La doppia meta di Fabiański
martedì 10 agosto 2010
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In vista della stagione 2010/11 e di UEFA EURO 2012, il portiere polacco dell'Arsenal insegue una maglia da titolare sia con il club che con la nazionale. "Spero che questo sia l'anno della svolta per me", ha dichiarato.
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Lo scorso finesettimana Łukasz Fabiański ha rimesso piede nel suo vecchio stadio ai tempi del Legia Warszawa, ma l'estremo difensore ha lo sguardo rivolto al futuro e non al passato.
Il nazionale polacco ha giocato i primi 45 minuti dell'amichevole vinta 6-5 ai calci di rigore dall'Arsenal FC contro il Legia, in occasione dell'inaugurazione dello stadio Wojska Polskiego, fresco di ristrutturazione. Oltre che un occasione per valutare la crescita del suo ex club, Fabiański ha potuto concentrarsi sugli obiettivi della stagione 2010/11, che si apre mercoledì con l'amichevole della Polonia contro il Camerun.
Fabiański ha spiegato a UEFA.com di avere un duplice obiettivo: diventare il portiere titolare sia del club che della nazionale: "Spero sia l'anno della svolta per me. Ho un doppio obiettivo. Diventare il numero uno dell'Arsenal e della nazionale. Naturlamente raggiungere il primo obiettivo sarebbe di grande aiuto per il secondo. La preparazione per UEFA EURO 2012 sta entrando nel vivo ed è il momento giusto per dimostrare al selezionatore [Franciszek Smuda] che può contare su di me".
Fabiański ha raccolto 15 presenze con la Polonia dal suo esordio nel 2006, mentre ha faticato a mantenere un posto in prima squadra con l'Arsenal: 13 presenze in Premier League in tre stagioni. Intanto, è ottimista sulle possibilità di giocare dall'inizio domenica nella gara d'esordio dei londinesi contro il Liverpool FC: "Naturalmente non so se giocherò, ma penso di sì visto che sono stato impiegato molte volte in precampionato. A 25 anni ho l'età giusta per ritagliarmi definitivamente un posto da titolare".
Nonostante abbia commesso alcuni errori marchiani fra i pali dell'Arsenal, Fabiański mantiene la fiducia nelle sue capacità. "La stessa cosa capitò ai primi tempi con il Legia. Nessuno mi conosceva, c'era chi diceva che non ero abbastanza bravo per essere il numero uno, ma poi ho dimostrato il mio valore ed è arrivato il trasferimento in uno dei club più importanti del mondo. Sono pronto per la prossima sfida. Non ho subito infortuni di recente, ho lavorato bene e sono pronto a lottare per la maglia di numero uno: credo di avere le capacità per essere titolare in Premier League".
Fabiański è stato molto felice di vedere sabato il rinnovato stadio del Legia, e ha sottolineato quanto sia importante per il calcio polacco cogliere l'occasione di co-organizzare UEFA EURO 2012. "Il nuovo stadio è davvero impressionante. Sono orgoglioso che il mio ex club abbia imboccato la direzione giusta. Il calcio polacco sta crescendo. E lo stadio del Legia non sarà l'unico impianto degno di nota per l'EURO. Per il calcio polacco questa è una grande occasione da cogliere dentro e fuori del campo".
Per quanto riguarda i progressi sul campo, Fabiański guarda al primo impegno della stagione contro il Camerun, reduce dalla partecipazione alla Coppa del Mondo FIFA. La squadra di Smuda ha perso 6-0 l'ultima partita a giugno contro la Spagna, ma Fabiański spiega: "Una buona prestazione contro una grande squadra ci può dare molta fiducia, e sono sicuro che presto ci riusciremo. Abbiamo ancora tempo per allestire una buona squadra. Credo che il tecnico abbia un progetto chiaro, ed abbia grosso modo già in mente quali giocatori ne faranno parte. Naturalmente qualcuno ne resterà fuori e altri saranno inseriti, ma non ci saranno rivoluzioni".