Il Milan deve rispondere subito
mercoledì 17 dicembre 2008
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Dopo la sconfitta con la Juve la squadra di Ancelotti deve battere il Wolfsburg in casa per riscattarsi e conquistare il primo posto nel Gruppo E. "Bisogna curare di più certi aspetti del gioco", ha detto il tecnico.
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Dopo la sconfitta in campionato contro la Juventus, l'AC Milan cercherà di rialzare la testa contro il VfL Wolfsburg mercoledì sera davanti ai propri tifosi e conquistare così il primato nel Gruppo E di Coppa UEFA.
Infortuni a catena
Al momento i tedeschi hanno due punti più dei Rossoneri nel girone avendo vinto le tre partite giocate finora, mentre la squadra di Carlo Ancelotti ha dovuto accontentarsi del pareggio per 2-2 contro il Portsmouth FC alla terza giornata. Più che la classifica, a preoccupare il tecnico di Reggiolo sono però gli infortuni, sempre più numerosi e determinanti. Oltre ai lungodegenti Alessandro Nesta e Marco Borriello, infatti, si sono fermati Gennaro Gattuso (sei mesi), Daniele Bonera (fino al 2009), Kakà e Mathieu Flamini, assenti anche contro la Juventus. Filippo Inzaghi ha invece recuperato dall'influenza.
Responsabilità di squadra
Ancelotti, che dovrebbe confermare il turnover tipico della competizione con Dida tra i pali, Philippe Senderos e Luca Antonini in difesa con Andriy Shevchenko in attacco, ha voluto dare altre indicazioni sulla formazione iniziale: "Ci sarà Dida, ci saranno anche Gianluca Zambrotta e Massimo Ambrosini". Dopo la sconfitta di Torino non è mancata l'autocritica: "Non abbiamo solidità, a volte la difesa si trova scoperta, ma la responsabilità in casi come questi non è mai di un solo reparto. La questione non è di uomini, ma di squadra. Bisogna curare di più certi aspetti del gioco. Ci sono periodi della stagione in cui determinate carenze vengono fuori e altri periodi in cui vengono nascoste. La squadra di quest'anno in particolare quando non trova compattezza dimostra dei limiti".
'Ottima squadra'
Tra i giocatori del Wolfsburg ce ne sono due che Ancelotti conosce bene, gli ex difensori dell'US Città di Palermo Andrea Barzagli e Cristian Zaccardo. "Li conosciamo, del resto non sono molti i giocatori italiani che vanno all'estero, per cui quelli che ci vanno vengono seguiti con attenzione", ha detto. "L'obiettivo è il primo posto nel girone che permette di avere un turno più agevole nei sedicesimi. Il Wolsfburg è un'ottima squadra allenata da un tecnico di grande esperienza, del resto nel nostro girone era, fra le nostre avversarie, la più accreditata, la più forte".
Al completo
L'impegno di Milano sarà l'ultimo per la squadra di Felix Magath prima della pausa invernale, e per qualificarsi ai sedicesimi come prima del girone sarebbe sufficiente un pareggio. Ma l'allenatore ha in mente di sfruttare la partita contro i sette volte campioni d'Europa come test per capire dove i suoi giocatori possono arrivare: "Vogliamo misurarci contro una delle squadre più forti per capire se possiamo giocare alla loro altezza", ha detto alla vigilia il tecnico che può contare su una rosa quasi al completo - solo l'attaccante brasilaino Grafite non ci sarà per un problema alle orecchie.