Il Werder che non ti aspetti

Nel 5-1 sull'Anderlecht in UEFA Champions League, i tedeschi si sono dimostrati maestri nel gioco sulle fasce.

di Mark Bennett

Il travolgente 5-1 contro l’RSC Anderlecht nella quarta giornata di UEFA Champions League ha dimostrato che il Werder Bremen è maestro nel gioco sulle fasce.

Doppietta
La passata stagione i vincitori della Bundesliga e della Coppa di Germania avevano intimorito le difese di tutta la nazione, e non solo. Grazie alle astute giocate del regista Johan Micoud, la squadra aveva trionfato sfruttando la velocità sulle fasce di Ailton e Ivan Klasnic.

Formula vincente
In totale, la scorsa stagione Ailton ha realizzato 28 gol e si è aggiudicato il titolo di capocannoniere della Bundesliga. A questi vanno aggiunti i 13 gol di Klasnic, che con il brasiliano formava la coppia d’attacco più temuta. Tuttavia, dopo il trasferimento estivo di Ailton all'FC Schalke 04, il Werder ha dovuto adattare la sua formula vincente.

L’alternativa
Non potendo più contare sulle incursioni di Ailton, l’allenatore Thomas Schaaf  ha dovuto trovare un’alternativa che, come dimostrato nell’ultima gara europea, si sta rivelando non meno efficace.

L’altezza conta
A fare coppia con Klasnic è arrivato Miroslav Klose. I due formano un attacco di stazza, sempre pronto ad approfittare dei cross alti dalle fasce. Abili nel gioco aereo ma anche di piede, Klose e Klasnic possono crossare o concludere indifferentemente. I nuovi schemi vengono ben interpretati da Micoud, che ha apprezzato subito il suo nuovo ruolo in posizione decentrata.

Nuova coppia
"È vero che abbiamo cambiato leggermente la nostra tattica, ma è normale dopo la partenza di un giocatore come Ailton – dichiara il direttore sportivo Klaus Allofs –. Ciò nonostante, ritengo che Klose lo abbia sostituito degnamente e che l’intesa con Klasnic migliori di partita in partita".

Quattro su cinque
Contro l’Anderlecht, Klasnic ha realizzato tre gol e Klose uno. Delle cinque reti del Werder, ben quattro sono state create partendo dalle fasce.

Il solito Micoud
Il gol del vantaggio di Klasnic al 2’ è arrivato grazie a una punizione di Micoud, che poi ha ispirato anche il secondo su calcio d’angolo. Sul 3-1 di Klose, il francese ha crossato dalla sinistra, mentre il terzo e ultimo gol di Klasnic è scaturito da un altro suo assist, stavolta dalla destra.

Tattica efficace
Ma Micoud non è stato l’unico giocatore a irrompere nella difesa belga. Christian Schulz, Ludovic Magnin, Paul Stalteri e Daniel Jensen si sono spinti verso il fondo appena possibile, cercando sempre il cross in area. Una tattica prevedibile, forse, ma di sicura efficacia.

Ulteriori miglioramenti
Tuttavia, il Werder non è completamente soddisfatto, come spiega Klose: "Per ingranare abbiamo avuto bisogno di qualche partita e abbiamo anche perso punto utile. Ora siamo migliorati considerevolmente, ma credo che con il passare della stagione faremo ulteriori progressi".

Obiettivo ottavi
Se nella quinta giornata il gioco sulle fasce dovesse procurare una vittoria in casa contro l’FC Internazionale Milano, gli uomini di Schaaf avranno l’opportunità di provare i nuovi schemi direttamente agli ottavi di finale.

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