreb all’Estádio da Luz di Lisbona. I gol realizzati nel primo tempo da Tomislav Šokota e Simão Scabrosa hanno posto le basi per un’agevole serata per la squadra di Giovanni Trapattoni.

Presentazione ad effetto
L’atmosfera giusta viene creata prima del fischio d’inizio quando il simbolo del Benfica – un’aquila gigante – piomba all’interno dello stadio, sulle note di un trascinante brano di musica classica, prima di atterrare al centro del campo. La Dinamo si presenta al confronto con un nuovo allenatore, Ilija Loncarevic, che ha assunto l’incarico dopo le dimissioni di Nenad Gracan.

Occasione favorevole
La squadra di Trapattoni  prende subito in mano le redini della gara, manovrando la palla in scioltezza e dimostrandosi ben messa in campo. Questo atteggiamento viene messo in serio pericolo quando, al 4’, l’attaccante della Dinamo Eduardo Da Silva, il nazionale croato originario del Brasile, raccoglie un lungo lancio e per poco non trova l’angolo più lontano.

Bel colpo di testa
I padroni di casa si riprendono subito e solo un contrasto in extremis impedisce a Šokota di concludere a rete da distanza ravvicinata. L’attaccante croato, tuttavia, non deve attendere molto per trovare il gol che apre le marcature con un bel colpo di testa. Il giocatore si gira in elevazione indirizzando in rete un preciso cross dalla sinistra del nazionale portoghese Simão.

Simão con freddezza
La Dinamo sfiora subito il pareggio. Il difensore Marijan Buljat scarica un tiro insidioso dal limite dell’area che il portiere José Moreira devia in corner. Dieci minuti dopo, la Dinamo si ritrova in svantaggio di 2-0 dopo aver causato un rigore. Simão, che nel corso della serata ha effettuato un gran numero di cross, deve calciare due volte dal dischetto perché nel primo tentativo, conclusosi a bersaglio, ha interrotto la corsa. Per la gioia dei presenti, la seconda volta realizza tirando nello stesso angolo.

Spettacolo in contropiede
La Dinamo inizia la ripresa con passo convinto, consapevole che deve segnare quanto prima per mantenere in piedi la speranza di non tornare a casa  a mani vuote. Questo atteggiamento privo di tatticismi rende la gara avvincente per le continue azioni in contropiede. Il terzino destro João Pereira gode di maggiore libertà per portarsi in avanti e al 54’, dopo aver vinto una serie di contrasti, indirizza verso Azar Karadas che manca di poco l’aggancio.

Occasione per Šokota
Al 57’ Šokota va a vicino alla doppietta personale, ma la traversa viene in aiuto del portiere Vladimir Vasilj, ormai chiaramente battuto. La Dinamo non ha fortuna quando l’attaccante norvegese Karadas per poco non devia nella propria rete una punizione di Edin Mujcin.

Karic manca il bersaglio
Nei minuti che rimangono gli ospiti hanno un’unica occasione per segnare con Veldin Karic che, al 77’, è autore di un bel tiro che sibila a lato della porta avversaria. Il 2 dicembre il Benfica affronterà i belgi del KSK Beveren, mentre la Dinamo se la dovrà vedere con SC Heerenveen e VfB Stuttgart nei due restanti incontri.