Jol elogia la compattezza Amburgo
giovedì 16 aprile 2009
Intro articolo
Il tecnico dell'Amburgo ha espresso la sua soddisfazione per come la squadra ha respinto gli assalti del Manchester City, guadagnandosi una semifinale tutta tedesca contro il Werder Bremen.
Contenuti top media
Corpo articolo
L’allenatore dell’Hamburger SV Martin Jol è apparso decisamente sollevato dopo che la sua squadra è uscita fuori da “una difficile situazione”, bloccando la rimonta del Manchester City FC e guadagnandosi l’accesso in semifinale, dove se la vedrà con i connazionali del Werder Bremen. Le cose sarebbero potute andare in maniera diversa, considerato che il trequartista Elano Blumer ha colpito per due volte i pali e la squadra inglese ha perso con il punteggio complessivo di 4-3. Il tecnico Mark Hughes non recrimina per le occasioni fallite, ma è ottimista per il futuro della sua squadra, dopo che ha mostrato “cosa è in grado di fare”.
Martin Jol, allenatore dell’Amburgo
Sapevamo che sarebbe stata una situazione difficile, ma non ci siamo fatti intimorire dall’atmosfera. Ci sono stati momenti in cui abbiamo commesso errori, ma è stata un’esperienza molto importante, soprattutto per i giocatori più giovani. Un paio di anni fa ero arrivato ai quarti di Coppa UEFA con il Tottenham Hotspur, ed è bellissimo aver fatto un passo in avanti. Devo congratularmi con i miei giocatori. Da un po’ di tempo stiamo disputando una partita ogni tre giorni e loro si sono fatti trovare pronti. Al momento pensiamo solo alla prossima gara.
Mark Hughes, allenatore del Manchester City
Siamo orgogliosi della nostra prestazione e per noi è stata una grande serata. Abbiamo offerto una prestazione ricca di energia e passione e il pubblico sentiva che qualcosa stava per accadere. Avevamo bisogno di un episodio favorevole al momento giusto per poter trovare gli stimoli. Non abbiamo smesso di premere sui loro reparti di difesa e centrocampo, mettendoli in difficoltà. Sono una bella squadra, ma noi li abbiamo fatti sembrare abbastanza normali. Questo è ciò che sappiamo fare e dobbiamo cercare di farlo più spesso. Il pubblico è stato fantastico e quando ci siamo ritrovati in dieci abbiamo avuto bisogno del suo aiuto. Credo sia importante aver fatto capire a tutti quali siano le nostre qualità.