Champions League Ufficiale Risultati e Fantasy live
Scarica
UEFA.com funziona meglio su altri browser
Per la migliore esperienza possibile, consigliamo Chrome, Firefox or Microsoft Edge.

Performance Insights di Champions League: perché i portieri possono fare la differenza a questi livelli

L'osservatore tecnico UEFA, Packie Bonner, ha spiegato l'importanza dei portieri quando le partite sono molto combattute, come nella fase a eliminazione diretta.

Manuel Neuer in azione durante la vittoria del Bayern sul Real Madrid nella partita di andata dei quarti di finale
Manuel Neuer in azione durante la vittoria del Bayern sul Real Madrid nella partita di andata dei quarti di finale Getty Images

I quarti di finale di UEFA Champions League si concludono questa settimana e, a giudicare dalle partite di andata, i portieri avranno un ruolo determinante anche nelle gare di ritorno che decreteranno le qualificate in semifinale.

Questa è l’opinione di Packie Bonner, osservatore tecnico UEFA e membro del gruppo consultivo dei portieri della UEFA.

"Oggi il portiere è considerato parte integrante della squadra, sia in fase difensiva che in fase offensiva, ma il suo ruolo difensivo rimane fondamentale", ha spiegato. "Compiere parate decisive al momento giusto può fare la differenza tra il proseguimento nel torneo e l’eliminazione. Si può giocare un ottimo calcio per tutta la partita, ma ci sarà sempre un momento in cui è fondamentale che il portiere sappia farsi trovare pronto e compiere quelle parate quando serve".

L'opinione di Bonner è supportata dalla seguente analisi dell'andata, condotta in collaborazione con l'unità di analisi delle partite della UEFA.

Le partite della scorsa settimana hanno confermato l'affermazione di Bonner secondo cui il portiere può fare la differenza quando i margini sono ridotti – come spesso accade nelle ultime fasi di qualsiasi competizione.

La grafica qui sopra illustra questo punto, mostrando che senza le nove parate di Manuel Neuer, che avevano un valore xG (Expected Goals) complessivo di 1,05, il Bayern Monaco non avrebbe vinto contro il Real Madrid. Lo stesso vale per David Raya, le cui cinque parate (xG 1,57) hanno permesso all'Arsenal di strappare una vittoria all'ultimo minuto contro lo Sporting CP.

Difendere la porta

Il primo video qui sotto mostra una parata sia di Neuer che di Raya, a cominciare dalla magnifica parata in tuffo del primo che ha sventato il tiro di Kylian Mbappé, esaminata in precedenza nella nostra analisi In The Zone della scorsa settimana.

Insights di Champions League: difendere la porta

Analizzando i dettagli tecnici della parata del portiere del Bayern, Bonner sottolinea l’importanza del suo movimento prima del tiro, "soprattutto delle braccia, che usa insieme ai piedi per imprimere slancio al tuffo. Le braccia tornano dietro il corpo e poi in avanti. Il punto importante qui è la tempistica di questo movimento, insieme al fatto che il suo baricentro sia in avanti e che i suoi piedi siano a contatto con il terreno nel momento in cui viene effettuato il tiro".

Bonner offre una valutazione simile della parata di Raya sul numero 10 dello Sporting CP, Geny Catamo, vista nel secondo video. Come per Neuer, cita il suo movimento e il suo equilibrio, oltre alla sua concentrazione sui movimenti della palla. "I movimenti di Raya sono più brevi ma comunque molto importanti, poiché regola continuamente la sua posizione in relazione al movimento della palla, mantenendo sempre il contatto con il terreno per restare in equilibrio e con il peso in avanti per aumentare l'esplosività", ha spiegato Bonner.

Il terzo esempio mostra Giorgi Mamardashvili del Liverpool che para un tiro dell'ala del Paris Saint-Germain, Khvicha Kvaratskhelia, una parata resa difficile dalla deviazione di Alexis Mac Allister. Bonner ha spiegato: "Gli elementi chiave sono il contatto con il terreno nel momento in cui la palla viene colpita e la spinta del piede destro per tuffarsi in avanti ed effettuare la parata".

"Devi essere bravo dal punto di vista tecnico, ma devi anche avere una mentalità che ti permetta di rimanere concentrato per tutta la partita e di parare quando serve".

