Performance Insights Champions League: la fluidità dei terzini in fase offensiva
lunedì 12 ottobre 2026
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Secondo Kieran McKenna, osservatore tecnico UEFA, le partite di Champions League di questa settimana saranno caratterizzate da un gioco offensivo molto dinamico.
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Negli ultimi tempi, l'unità di analisi UEFA ha elogiato più volte la straordinaria fluidità del Paris Saint-Germain, ma in vista della seconda giornata di UEFA Champions League non sarà solo il Paris Saint-Germain a meritare attenzione sotto questo aspetto.
Come spiega Kieran McKenna, osservatore tecnico UEFA, nel calcio d'elite la fluidità offensiva è diventata "una strategia ben precisa per destabilizzare l'organizzazione difensiva avversaria. Può essere particolarmente efficace contro le squadre che pressano alto e marcano a uomo".
Definizione di calcio fluido
Libertà di movimento all'interno di un sistema offensivo. L'obiettivo è essere imprevedibili per l'avversario e, di conseguenza, più difficili da contrastare in fase difensiva.
La versatilità di Marcos Llorente
La prima giornata ha offerto diversi esempi, a cominciare dalla fluidità dell'Atlético Madrid contro il Liverpool: in particolare sull'azione di Marcos Llorente, che si accentra per superare i centrali del Liverpool e segna.
Per gran parte del primo tempo, il Liverpool ha avuto difficoltà a pressare a centrocampo a causa della superiorità numerica dell'Atletico Madrid, che è riuscito a dialogare e a sfruttare gli spazi sulle fasce e all'interno della difesa dei Reds.
A Movistar+, Llorente ha spiegato che l'Atletico Madrid – che questa settimana affronterà un'altra squadra inglese, il Manchester United – ha scambi di posizione "ben collaudati" e che l'allenatore Diego Simeone "ci conosce e si fida di noi, sa che possiamo giocare in diversi ruoli. Oggi ho giocato in difesa, sulla fascia e al centro".
Brilla anche Archie Brown
Ma Llorente non è stato l'unico terzino o esterno di centrocampo a dimostrare la sua pericolosità offensiva alla prima giornata (vedere grafico sopra). Un altro è stato Archie Brown del Fenerbahçe, che nel video sotto vediamo finalizzare l'azione del gol del pareggio contro la Roma.
Quando si parla di fluidità, è importante considerarne l'impatto sulla squadra avversaria. Come osserva McKenna, il Fenerbahçe ha cercato di spezzare l'organizzazione difensiva a uomo della squadra di Gian Piero Gasperini con movimenti a centrocampo e con l'attaccante centrale Vedat Muriqi che si abbassava.
La rete di Brown presenta analogie con il gol dell'Atletico Madrid. Il terzino finalizza con "qualità e freddezza straordinarie", secondo McKenna, che elogia anche la sua "disponibilità a rimanere in posizione di centravanti e ricevere il passaggio filtrante finale".
Gli astuti movimenti dello Sporting CP
Un terzo esempio arriva dalla vittoria in rimonta dello Sporting CP contro il Galatasaray. Tra le rotazioni che si vedono nel filmato, McKenna evidenzia quella dell'attaccante di sinistra Luis Guilherme, che si sposta a destra per "attirare il centrocampista avversario e allontanarlo dalle zone centrali": in questo modo consente l'inserimento del difensore centrale Eduardo Quaresma.
Come prevedibile, è un terzino ad avere ancora una volta un ruolo essenziale: Maximiliano Araújo crossa per il gol di Geny Catamo, ma anche l'altro terzino Giorgios Vagiannidis è in area quando arriva il pallone.
Riflessioni per gli allenatori: come avere fluidità in attacco
Kieran McKenna, osservatore tecnico UEFA, indica diversi fattori che gli allenatori dovrebbero prendere in considerazione:
- Consapevolezza dei giocatori per sfruttare al meglio i momenti di difficoltà nella struttura difensiva avversaria.
- Gli allenatori devono sviluppare le competenze dei giocatori in più ruoli, sia in fase offensiva che difensiva.
- Valutare gli effetti della versatilità sulla "difesa preventiva", assicurandosi che i giocatori comprendano il loro ruolo in caso di perdita del possesso palla.
Nominato allenatore del Manchester United a soli 31 anni, Kieran McKenna ha poi trascorso cinque anni sulla panchina dell'Ipswich Town, da dicembre 2021 a giugno 2026. Ha portato la squadra dalla metà della classifica in League One alla Premier League nel 2024, ottenendo due promozioni consecutive. Dopo una sola stagione nella massima serie, ha riportato il club in Premier League nel 2025/26, conquistando la sua terza promozione nelle prime quattro stagioni complete da allenatore.