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Katsouranis crede nei miracoli

Kostas Katsouranis, che capitanerà la Grecia nei quarti di finale, ammette che ci vorrà "un piccolo miracolo" per battere la Germania, ma è convinto che la squadra "combatterà fino alla fine".

Kostas Katsouranis
Kostas Katsouranis ©AFP/Getty Images

"Questa non sarà la nostra ultima partita agli Europei del 2012. Noi giocatori ci crediamo fermamente, ed è per questo che siamo qui". Queste sono le parole di Dimitris Salpingidis, in conferenza stampa a Legionowo, due giorni prima del quarto di finale contro la Germania.

"Pù mangi, più ti viene fame - spiega -. Il torneo si fa sempre più difficile più si va avanti e spero che riusciremo a superare anche i quarti, rendendo i tifosi greci felici. Non sarà facile, questo è ovvio".

Quale sarà la ricetta della Grecia per rendere le cose il più difficili possibile alla Germania? Kostas Katsouranis, che capitanerà la squadra per l'occasione, vista la squalifica di Giorgos Karagounis, esalta una qualità in particolare: "Lo spirito di sacrificio è la nostra caratteristica principale. Noi diamo tutto sul campo. Certo, ci vorrà un piccolo miracolo venerdì. La Germania è la favorita e noi siamo gli outsider, ma pensateci: non è che affrontiamo i tedeschi dieci volte per vedere chi vince di più - questa è solo una singola partita, e combatteremo fino alla fine".

Parlando del capitano forzatamente assente, Salpingidis spiega: "E' un giocatore fondamentale per noi, è il nostro capitano. Combatteremo anche per lui".

Entrambi i giocatori sottolineano come la vittoria contro la Russia nella partita conclusiva del girone abbia contribuito alla fiducia in se stessi degli ellenici. "E' stato importantissimo vincere perchè quel risultato ci ha regalato i quarti, e ha fatto tanto anche per il morale - spiega Salpingidis -. Quando un giocatore scende in campo non sa mai cosa succederà. Ma il suo pensiero fisso è la vittoria. Noi ci abbiamo creduto fin dall'inizio". Katsouranis aggiunge: "Siamo più fiduciosi adesso; crediamo nelle nostre possibilità e saremo tanto concentrati contro la Germania quanto lo siamo stati contro la Russia".

A conclusione della conferenza stampa, arriva l'ennesima domanda sul matrimonio di Giannis Maniatis, organizzato per il 1 luglio, il giorno della finale di Kiev. Katsouranis spiega: "La data del matrimonio è stata decisa 18 mesi fa. Allora Giannis non sapeva nemmeno se la Grecia ci sarebbe stata, a questi Europei, o se lui avrebbe fatto parte della rosa. Se volete sapere la mia opinione, non credo che ci andrà al suo matrimonio...".

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