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Europa League: le partite della settimana

Squadre del calibro di Borussia Dortmund e Sampdoria scendono in campo nell'andata del terzo turno di qualificazione; i corrispondenti di UEFA.com vi illustrano il ricco menù della settimana.

Thomas Tuchel guiderà giovedì per la prima volta il Dortmund
Thomas Tuchel guiderà giovedì per la prima volta il Dortmund ©Getty Images

Squadre come Borussia Dortmund e Sampdoria sono tra quelle che scendono in campo per il terzo turno di qualificazione di UEFA Europa League di questa settimane. I nostri corrispondenti vi illustrano il menù della settimana.

Elenco completo delle partite

Il regalo di compleanno dello Jablonec
L'FK Jablonec festeggia domenica il 70esimo anniversario della sua nascita, proprio in mezzo al doppio confronto con l'FC København, l'andata dei quali sarà l'unica partita che si disputerà mercoledì. Con una serie di iniziative e festeggiamenti in programma per il compleanno del club, come la presentazione della nuova mascotte, un concerto e una mostra, l'atmosferra del Jablonec sarà sicuramente di festa. La speranza del club, tuttavia, è di festeggiare il compleanno regalandosi l'ingresso nella competizione, ripercorrendo le orme del Viktoria Plzeň che nel 2011/12 è riuscito a qualificarsi alla fase a gironi di UEFA Champions League battendo il FCK 3-1 in trasferta e 2-1 in casa.
Ondřej Zlámal

Riflettori accesi su Wolfsberg-Dortmund
Le partite del terzo turno preliminare di UEFA Europa League in genere non sono molto seguite in Germania se non dai tifosi delle squadre coinvolte. Questa volta invece sarà diverso dato che il Borussia Dortmund sfiderà gli austriaci del Wolfsberg al debutto assoluto nella competizione. Il Dortmund, squadra tedesca con la media spettatori più alta di tutti, non è riuscito a qualificarsi in UEFA Champions League ma la vera curiosità attorno alla sfida è tutta sul neo tecnico Thomas Tuchel, che raccoglie un'eredità pesante lasciata da Jürgen Klopp. Come sarà dunque il nuovo BVB targato Tuchel? Che impatto avrà il nuovo tipo di gioco del nuovo tecnico, fatto di rapidi scambi e verticalizzazioni? E infine, Marco Reus agirà davvero come 'falso nueve'?

Il centrocampista İlkay Gündoğan ha detto: "Tuchel ha cominciato dalle basi: 'Con quale piede controllo il pallone? In quale piede preferisce ricevere il pallone il mio compagno?' Questi accorgimenti sembrano dettagli ma se ben svolti possono aumentare la rapidità del gioco; ritengo che la nostra crescita sia evidente. Difendere senza paura e tenere il pallone senza che questo scotti ci fa sentire molto bene". Il Wolfsberg dal canto suo ha spostato la partita a Klagenfurt, a 60 km di distanza, per giocare nello stadio di UEFA EURO 2008, che ha una capienza di 30.000 posti. In occasione della sfida contro i tedeschi, il Wolsfsberg ha registrato il proprio record di presenze in casa.
Steffen Potter

Lo Željezničar finora ha vinto quattro partite su quattro in Europa
Lo Željezničar finora ha vinto quattro partite su quattro in Europa©Fedja Krvavac

Lo Željezničar si prepara per lo Standard
Lo Željezničar ha appena subito la prima sconfitta dopo nove mesi, ma l'umore della squadra di Sarajevo rimane positivo in vista della partita in casa dello Standard Liège. Vincente in tutte e quattro le partite di UEFA Europa League di questa stagione – contro Balzan e Ferencváros – senza subire nemmeno un gol, lo Željezničar domenica è stato battuto 1-0 in casa del Borac alla prima partita di campionato. Queste le parole del tecnico Milomir Odović: "Dobbiamo giocare meglio di come fatto col Ferencváros se vogliamo sperare in un risultato positivo". Lo Standard ha un posto speciale nei cuori dei tifosi dello Željezničar, dato che due storici giocatori della squadra si sono trasferiti proprio nel club belga – Drago Smajlović e Josip Bukal.
Fuad Krvavac

Il Vojvodina e i ricordi della Sampdoria
Dopo aver appreso la notizia del sorteggio col Vojvodina per il terzo turno di qualificazione, il neo tecnico della Sampdoria, Walter Zenga, ha detto: "La vita è strana. La Sampdoria torna in Europa e affronta la squadra in cui hanno giocato diversi anni due dei più grandi allenatori della Samp, ovvero Vujadin Boškov e Siniša Mihajlović [Boškov è stato anche allenatore del Vojvodina per sette stagioni]".

Ex portiere di Inter e Sampdoria, Zenga dopo aver appeso i guantoni al chiodo è diventato un allenatore giramondo. Ha allenato in Romania, Turchia, Emirati Arabi e ad Abu Dhabi, ma ha anche ricordi dolci legati al calcio serbo. "Ho allenato una sola stagione al Crvena zvezda [nel 2005/06] e abbiamo vinto il double", ha poi aggiunto. "[Questo sorteggio] è un segno del destino".
Fabio Balaudo

Il Vaduz rappresenta il Liechtenstein contro i rivali svizzeri del Thun
Il Vaduz rappresenta il Liechtenstein contro i rivali svizzeri del Thun©Eddy Risch