Packie Bonner, Osservatore Tecnico UEFA

La difesa della porta nell'uno contro uno

La seconda categoria di interventi del portiere su cui concentrarsi è quella delle parate effettuate in situazioni di 1 contro 1, in cui il tempismo e la velocità sono di fondamentale importanza.

Insights di Champions League: difendere la porta nell'uno contro uno

Neuer è protagonista del primo video qui sopra, in cui legge il passaggio filtrante e chiude rapidamente lo spazio prima di neutralizzare la conclusione di Mbappé. Bonner ha spiegato: "Bisogna mantenere una postura ampia ed essere in grado di assumere la posizione giusta per effettuare una parata a 'cinque punti', dato che la distanza tra lui e l'attaccante è molto ridotta". Per i non addetti ai lavori, per 'parata a cinque punti' si riferisce a una postura da portiere di futsal o di pallamano, con gambe, braccia e testa del portiere che coprono gli spazi nelle conclusioni ravvicinate. Bonner approfondirà questo aspetto nella riflessione tecnica qui sotto.

Nel caso del secondo video e di Mamardashvili, il portiere del Liverpool arretra inizialmente, ma poi, quando Desiré Doué effettua un tocco in più, avanza verso la palla per ridurre lo spazio della porta. Bonner apprezza la sua lettura della situazione e il suo processo decisionale, poiché "gli consentono di chiudere lo spazio e di utilizzare efficacemente la parata a cinque punti".

Difendere lo spazio alle spalle della difesa

Nel terzo video vediamo come i portieri reagiscono ai palloni che scavalcano la linea difensiva. Come sottolinea Bonner, è fondamentale che i portieri siano in grado di leggere la situazione e valutare la traiettoria del passaggio; se decidono di uscire per intercettare il pallone, devono poi scegliere la tecnica giusta per gestirlo in modo efficace.

Insights di Champions League: difendere lo spazio dietro la difesa

Neuer, Raya e Mamardashvili sono i protagonisti di quest'ultima clip. Bonner ha analizzato l'uscita di Raya di testa su una palla lunga, elogiando la "consapevolezza che la sua spazzata di testa sia lunga e verso il fallo laterale, per consentirgli di recuperare in tempo per proteggere la porta".

Approfondendo la componente tattica in gioco, ha aggiunto: "I portieri devono essere consapevoli delle indicazioni tattiche fornite dall'allenatore ai difensori". Pertanto, in situazioni in cui la tattica di squadra prevede di pressare in alto e marcare a uomo, lasciando molto spazio alle spalle, è fondamentale che il portiere sia sempre consapevole e adotti la posizione di partenza corretta anche quando la palla si trova in profondità nella metà campo avversaria".

Il punto degli allenatori – due tipi di parate

"Ci sono due tipi di parate che il portiere esegue nel calcio moderno", ha detto Packie Bonner. "Una è un tuffo da posizione fissa, l’altra è una copertura con un blocco a cinque punti".

Questo grafico offre una panoramica di queste due tipologie. Come ha spiegato Bonner: "Se il tiro proviene da lontano, la posizione di partenza corretta è fondamentale per consentire al portiere di coprire un'area più ampia. Se il tiro è ravvicinato, la parata a cinque punti può rivelarsi molto efficace per coprire lo spazio e bloccare il pallone".

"La chiave sta nel sviluppare e perfezionare entrambe. Durante l'allenamento devono essere introdotte diverse situazioni di gioco, con segnali appropriati, per garantire che, quando è sotto pressione in partita, il portiere scelga quella giusta al momento giusto".

Infine, oltre a effettuare parate, un portiere ha una serie di altre responsabilità all'interno della squadra. Come spiega Bonner: "C'è il lato difensivo e quello offensivo, con transizioni, palle inattive, e tanto altro. È un compito enorme". E, come ha accennato nella terza sezione dell'analisi, queste complesse esigenze implicano che un portiere debba essere pienamente integrato nel piano tattico di gioco della squadra.

Affinché siano consapevoli delle istruzioni tattiche, Bonner consiglia: "I preparatori dei portieri devono lavorare collettivamente con gli altri membri dello staff tecnico sul campo di allenamento. È necessaria una collaborazione collettiva e questo è un aspetto su cui stiamo cercando di migliorare molto nell'ambito della formazione degli allenatori".