Champions League Ufficiale Risultati e Fantasy live
Scarica
UEFA.com funziona meglio su altri browser
Per la migliore esperienza possibile, consigliamo Chrome, Firefox or Microsoft Edge.

In the Zone: come il Paris ha vinto la finale

L'osservatore tecnico UEFA, Edin Terzić, analizza i momenti decisivi della finale di UEFA Champions League di sabato, vinta dal Paris Saint-Germain contro l'Arsenal ai calci di rigore.

Il Paris festeggia la vittoria della seconda UEFA Champions League consecutiva
Il Paris festeggia la vittoria della seconda UEFA Champions League consecutiva Getty Images

Prima della sfida di sabato a Budapest, l'ultima squadra che era riuscita a vincere la finale di UEFA Champions League dopo un gol di svantaggio era stata il Real Madrid nel 2014, mentre i calci di rigore non si vedevano dal 2016.

Cronaca della finale

La tendenza si è invertita alla Puskás Aréna, dove il Paris Saint-Germain si è imposto di misura contro un Arsenal che ha concluso la Champions League imbattuto e ha ceduto solo ai tiri dal dischetto.

Nella seguente analisi offerta da FedEx, l'unità di analisi UEFA, in collaborazione con l'osservatore tecnico UEFA Edin Terzić, spiega come l'undici di Mikel Arteta abbia messo a dura prova il Paris Saint-Germain e come abbia reagito la squadra di Luis Enrique.

Il "piano perfetto" dell'Arsenal

In the Zone: il gol di Havertz in avvio

Un anno fa, un gol al 12' aveva spianato la strada al 5-0 del Paris Saint-Germain contro l'Inter in finale. Stavolta la situazione si è ribaltata, perché i parigini si sono trovati in svantaggio dopo soli sei minuti contro la miglior difesa del torneo. "Per loro era il piano perfetto, ma a noi ha complicato le cose soprattutto nel primo tempo", ha ammesso Luis Enrique.

Il marcatore è stato Kai Havertz, la cui conclusione perentoria (video sopra) giustifica il suo inserimento al posto di Viktor Gyökeres. Con l'Arsenal che cerca di attirare il Paris fuori dalla sua metà campo, il tedesco si abbassa per partecipare alla manovra e poi si invola alle spalle della difesa, approfittando di un rimpallo dopo il rinvio di Marquinhos che colpisce Leandro Trossard.

"L'Arsenal pressa uno contro uno e usa retropassaggi precisi e palloni corti per prendere posizione e attirare gli avversari", commenta Terzić, allenatore del Borussia Dortmund nella finale del 2024. "Havertz prevede perfettamente la traiettoria del pallone, mantiene il suo slancio e, con una conclusione da posizione difficile, dimostra la sua grande freddezza sotto porta".

Per Havertz è stato il secondo gol in finale di Champions League dopo quello del 2021 con il Chelsea contro il Manchester City. Per l'Arsenal, invece, è stato l'unico tiro in porta della gara.

'Movimento e rotazioni'

"La partita è iniziata nel migliore dei modi per loro", ha detto Luis Enrique, ammettendo la difficoltà di giocare contro una squadra che "difende perfettamente con un blocco basso ed è molto forte fisicamente e tecnicamente". Tuttavia, come spiega Terzić, la pericolosità offensiva del Paris Saint-Germain è aumentata dopo l'intervallo.   

In the Zone: il Paris agguanta il pareggio

"Il PSG aveva avuto difficoltà a scardinare il blocco difensivo dell'Arsenal, ma dopo l'intervallo ha aumentato i movimenti e le rotazioni", spiega Terzić. La ricompensa arriva al 65' con il pareggio su rigore di Ousmane Dembélé.  

Come si vede nel secondo video, l'azione nasce da una delle tipiche combinazioni del Paris Saint-Germain sulle fasce: dopo un calcio d'angolo, Dembélé e Khvicha Kvaratskhelia effettuano un uno-due che permette al georgiano di superare il difensore Cristhian Mosquera.  

Terzić spiega cosa accade dopo: "Kvaratskhelia sfrutta la sua velocità e la sua fisicità per sfuggire al difensore e procurarsi il fallo. La trasformazione del rigore da parte di Dembélé è di una freddezza assoluta".

È stato l'ottavo gol stagionale di Dembélé e il 45esimo per il Paris Saint-Germain, che eguaglia un record. Dembélé e Kvaratskhelia sono già fuori dal campo quando si tirano i rigori dopo i supplementari, ma i compagni che si presentano sul dischetto dimostrano una precisione e una freddezza sufficienti e lasciano la coppa a Parigi per un altro anno. 

In the Zone: i calci di rigore del Paris
FedEx Performance Zone