I numeri della finale di UEFA Champions League

Carlo Ancelotti è il re della Coppa dei Campioni, il Real Madrid ha stabilito un record di gol e Cristiano Ronaldo ben due, mentre Lisbona è stata teatro dei primi gol ai supplementari in una finale di UEFA Champions League.

Cristiano Ronaldo festeggia dopo aver chiuso le marcature nel successo 4-1 del Real Madrid
Cristiano Ronaldo festeggia dopo aver chiuso le marcature nel successo 4-1 del Real Madrid ©Getty Images

• La finale di Lisbona tra Real Madrid CF e Club Atlético de Madrid è stata la settima nella storia della UEFA Champions League a prolungarsi con i tempi supplementari, ma la prima a risolversi senza calci di rigore.

• Le sei precedenti sfide che erano proseguite con i 30 minuti di gioco addizionali non avevano prodotto gol e Gareth Bale è pertanto diventato il primo marcatore nei supplementari di una finale di UEFA Champions League.

• Il punteggio di 4-1 rappresenta il secondo successo più ampio in una finale di UEFA Champions League dopo il 4-0 dell'AC Milan sull'FC Barcelona del 1994. Sono due le finali che si sono concluse 3-0: Real Madrid CF - Valencia CF nel 2000 e FC Porto - AS Monaco FC nel 2004.

• I cinque gol segnati a Lisbona hanno portato la finale 2014 al secondo posto tra quelle con più gol segnati. In testa resiste sempre quella del 2005 tra Liverpool FC e Milan, conclusasi sul 3-3.

• I quattro gol segnati dal Real Madrid hanno portato a 41 reti complessive il bottino stagionale della squadra. Anche se il record appartiene all'FC Barcelona con 45 realizzazioni (1999/2000), si tratta del totale più alto da quando la competizione conta un massimo di 13 gare, nonché del nuovo record in fatto di media-gol (3,15). Nessun'altra squadra aveva mai ottenuto una media di oltre tre gol a partita in una stagione di UEFA Champions League, con il Barça che si era fermato a 2,81 nel 1999/2000.

• Grazie al rigore trasformato contro l'Atlético, Cristiano Ronaldo ha portato a 17 gol il record di marcature in una singola edizione del torneo. Il portoghese è ora appaiato a Lionel Messi nella classifica marcatori di tutti i tempi con 67 reti, quattro in meno del detentore del record Raúl González.

• Andando a bersaglio a Lisbona, Ronaldo è diventato il primo giocatore a segnare in finale di UEFA Champions League con due club diversi, essendoci già riuscito nel 2008 con il Manchester United FC. Altri tre giocatori Raúl, Samuel Eto'o e Messi, hanno segnato in due diverse finali, ma sempre con la stessa maglia.

• Il rigore trasformato da Ronaldo è stato il settimo assegnato in una finale di UEFA Champions League nonché il terzo consecutivo dopo quello fallito da Arjen Robben dell'FC Bayern München nel 2012 e quello realizzato da İlkay Gündoğan del Borussia Dortmund nel 2013.

• Il successo del Real Madrid ha segnato il record assoluto in fatto di trionfi in Coppa dei Campioni, dieci, ma anche quello di vittorie nell'era UEFA Champions League, quattro. Milan e Barcellona sono fermi a tre.

• Il Real Madrid ha vinto tutte e quattro le finali disputate in UEFA Champions League e il trionfo di Lisbona è coinciso con la 200esima gara disputata dal club nel torneo, traguardo precedentemente tagliato solo dal Manchester United. Dal momento che lo United non parteciperà alla prossima edizione della competizione, il Real Madrid potrà vantare il record di presenze quando comincerà la difesa del titolo alla Giornata 1.

• Carlo Ancelotti è diventato il primo allenatore capace di vincere per tre volte la Coppa dei Campioni dopo Bob Paisley, trionfatore con il Liverpool nel 1977, 1978 e 1981.

• Dei tre uomini vincitori della UEFA Champions League da allenatori dopo il successo in Coppa dei Campioni da giocatori, Ancelotti è ora il più decorato con cinque trionfi complessivi. Frank Rijkaard è fermo a quota quattro e Josep Guardiola a tre.

• Con il trionfo di Ancelotti a Lisbona, l'Italia diventa il primo paese a fornire a club stranieri due allenatori vincitori della UEFA Champions League dopo il successo di Roberto Di Matteo con il Chelsea FC nel 2012. Belgio (Raymond Goethals 1993), Germania (Jupp Heynckes 1998), Scozia (Sir Alex Ferguson 1999, 2008), Spagna (Rafael Benítez 2005), Olanda (Rijkaard 2006) e Portogallo (José Mourinho 2010) sono tutte ferme a uno.

• La sconfitta dell'Atlético non muta la situazione che vede i tecnici non europei incapaci di vincere la UEFA Champions League: a Diego Simeone è toccato lo stesso destino di Héctor Cúper, sconfitto in finale con il Valencia CF nel 2000 e nel 2001.

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