Il laureato Benítez cerca la lode
lunedì 17 maggio 2004
Intro articolo
Il tecnico del Valencia vuole concludere una stagione già esaltante con la conquista della Coppa UEFA.
Corpo articolo
di Andy Hall
Fresco campione di Spagna ai danni del Real Madrid CF, il tecnico del Valencia CF Rafael Benítez ha l’occasione di rendere straordinaria una già ottima stagione battendo domani sera a Goteborg l’Olympique de Marseille nella finale di Coppa UEFA.
Nessun rilassamento
Benítez, 44 anni, artefice del primo campionato vinto dal Valencia dopo 30 anni alla sua stagione d’esordio nel 2001/02, non ha ancora vinto titoli europei. Anche se i bookmaker indicano la sua squadra come favorita, il tecnico non si fida dei suoi rivali.
Sfida alla pari
"A mio giudizio non c’è quasi mai un favorito chiaro per una finale - ha spiegato a uefa.com l’ex allenatore del settore giovanile del Real Madrid -. Forse la stampa vedrà le cose diversamente, ma sono sicuro che la forza e le motivazioni delle due squadre saranno le stesse”.
Non conta il blasone
L’uscita di scena dalla UEFA Champions League del Real Madrid e dell’RC Deportivo La Coruña contro avversari meno blasonati è la dimostrazione che nelle grandi occasioni il palmarés non conta.
Lezione contro il Villarreal
"Abbiamo imparato la lezione nella semifinale contro il Villarreal CF - ha dichiarato Benítez -. Quella partita ci ha insegnato che non possiamo concederci rilassamenti in nessun momento. Contro il Marsiglia non possiamo permetterci di essere troppo sicuri di noi stessi. In semifinale abbiamo messo in pratica questa lezione, e spero che faremo lo stesso in finale”.
Difficoltà verso la finale
"Dobbiamo ricordarci delle difficoltà incontrate per arrivare fino a questo punto. Saranno le stesse che ritroveremo in finale contro il Marsiglia e se sapremo rammentarle, riusciremo ad affrontare la partita con la massima determinazione”.
Arma a doppio taglio
Aver vinto il campionato due settimane fa può rivelarsi un’arma a doppio taglio per il Valencia. “È positivo perché significa che la squadra si è espressa su ottimi livelli e che è sicura dei propri mezzi - ha spiegato -. L’unica insidia è di sentirsi troppo sicuri”.
Rivale determinato
Adagiarsi sugli allori potrebbe infatti rivelarsi fatale contro il Marsiglia, una squadra che ha impressionato l’ex allenatore di Real Valladolid, CA Osasuna, CD Tenerife e CF Extremadura. “È un’ottima squadra, che si difende molto bene e che è molto abile e brava tecnicamente a ripartire in contropiede”.
'Ottima squadra'
"Dispongono di ottimi attaccanti, e forse Didier Drogba è quello che si è messo particolarmente in mostra negli ultimi tempi. Avremo di fronte una squadra di grande livello e non possiamo permetterci di abbassare la guardia per un solo istante”.
Arrivi in estate
Nonostante la conquista del titolo spagnolo e la presenza in questa finale, Benítez ha lasciato intendere che in estate potrebbero arrivare giocatori importanti in vista della prossima stagione di Champions League. “Ci saranno dei cambiamenti in ogni squadra e lo stesso varrà per il Valencia”.
Stagione entusiasmante
Il Valencia sarà in ogni caso al centro dell’attenzione dopo una stagione straordinaria che neanche una sconfitta a Goteborg, come ci ha confermato l’allenatore, potrà ridimensionare.
Atto finale
"Quando si vince il proprio campionato e si raggiunge la finale di Coppa UEFA si può serenamente affermare di aver realizzato tutto quanto si è programmato - ha aggiunto -. La squadra è già promossa pieni voti, vincere la finale sarebbe ricevere la lode”.