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EURO 2012: il Portogallo ringrazia Varela, cade la Danimarca

Danimarca - Portogallo 2-3
Gol vittoria all'87' del subentrato Silvestre Varela; inutile la doppietta del danese Nicklas Bendtner.

Silvestre Varela dopo il gol della vittoria
Silvestre Varela dopo il gol della vittoria ©Getty Images

Il Portogallo batte 3-2 la Danimarca grazie ad una rete all’87' del subentrato Silvestre Varela e riaccende le speranze di qualificazione ai quarti di UEFA EURO 2012.

Nicklas Bendtner sembrava aver salvato la Danimarca, siglando una doppietta nel giorno della sua 50esima presenza in nazionale. Sotto di due gol (Pepe e Hélder Postiga), la Danimarca dimezzava lo svantaggio prima dell’intervallo e, dopo due grosse occasioni sprecate da Cristiano Ronaldo, pareggiava all’80’. Dopo aver intravisto l’eliminazione, il Portogallo trovava il gol vittoria con Varela, bravo a colpire di destro dopo aver mancato l’impatto di sinistro sul cross di Fábio Coentrão.

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Sulle ali dell’entusiasmo generato dalla vittoria nella prima partita, contro l’Olanda, la Danimarca rispetta subito lo slogan stampato sul suo bus ufficiale di UEFA EURO 2012: Vikinger uden frygt (Vichinghi senza paura). I danesi sono subito padroni delle fasce, conquistano una serie di corner e obbligano Pepe al salvataggio in extremis su Christian Eriksen.

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Ma la fretta è cattiva consigliera. Lentamente, il Portogallo esce dalla tana e Ronaldo sale in cattedra. Al 16’, quando Niki Zimling è costretto a lasciare il terreno di gioco, la Danimarca gioca in maniera già meno convinta e al 24’, su angolo battuto da João Moutinho, Pepe stacca imperiosamente sul primo palo e infila l’1-0 per i portoghesi, secondo gol in cinque partite di Ronaldo e compagni.

La Danimarca accusa il colpo e al 36’ subisce il 2-0. Nani approfitta di un rinvio timido della difesa danese, crossa basso per Postiga che, anticipando Simon Kjær, infila Stephan Andersen sotto la traversa. Tutto apparentemente facilissimo. Ma al 41’ la Danimarca riapre la gara.

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Un traversone sul palo lontano che sembra destinato oltre il fondo viene recuperato inaspettatamente di testa da Michael Krohn-Dehli che fa da sponda, sul palo opposto, per Bendtner che (alla 50esima presenza in nazionale nonostante i 24 anni) segna di testa il più facile dei suoi 19 gol in nazionale. Cinque di questi 19 gol sono stati segnati proprio contro i portoghesi, compresi i due fra andata e ritorno nel girone di qualificazione a UEFA EURO 2012.

Il Portogallo, senza vittorie nel 2012, cerca di ripristinare il doppio vantaggio, soprattutto grazie agli spazi aperti dagli uomini di Morten Olsen riversatisi in avanti alla ricerca del pareggio. Ad inizio ripresa, Postiga lancia alla perfezione Ronaldo, ma l’attaccante, ormai a tu per tu con Andersen, tira addosso all’estremo difensore.

L’attaccante del Real Madrid CF spreca un’occasione ancora più clamorosa al 77’, tirando a lato sull’uscita disperata di Andersen. Errori che sembrano costare carissimo quando Bendtner, all’80’, trova il colpo di testa vincente per il 2-2. È Varela, all’87’, a far pendere la bilancia dalla parte portoghese.

Sabato entrambe le squadre affronteranno l’ultima partita con la possibilità di qualificarsi, ma la Danimarca sarà forse priva di Dennis Rommedahl, uscito al 60’ per un problema muscolare. 

EURO 2012: squadra del torneo

Formazioni

Il Portogallo
Il Portogallo

Danimarca: Andersen; Simon Poulsen, Agger (c), Kjær, Jacobsen; Krohn-Dehli (Schøne 90’+2), Zimling (Jakob Poulsen 16’), Eriksen, Kvist, Rommedahl (Mikkelsen 60’); Bendtner
A disposizione: Lindegaard, Schmeichel, Christian Poulsen, Bjelland, Okore, Silberbauer, Pedersen, Wass, Kahlenberg
Ct: Morten Olsen

Portogallo: Rui Patrício; Fábio Coentrão, Pepe, Bruno Alves, João Pereira; João Moutinho, Miguel Veloso, Raul Meireles (Varela 84’); Ronaldo, Heldér Postiga (Nélson Oliveira 64’), Nani (Rolando 89’)
A disposizione: Eduardo, Beto, Custódio, Hugo Almeida, Quaresma, Ricardo Costa, Rúben Micael, Miguel Lopes, Hugo Viana
Ct: Paulo Bento

Arbitro: Craig Thomson (Scozia)

Man of the Match: Pepe (Portogallo)