Lucescu contro Lucescu
giovedì 24 novembre 2005
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Il tecnico dello Shakhtar Donetsk deve affrontare il Rapid Bucurest, allenato dal figlio Razvan.
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Questa sera il tecnico dell'FC Shakhtar Donetsk Mircea Lucescu dovrà affrontare l'AFC Rapid Bucuresti, allenato dal figlio Razvan Lucescu.
Separati in casa
La Romania sta vivendo una stagione molto positiva in Coppa UEFA: i campioni dell'FC Steaua Bucuresti e i secondi classificati dell'FC Dinamo Bucuresti si sono aggiunti al Rapid nella fase a gruppi. La moglie di Lucescu e madre di Razvan, Neli, non ha però motivi per festeggiare in seguito al sorteggio che ha messo di fronte padre e figlio.
Madre disperata
"Sono davvero sfortunata - ha dichiarato -. È impossibile fare il tifo per una delle due squadre. Subito dopo il sorteggio mi sono meravigliata che una cosa del genere potesse accadere, poi mi sono resa conto che è un sorteggio e che non posso fare nulla per cambiare le cose".
"Sfortunato con i sorteggi"
Mircea Lucescu le ha dato ragione: "Quando dico di essere sfortunato con i sorteggi, la gente dice che esagero. Ma peggio di così non poteva andare. Come padre vorrei che Razvan vincesse. Ma sono anche un professionista, e voglio vincere. Non so come reagirà Neli".
Complesso di Edipo
"Certo, i figli vogliono battere i padri, proprio come tutti gli studenti vogliono superare i maestri, quindi ci aspetta una partita difficile - ha aggiunto -. Il Rapid è una squadra molto vivace. Di sette gare in Coppa UEFA, ne ha vinte sei e pareggiata una. Voglio che i miei giocatori comprendano che sarà una una partita vera".
Connessioni al Rapid
Mircea Lucescu, 60 anni, festeggerà stasera la 101esima panchina in competizioni UEFA. Era il tecnico del Rapid quando vinse il suo secondo titolo romeno nel 1999, mentre Razvan, 36 anni, ex portiere del Rapid, era il vice presidente del club quando vinse il terzo scudetto, nella stagione 2002/03. Razvan Lucescu sostiene di non essersi consultato con il padre prima della partita di questa sera.
Nessuno scontro
"Mio padre è il tecnico dello Shakhtar, ma è normale che ci si senta al telefono tutti i giorni - ha dichiarato l'allenatore del Rapid -. Parliamo dei nostri problemi, ma non della partita. Per noi non è una gara decisiva, ma dovremo dimostrare il nostro impegno. La fiducia in noi stessi è la nostra dote principale".
Altri legami
Mircea Lucescu ha un altro legame affettivo che potrebbe complicare le cose se la sua squadra e lo Stade Rennais FC dovessero approdare alla fase ad eliminazione diretta. "Voglio che si qualifichino Rapid, Shakhtar e Rennes, perché i francesi sono allenati da Laszlo Bölöni, uno dei miei ex-compagni di squadra nella nazionale romena", ha dichiarato.
Legami familiari
La famiglia Lucescu non è l'unica a trovarsi divisa dal sorteggio della Coppa UEFA di quest'anno. Il 15 dicembre il tecnico dell'SK Slavia Praha, Karel Jarolím farà scendere in campo uno dei suoi figli, Lukáš Jarolím, contro un altro, David Jarolím, quando affronterà l'Hamburger SV.