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Super Milan, missione compiuta

Il Milan rifila un'altra goleada all'Austria Vienna e si qualifica per i sedicesimi di finale con un turno di anticipo. Doppiette per André Silva e Patrick Cutrone.

Super Milan, missione compiuta
Super Milan, missione compiuta ©Getty Images

Missione compiuta. Il Milan batte l’Austria Vienna 5-1 e centra qualificazione e primo posto nel girone in un colpo solo con un turno di anticipo.

La squadra di Vincenzo Montella parte piano, va sotto ma poi segna tre gol nel giro di 15 minuti prima dell’intervallo annullando il vantaggio austriaco e spianandosi la strada per un'altra goleada all'Austria Vienna dopo il 5-1 della sfida giocata dall'altra parte delle Alpi.

Nei primi minuti la palla gira lentamente a centrocampo e la difesa austriaca riesce a chiudere tutti gli spazi ripartendo spesso e volentieri con i velocissimi Felipe Peres e Salamon. Patrick Cutrone manda alto di testa sul bel cross di Ricardo Rodríguez, Lucas Biglia scalda le mani del giovane portiere Patrick Pentz, ma in vantaggio ci vanno clamorosamente gli ospiti.

Christoph Monschein si invola in contropiede, salta Gianluigi Donnarumma in uscita e tira rasoterra da posizione defilata. Leonardo Bonucci sembra poter evitare il gol ma la palla gli passa tra le gambe e si infila piano piano in rete.

I tifosi rossoneri non smettono di cantare e vengono subito premiati per la loro fiducia. Il gol degli ospiti ha infatti l’effetto di svegliare il Milan dal torpore iniziale. Fabio Borini mette dentro un bel cross, nessuno la tocca e la sfera finisce dall’altra parte sui piedi di Rodríguez che controlla e insacca da pochi passi.

Passa qualche minuto e lo stessa Rodríguez prova il rasoterra su punizione dal limite. Sulla traiettoria c’è Andrè Silva che controlla in qualche modo la sfera e fa secco Pentz. L’Austria Vienna sbanda. L’instancabile Borini trova ancora una volta spazio a destra: il centro per Cutrone è preciso, così come il colpo di testa del 19enne attaccate rossonero. 

La festa rossonera continua all’intervallo quando l’ex idolo Kakà riceve una maglia rossonera con il vecchio numero 22 sul prato di San Siro. Ma la squadra di Montella non si distrae e sfiora il poker in più di un’occasione a inizio ripresa. Montella fa rifiatare Rodríguez inserendo Luca Antonelli.

A segnare il quarto gol rossonero - l'ottavo personale in UEFA Europa League - ci pensa ancora Andrè Silva imbeccato in area da Hakan Çalhanoğlu. Il giovane attaccante portoghese si gira bene e pesca l'angolino lontano con un rasoterra non potente ma preciso che non lascia scampo a Pentz. Nei minuti di recupero, Luca Antonelli serve Cutrone, che salta il portiere e mette a segno la rete del 5-1 definitivo.

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