La Roma chiude con una sconfitta

Già sicuri della qualificazione agli ottavi e di non poter vincere il girone, i Giallorossi cadono 2-1 sul campo del Viktoria Plzeň, che raggiunge così la UEFA Europa League: Cengiz Ünder risponde a Kovařík, decide Chorý.

See how the hosts got a win which was enough to secure a spot in the UEFA Europa League.

La Roma chiude con una sconfitta il suo cammino nel Gruppo G di UEFA Champions League. Già certi della qualificazione agli ottavi e di non poter vincere il girone, i Giallorossi cadono 2-1 alla Doosan Arena contro il Viktoria Plzeň, che raggiunge così la UEFA Europa League.

La squadra guidata da Eusebio Di Francesco ha confermato tutte le difficoltà mostrate di recente, in una sfida dove comunque non aveva - oggettivamente - nulla da giocarsi. I gol sono arrivati tutti nella ripresa, dopo un primo tempo a reti inviolate: Cengiz Ünder è riuscito a rispondere al vantaggio di Jan Kovařík, il guizzo decisivo per i campioni della Repubblica ceca [costretti a vincere per il successo del CSKA Mosca al Santiago Bernabéu contro il Real Madrid] lo ha firmato Tomáš  Chorý.

La prima conclusione è dei Giallorossi al 15', ma il sinistro di Cengiz Ünder termina abbondantemente alto. Ci prova poco dopo anche Justin Kluivert, ma il portiere di casa - Aleš Hruška - riesce a salvarsi.

Al 25' si fanno notare anche i campioni della Repubblica Ceca, ma Kovařík si divora una ghiotta opportunità e non inquadra lo specchio della porta. Il primo tempo si chiude a reti inviolate.

Nella ripresa la Roma invoca un rigore per un contatto su Patrik Schick in area, poi Di Francesco opta per il primo cambio: fuori Javier Pastore, al posto del "Flaco" entra Nicolò Zaniolo.

Al 63' la squadra guidata da Pavel Vrba passa in vantaggio. Ripartenza da manuale, il cross da destra di Jan Kopic è un invito a nozze per Kovařík che deve solo spingere il pallone in rete.

Il pareggio della Roma è immediato e arriva dopo cinque minuti: assist di Santon e conclusione chirurgica di Cengiz Ünder, che realizza l'1-1.

Il Viktoria, però, sa di dover vincere per mantenere il terzo posto e torna in vantaggio. Antonio Mirante, schierato al posto di Robin Olsen, riesce a opporsi a una conclusione sotto misura ma non può nulla sul tap-in di testa di Chorý.

Milan Petržela, subentrato a Kopic, sfiora il tris, poi entrano Alessandro Florenzi e Luca Pellegrini per gli assalti finali. Va vicino al 2-2 Bryan Cristante, ma il destro dal limite dell'ex centrocampista dell'Atalanta termina di poco a lato.

Dopo quattro minuti di recupero - e l'espulsione di Luca Pellegrini per doppio giallo - arriva il triplice fischio dell'arbitro: per la Roma di Di Francesco è un'altra delusione, il Viktoria Plzeň festeggia la qualificazione alla UEFA Europa League.

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