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Marino non è appagato

L'Udinese è l'unica squadra italiana ancora in corsa in Europa ma l'allenatore non si accontenta: "Nel nostro campionato abbiamo affrontato squadre ancora più forti - se non sbagliamo possiamo fare bene", ha detto.

L'allenatore dell'Udinese Pasquale Marino
L'allenatore dell'Udinese Pasquale Marino ©Getty Images

Pasquale Marino è alla vigilia della gara più importante della sua carriera: mercoledì sera, allo stadio Friuli, la sua Udinese Calcio affronterà infatti nell'andata degli ottavi di Coppa UEFA i detentori dell'FC Zenit St. Petersburg: "Nel nostro campionato abbiamo affrontato squadre ancora più forti e sappiamo che se non sbagliamo possiamo fare molto bene", ha detto il tecnico in barba alla scaramanzia.

'Pronostico a metà'
Le Zebrette sono l'unico club italiano ancora in corsa in Europa e Gökhan Inler aveva parlato proprio per questo di "motivazione in più". Marino invece ha espresso un po' di rammarico: "Mi dispiace. Ci avrebbe fatto piacere se fossero passate anche le altre", ha detto. "Questo fatto non ci deve appagare: incontriamo la detentrice del titolo. Il pronostico è a metà, non partiamo sfavoriti".

Miglioramenti
L'Udinese ha perso solo una delle ultime nove partite giocate, risollevandosi così dopo un periodo di otto partite senza vittorie a fine gennaio. Allontanata la zona retrocessione ora può concentrarsi sull'Europa - ma lo Zenit è un avversario temibile. "Hanno giocatori che stanno assieme da due o tre anni, quindi si è creato un certo affiatamento. Hanno un sistema equilibrato", ha spiegato Marino. "L'organizzazione tattica sarà la chiave vincente. Dobbiamo essere equilibrati, rischiare poco e soprattutto non commettere disattenzioni. Noi non marchiamo a uomo, ma negli ultimi venti metri siamo più aggressivi per cercare di fare ragionare l'avversario il meno possibile".

Studio approfondito
Aleksandar Luković (ginocchio) non è stato convocato al contrario di Mauricio Isla che però soffre ancora per un problema al polpaccio; tornerà invece a disposizione in attacco Fabio Quagliarella. Fernando Tissone (coscia) resta fuori. "Ho visto lo Zenit contro la Juve e abbiamo mandato osservatori nel doppio confronto con lo Stoccarda", ha detto Marino. "Ho visto anche video loro, penso di avere una buona conoscenza dell'avversario. Sono in una buona condizione fisica".

'Tipici italiani'
Lo Zenit non ha lasciato nulla al caso in vista di questa partita e infatti è stato a Marbella in Spagna per allenarsi al caldo. La squadra di Dick Advocaat ha giocato solo due gare competitive dal 10 dicembre, vincendo le due gare dei sedicesimi di Coppa UEFA contro il VfB Stuttgart il mese scorso, e il portiere della nazionale russa Vyacheslav Malafeev sa che non sarà facile contro i friulani. "Giochiamo contro una squadra forte che definirei tpicamente italiana", ha detto. "Giocano bene e nno sono un avversario facie da affrontare". Anatoliy Tymoshchuk e Radek Širl tornano a disposizione dopo la squalifica, ma Nicolas Lombaerts e Tomáš Hubočan non ci saranno per infortunio.