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Nené ricorda la vittoria 7-0

SL Benfica e Fenerbahçe SK si sono sfidate una sola volta in passato, nel primo turno della Coppa dei Campioni 1975/76. Per i portoghesi, però, quell'incontro è ancora vivo nella memoria quasi 40 anni dopo.

Nené ricorda la vittoria 7-0
Nené ricorda la vittoria 7-0 ©SL Benfica

SL Benfica e Fenerbahçe SK si sono sfidate una sola volta in passato, nel primo turno della Coppa dei Campioni 1975/76. Per i portoghesi, però, quell'incontro è ancora vivo nella memoria quasi 40 anni dopo.

Il Benfica ha vinto complessivamente 7-1 grazie al trionfo 7-0 dell'andata - la peggior sconfitta nella storia del Fenerbahçe in Europa. L'ex nazionale portoghese Nené, che a 63 anni lavora ancora per il club, ha parlato con UEFA.com di quella partita, degli avversari turchi e della semifinale di UEFA Europa League ormai alle porte.

UEFA.com: Cosa ricordi della partita casalinga contro il Fenerbahçe?

Nené: Avevano un allenatore molto conosciuto in Brasile, Didi. Avevano detto che sarebbero venuti all'Estádio da Luz per vincere. Noi sapevamo quanto era forte il Benfica ma forse quelle parole ci hanno dato una spinta in più.

UEFA.com: E della gara in Turchia?

Nené: Dopo il 7-0 dell'andata di certo non pensavamo di perdere, ma è stato giusto così. I tifosi turchi sono di sicuro tra i più appassionati. E' stata dura digerire quella sconfitta.

UEFA.com: La stagione 1975/76 ha segnato una svolta per il Benfica e anche per te.

Eusébio è stato fondamentale per il successo del Benfica negli anni '60
Eusébio è stato fondamentale per il successo del Benfica negli anni '60©Getty Images

Nené: Sì, gli anni '60 sono stati anni d'oro per il Benfica, ha vinto tutto in Portogallo e anche in Europa. Poi le cose sono cambiate, Eusébio, António Simões, Jaime Graça e Artur Jorge hanno lasciato il club. Abbiamo ricominciato con un nuovo allenatore e nuovi giocatori. Io sono diventato attaccante.

UEFA.com: Cinque anni dopo hai giocato contro un'altra squadra turca…

Nené: Sì, nel 1980/81 abbiamo giocato contro l'Altay in Coppa delle Coppe. Come previsto in Turchia è stata dura, abbiamo fatto 0-0 e poi vinto 4-0 in casa - io ho segnato un gol.

UEFA.com: Cosa ricordi della Coppa UEFA 1982/83?

Nené: Il Benfica era fortissimo sotto [Sven-Göran] Eriksson. Ai quarti la Roma era un avversario molto duro con Falcão, [Bruno] Conti, [Carlo] Ancelotti. Ma abbiamo vinto 2-1 a Roma, e fatto 1-1 in casa. Non è stata facile nemmeno contro il Craiova in semifinale, abbiamo fatto 0-0 in casa e 1-1 in Romania.

In finale l'Anderlecht era uno degli avversari più duri che ci poteva capitare. Abbiamo perso 1-0 in Belgio senza meritarlo. In casa abbiamo segnato per primi ma poi non siamo riusciti a vincere. Forse non eravamo abbastanza maturi.

UEFA.com: Cosa prevedi per la semifinale tra Benfica e Fenerbahçe?

Nené: Non è prevedibile ma penso che al momento i giocatori del Benfica non temano nessuno. E' molto importante.