In The Zone: gli attacchi fulminei del Bodø/Glimt
giovedì 19 febbraio 2026
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L'osservatore tecnico UEFA, Ioan Lupescu, analizza le rapide transizioni della squadra norvegese nella vittoria contro l'Inter.
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Cosa significa un nome? Nel caso del Bodø/Glimt visto mercoledì sera, parecchio.
In norvegese, Glimt significa lampo: un nome decisamente appropriato considerando i contropiede veloci, diretti e incisivi che hanno squarciato la difesa dell'Inter nella gara di andata degli spareggi per la fase a eliminazione diretta.
Come dimostra la seguente analisi offerta da FedEx, il secondo e il terzo gol del Bodø/Glimt nella gara vinta 3-1 sono stati frutto di splendide transizioni che hanno mostrato la squadra di Kjetil Knutsen al suo meglio.
Secondo l'osservatore tecnico UEFA Ioan Lupescu, la squadra è stata ammirevole soprattutto per le sue combinazioni offensive.
"Ha effettuato ottime combinazioni. Molti giocatori si cercavano; quando recuperavano palla, la facevano girare molto velocemente – con pochi passaggi – e poi segnavano. Tutti i centrocampisti sono molto forti".
L'analisi video sopra mostra il secondo e il terzo gol, che hanno portato il risultato dall'1-1 al 3-1. Come ha detto il tecnico nerazzurro Cristian Chivu: "In tre minuti sono arrivati due gol identici con due transizioni".
Chivu ha spiegato: "Ci hanno messo in grande difficoltà, soprattutto con le transizioni quando perdevamo palla. Contrattaccavano in massa e velocemente, con giocatori di grande qualità".
L'azione del gol di Jens Petter Hauge al 61' inizia con il pressing del Bodø/Glimt; osservate il ruolo svolto da Sondre Brunstad Fet, che con un tocco intercetta ma allo stesso tempo passa il pallone in avanti. Il colpo più vistoso di tutti è il tiro di Hauge, un attaccante destro che segna di sinistro. "Amiamo tenere palla, tirare e passarla con entrambi i piedi", ha dichiarato in seguito a CBS Sports.
La seconda clip mostra il gol del 3-1 di Kasper Høgh (Player of the Match) dopo tre minuti. In questa occasione, tutto nasce dal contropressing della squadra di casa. Lupescu osserva: "Sono molto disciplinati in difesa e ripartono velocemente in contropiede. Si vede chiaramente che cercano di entrare in area con cinque o sei giocatori correndo il più velocemente possibile, per avere più possibilità di segnare".
Il Bodø/Glimt lo ha già fatto in passato. Come evidenzia la nostra analisi dei gol segnati nella fase campionato, i tre realizzati nella vittoria contro il Manchester City sono arrivati in contropiede. Sapere cosa sta per succedere è un conto; evitarlo, come ha scoperto l'Inter, è tutta un'altra storia.
Ex centrocampista, Ioan Lupescu ha avuto una brillante carriera in Bundesliga con il Bayer Leverkusen ed è stato una figura chiave della venerata Romania degli anni '90. Dopo il ritiro è diventato amministratore calcistico, lavorando per molti anni con la UEFA.