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Il Tromsø vuole stupire ancora

"Andiamo in Turchia con fiducia", ammette l'allenatore del Tromsø IL Agnar Christensen mentre il club norvegese, in vantaggio per 2-1 dopo l'andata, sogna un clamoroso sgambetto ai danni del Beşiktaş JK.

Thomas Bendiksen (al centro) festeggia il suo gol all'andata
Thomas Bendiksen (al centro) festeggia il suo gol all'andata ©Rune Stoltz Bertinussen

Otto anni fa il Tromsø IL negava al Galatasaray AŞ un posto per la fase a gironi di Coppa UEFA, ora gli uomini di Agnar Christensen sperano di ripetere quell'indimenticato sgambetto anche ai turchi del Beşiktaş JK in UEFA Europa League.

Nonostante il vantaggio per 2-1 acquisito in Norvegia, il Tromsø volerà a Istanbul con lo sfavore dei pronostici: una delle ragioni fondamentali è il l'ottimo rendimento della squadra di fronte al proprio pubblico, più che in trasferta, oltre alle cessioni di tre giocatori chiave come Ruben Yttergård Jenssen, Kara Mbodj e più recentemente il trasferimento di Salio Ciss al Valenciennes FC.

Il club scandinavo ha eliminato NK Celje, İnter Bakı PİK e FC Differdange 03 lungo il suo cammino di UEFA Europa League – perdendo ogni volta una delle due sfide e battendo i lussemburghesi solo ai calci di rigore – ma sta decisamente faticando in patria, dove ha racimolato appena due punti nelle ultime otto partite e rischia la retrocessione. 

"Stiamo lavorando duramente per cercare di ribaltare questa situazione - ha detto Christensen -. Siamo una squadra abbastanza solida in difesa ma ci serve più creatività in attacco".

Christensen ha ereditato una squadra in fase di cambiamento quando ha sostituito sulla panchina Per-Mathias Høgmo. Da allora, la continuità è forse stato il tallone di Achille del Tromsø, che secondo il tecnico può ancora sognare notti magiche e indimenticabili. "Battere il Beşiktaş anche in una sola partita è un buon risultato per noi e sappiamo quanto sia difficile eliminarli. Ma andiamo in Turchia con fiducia", ha detto Christensen.