Le eliminazioni choc ai preliminari di Champions League

Qualificarsi per la fase a gironi della UEFA Champions League è tutt'altro che una formalità, come sanno bene alcune grandi squadre tra cui Ajax, Inter, Lione e Shakhtar.

Košice - Spartak Moskva 2-1
Spartak Moskva - Košice 0-0
1997/98, secondo turno di qualificazione
Presente regolarmente alla fase a gironi negli anni 90', lo Spartak si aspettava vita facile contro gli avversari slovacchi, ma la squadra di Oleg Romantsev ha perso di misura per 2-1 all'andata e inaspettatamente non è riuscita a ribaltare il risultato al ritorno. "Abbiamo addirittura pensato di smettere di giocare a calcio dopo l'eliminazione contro il Košice", ha dichiarato il centrocampista Andrei Tikhonov.

Lyon - Maribor 0-1
Maribor - Lyon 2-0
1999/2000, terzo turno di qualificazione
Il calcio sloveno non era ai massimi livelli quando il Maribor ha affrontato il Lione nel 1999, e la vittoria in Francia dei Purples all'andata sembrava un episodio fortunato fino a quando Ante Simundža e Stipe Balajić hanno segnato i gol del successo complessivo per 3-0. "Questa è la pagina più nera nella storia del club - ha ricordato l'allora tecnico del Lione Bernard Lacombe -. Non amo riparlare di quelle due partite. E' il peggior ricordo della mia carriera". 

Helsingborg - Internazionale 1-0
Internazionale - Helsingborg 0-0
2000/01, terzo turno di qualificazione
Il gol di Mikael Hansson nella partita d'andata e la parata di Sven Andersson sul tiro dal dischetto di Álvaro Recoba qualificano la squadra svedese e costringono alla prematura uscita dalla UEFA Champions League gente del calibro di Andrea Pirlo, Clarence Seedorf, Laurent Blanc, Hakan Şükür e Iván Zamorano.

"E' certamente il giorno più duro della mia carriera nell'Inter," ha dichiarato l'allenatore Marcello Lippi dopo l'eliminazione. Dopo la sconfitta per 2-1 contro la Reggina nella gara d'esordio in Serie A dei Nerazzurri ha aggiunto: "Se fossi il presidente, manderei via subito l'allenatore e prenderei a calci nel sedere i giocatori". Massimo Moratti ha esonerato Lippi poco dopo.

CSKA Moskva - Vardar 1-2
Vardar - CSKA Moskva 1-1
2003/04, secondo turno di qualificazione
Nessuna squadra macedone aveva vinto in trasferta una partita in una competizione europea prima del successo dei giocatori di Zoran Stratev a Mosca, e l'allenatore è rimasto cauto in vista del ritorno: "Abbiamo il 55% di possibilità di qualificarci", aveva dichiarato. I suoi hanno mantenuto i nervi salvi al ritorno, ottenendo forse il più grande risultato calcistico della nazione dopo l'indipendenza.

©Getty Images

København - Ajax 1-2
Ajax - København 0-2
2006/07, terzo turno di qualificazione
Sconfitto 2-1 in casa, l'FCK doveva dare il massimo contro i quattro volte campioni d'Europa, ma la rete di Michael Silberbauer e l'autogol di Thomas Vermaelen hanno segnato una clamorosa rimonta per la squadra di Ståle Solbakken. "E' un sogno diventato realtà" ha dichiarato il presidente Flemming Østergaard. "In realtà penso che siamo riusciti ad addormentare l'Ajax", ha aggiunto l'allenatore norvegese Solbakken.

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Anorthosis Famagusta - Olympiacos 3-0
Olympiacos - Anorthosis Famagusta 1-0
2008/09, terzo turno di qualificazione
"Il più grande successo nella storia del calcio cipriota" è come il quotidiano di Nicosia Politis ha descritto la qualificazione dell'Anorthosis di Temuri Ketsbaia alla fase a gironi, con una folla di 4.000 persone ad aspettare la squadra all'aeroporto Larnaca dopo la sconfitta ininfluente per 1-0 in Grecia. "Per una squadra di una nazione così piccola come Cipro e con un budget così limitato come il nostro, entrare in Champions League è un sogno incredibile", ha detto Ketsbaia.

©Sportsfile

Shakhtar Donetsk - Timişoara 2-2
Timişoara - Shakhtar Donetsk 0-0
2009/10, terzo turno di qualificazione
"Abbiamo giocato col cuore e i tifosi sono stati fantastici", ha dichiarato il centrocampista Artavazd Karamyan dopo che la squadra di Ioan Sabău ha eliminato i campioni della Coppa UEFA di Mircea Lucescu con due pareggi. "Abbiamo scritto la storia", ha detto il capitano Dan Alexa. Lucescu ha aggiunto: "Il Timişoara ha meritato di vincere, ma non si possono fermare qui – devono andare avanti." Ma ai play-off lo Stoccarda ha escluso la squadra rumena dalla fase a gironi. 

Braga - Sevilla 1-0
Sevilla - SC Braga 3-4
2010/11, play-off
"E' la prima volta che abbiamo ascoltato l'inno della Champions League e ho segnato il gol della vittoria – cosa si può chiedere di più?" ha detto l'attaccante brasiliano Matheus dopo che il modesto Braga ha sconfitto il più blasonato Siviglia in casa. Ma il meglio doveva ancora venire: una tripletta del subentrato Lima ha portato i portoghesi alla fase a gironi della UEFA Champions League – e in seguito alla finale di UEFA Europa League, persa contro il Porto.

©Julien Garroy

Dudelange - Salzburg 1-0
Salzburg - Dudelange 4-3
2012/13, secondo turno di qualificazione
"E' un disastro", ha dichiarato il difensore del Salisburgo Martin Hinteregger, senza cercare scuse dopo la sconfitta contro i campioni del Lussemburgo, per i quali Aurélien Joachim è andato a segno in entrambe le partite. "La vittoria per 1-0 non è stata una sorpresa per me, ma la qualificazione sì" ha ammesso l'allenatore Dider Philippe, la cui squadra ha terminato la gara in dieci uomini al ritorno. "Posso solo sperare che i giocatori abbiano tempo fuori dal lavoro per il prossimo turno", ha aggiunto Joachim.

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