UEFA.com funziona meglio su altri browser
Per la migliore esperienza possibile, consigliamo Chrome, Firefox or Microsoft Edge.

Hummels, ingranaggio della macchina tedesca

Mats Hummels ha scoperto solo alla vigilia della sfida tra Germania e Portogallo che sarebbe partito titolare contro i lusitani, eppure è stato determinante nella macchina "ben oliata" tedesca.

Hummels, ingranaggio della macchina tedesca
Hummels, ingranaggio della macchina tedesca ©Getty Images

Sguardo basso e volto corrucciato. Era questa l'espressione di Mats Hummels dopo una recente partita della Germania.

In quell'occasione, la Germania, con Hummels al centro della difesa, aveva incassato cinque gol contro la Svizzera. Eravamo a pochi giorni dall'inizio di UEFA EURO 2012. Nella partita successiva, vinta 2-0 dalla Germania contro Israele, Per Mertesacker era stato preferito a Hummels. Ma basta una partita per ribaltare la situazione. Schierato titolare nella gara d'esordio del Gruppo B contro il Portogallo, vinta 1-0 dalla Germania con Hummels sugli scudi, il difensore si è presentato in sala stampa raggiante e dispoinibile a rispondere alle domande dei cronisti.

"Ho saputo che avrei giocato meno di 24 ore prima del calcio d'inizio”, ha dichiarato il 23enne difensore, vincitore di due titoli consecutivi con il Borussia Dortmund.

Hummels ha sfoggiato una prestazione sontuosa, chiuso ogni spazio al centro, completato il 90% dei passaggi e trovato il tempo per un paio di incursioni offensive. Tuttavia, Hummels resta con i piedi per terra.

"E' solo una partita. Ho giocato bene ma non vuol dire che sia sicuro di iniziare la prossima partita”.

Portogallo e Germania hanno avuto un approccio prudente alla gara d'esordio del Gruppo B. Il difensore del Borussia, fresco di rinnovo fino al 2017, ne spiega le ragioni. "Entrambe le squadre sanno che è difficile rimontare un gol. Tutte le squadre difendono bene. Era fondamentale non passare in svantaggio”.

Hummels ha ammesso: “Ero più nervoso rispetto a una normale partita di campionato. La tensione si è sciolta dopo i primi minuti. Tuttavia, all'inizio si cerca di non prendere rischi”.

Spesso in difficoltà contro una Svizzera lontana dalla qualificazione all'Europeo, Hummels è invece apparso sicuro contro il Portogallo, nelle cui file militano fuoriclasse del calibro di Nani e Cristiano Ronaldo. "Con la rosa al completo è stato tutto più facile – ha spiegato Hummels, riferendosi ai giocatori dell'FC Bayern München assenti contro la Svizzera -. Inoltre, in amichevole nessuno corre come in una partita ufficiale. Tutta la squadra ha difeso meglio, non soltanto i difensori”.

Mercoledì, a Kharkiv, sarà la volta dell'Olanda, una squadra con le spalle già al muro. "Ho giocato quest'anno contro Klass-Jan Huntelaar [FC Schalke 04's] ed è andata bene. Meno bene è andata contro Robin van Persie [Arsenal FC's], autore di tre gol in due partite”.

"L'Olanda dovrà attaccare più del Portogallo. Avremo più spazi per attaccare, ma la difesa sarà sottoposta a una maggiore pressione”.