Il Vaduz e la sfida in famiglia col Thun
In genere squadre della stessa nazione non possono affrontarsi fino agli ottavi, ma nel terzo turno di qualificazione si sfidano due squadre che giocano nella Super League svizzera. Il Vaduz, entrato in Europa in quanto detentrice della Coppa del Liechtensteiner (non poteva qualificarsi in Europa attraverso il campionato svizzero), affronta il Thun, squadra con la quale è riuscita a ottenere un solo punto in quattro partite della scorsa stagione. Tuttavia nella precedente sfida con squadre svizzere, il Vaduz non si era qualificato in virtù della regola dei gol fuori casa. Contro l'FC Basel, nel secondo turno di qualificazione di Coppa UEFA 2006/07, infatti, aveva perso 1-0 in trasferta e vinto 2-1 in casa. Dopo questa doppia sfida, Thun e Vaduz si affronteranno di nuovo in campionato il 21 agosto.
Steffen Potter

Prestazioni altalenanti per l'Hajduk
Tre giorni dopo aver battuto il Koper per 4-1 nel secondo turno di qualificazione, l'Hajduk Split è stato battuto con lo stesso punteggio dall'Istra nel campionato croato. "Non c'è stato nulla di positivo in questa partita", ha detto il tecnico Damir Burić. "È stata una pessima serata per l'Hajduk Split. Dobbiamo giocare molto meglio nella prossima partita di giovedì".
Elvir Islamović

Van den Brom torna a Istanbul
Per l'allenatore dell'AZ Alkmaar, John van den Brom, questa sfida contro i debuttanti turchi dell'İstanbul Başakşehir ha un significato speciale. L'ex centrocampista di Vitesse e Ajax ha giocato nella più grande città della Turchia, con la maglia dell'İstanbulspor nel 1995/96 sotto la guida del tecnico olandese Leo Beenhakker. "Sarà speciale per me tornare ad Istanbul la prossima settimana [nella partita di ritorno]", ha ammesso Van den Brom. "Dopo il sorteggio ho cercato subito informazioni su Google per capire bene chi fossero gli avversari. Ho notato subito che il più giovane difensore ha 28 anni. Mi sono subito messo in contatto con alcuni ex colleghi in Belgio [dell'Anderlecht, sua ex squadra, che recentemente in amichevole ha incontrato proprio l'İstanbul]. Loro mi hanno confermato ciò che pensavo già: sono fisicamente forti e sanno come muoversi in campo. Non sarà per nulla facile".
Berend Scholten

L'ASA Târgu Mureș ha vinto la Supercoppa rumena a inizio luglio
L'ASA Târgu Mureș ha vinto la Supercoppa rumena a inizio luglio©Niculae Profir

Il Târgu Mureș alla ricerca dell'impresa
Quasi 40 anni dopo l'ultima apparizione in una competizione UEFA di una squadra della città transilvana di Targu Mures – l'Asociația Armata Târgu Mureș aveva disputato tre stagioni di fila in Coppa UEFA dal 1975/76 al 1977/78, uscendo nel primo turno di qualificazione in tutte le occasioni e vincendo una sola gara – la nuova squadra della città, l'ASA 2013 Târgu-Mures torna in Europa con la speranza di fare meglio nella sfida col Saint-Étienne. Mentre il tecnico Vasile Miriuță è alla prima esperienza europea, molti giocatori hanno già assaggiato il clima europeo. Calciatori come Eduard Stăncioiu, Pablo Brandan, Paweł Golański, Ousmane N'Doye e Gabriel Mureșan, infatti, hanno tutti respirato il clima europeo con altre squadre rumene.

"Cosa possiamo dire e cosa possiamo fare? Sono gli avversari più forti che ci potessero capitare ma tutto è possibile", ha detto Miriuță a UEFA.com. "Ci sono due partite e faremo il nostro meglio per qualificarci. Giochiamo contro una squadra molto forte dalla grande tradizione. Ricordiamo però che anche il Lyon era una delle migliori squadre francesi ed è stato eliminato dall'Astra nella passata stagione. Non importa che siamo al debutto in Europa. Crediamo nelle nostre possibilità, siamo ottimisti".
Paul-Daniel Zaharia

Il consiglio di Kovář al Liberec
"Il Liberec va in Israele? Che si portino teli da mare e costumi", ha simpaticamente twittato il portiere ceco dell'Hapoel Haifa, Přemysl Kovář, dopo aver appreso la notizia del sorteggio tra il suo ex club, lo Slovan Liberec, con l'Hapoel Kiryat Shmona. Kovář, che ha giocato col Liberec nella fase a gironi del 2013/14, ha poi aggiunto: "Lo Shmona ha un nuovo allenatore e sta costruendo una nuova squadra dopo le partenze di alcuni giocatori cardine. Il tempo è dalla parte del Liberec. Lo Slovan per me parte da favorito", ha spiegato il ceco alla stampa.
Ondřej Zlámal

Il Rabotnicki festeggia contro il Jelgava
Il Rabotnicki festeggia contro il Jelgava©Telegraf.mk/Vlatko Perkovski

Il giustificato ottimismo del Rabotnicki
Quattro anni fa il Rabotnicki divenne il primo club della Macedonia a raggiungere i play-off di una competizione europea e il centrocampista Dusko Trajcevski spera che la storia si ripeta quando la squadra di Skopje affronterà il Trabzonspor. "Il Trabzonspor è ovviamente la grande favorita, ma dobbiamo credere di poter ripetere il successo del 2011, quando a sorpresa abbiamo eliminato l'Anortosis a questa fase della competizione - ha dichiarato -. Sappiamo che dobbiamo migliorare almeno del 30% rispetto alle gare contro Flora e Jelgava a Skopje. Se riusciremo a vincere in casa senza subire gol, tutto sarà possibile al ritorno".
Emil Gasevski

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