Le volate da favola in Champions League
martedì 24 febbraio 2026
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Quali squadre hanno superato ampiamente le aspettative nelle passate edizioni di UEFA Champions League?
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Dopo una serie di vittime illustri nella fase campionato, il Bodø/Glimt continua a stupire superando anche gli spareggi per la fase a eliminazione diretta di UEFA Champions League.
Semifinalista in UEFA Europa League 2024/25, la squadra norvegese prosegue la sua avventura nella stagione d'esordio in Champions League. Ecco tutti i club che hanno sfidato i pronostici e sono arrivati lontano nella competizione.
2000/01: Leeds United
"Per lo più si trattava di un gruppo di ragazzi cresciuti nelle giovanili", ricorda il terzino Ian Harte a proposito della squadra che ha raggiunto le semifinali di Coppa UEFA 1999/2000 e di UEFA Champions League la stagione successiva, superando due fasi a gironi e un quarto di finale prima di essere eliminata dal Valencia. Tra quei giocatori, Harry Kewell (Liverpool, 2005) e Rio Ferdinand (Manchester United, 2008) avrebbero poi vinto il trofeo con altri club.
2003/04: Deportivo, Monaco
In una stagione rocambolesca, il Deportivo di Javier Irureta arriva in semifinale (eliminando il Milan dopo aver perso 4-1 all'andata dei quarti) nonostante la sconfitta record per 8-3 contro il Monaco nella fase a gironi. Sotto la guida di Didier Deschamps, il Monaco arriva ancora più lontano, grazie alle reti di Fernando Morientes, ma in finale si arrende al grande Porto di José Mourinho.
2004/05: PSV
Eliminato nelle otto fasi a gironi precedenti, i campioni d'Europa del 1988 si riscattano con Guus Hiddink in panchina, arrivando dal terzo turno di qualificazione fino alle semifinali dopo aver venduto molti giocatori importanti. La squadra olandese arriva a un passo dalla vittoria contro il Milan, perdendo solo per i gol in trasferta dopo un 3-1 ad Eindhoven. "Abbiamo promosso il nostro calcio in Europa e ora siamo molto più rispettati", commenta il tecnico.
2005/06: Villarreal
Proveniente da una piccola città fuori Valencia, il Sottomarino Giallo dimostra grinta da vendere nella sua prima stagione in Champions League, pareggiando due volte contro il Manchester United nella fase a gironi e battendo Rangers e Inter (entrambe per i gol in trasferta) fino alle semifinali contro l'Arsenal. Solo una parata di Jens Lehmann sul rigore di Juan Román Riquelme nel finale preserva la vittoria complessiva per 1-0 per i Gunners. "Non è un miracolo", ribadisce l'allenatore Manuel Pellegrini. "Si basa sul lavoro e sulla convinzione".
2010/11: Schalke
Con Felix Magath – e poi Ralf Rangnick – la squadra di Gelsenkirchen vive un momento difficile nella Bundesliga 2010/11 ma brilla in tutte le altre competizioni, vincendo la Coppa di Germania e raggiungendo la semifinale di Champions League anche grazie a Raúl González, acquistato dal Real Madrid. "Quando Raúl era davanti a me non riuscivo a parlare", ha commentato Julian Draxler a proposito del tre volte vincitore della Champions League. "Mi sto divertendo come un ragazzino", ha risposto Raúl.
2011/12: APOEL
La qualificazione ai quarti di finale del club di Nicosia è stato straordinario se si considera la sua posizione relativamente secondaria nel calcio europeo. Prima squadra cipriota a raggiungere gli ottavi, l'undici di Ivan Jovanović ha la meglio sul Lione ai rigori prima di uscire ai quarti contro un insormontabile Real Madrid. "Abbiamo raggiunto un traguardo che nessuno avrebbe mai pensato fosse possibile all'inizio della stagione", ha detto dopo la vittoria degli ottavi.
2012/13: Galatasaray, Málaga
Dopo aver perso le prime due partite della fase a gironi, il Galatasaray arriva alla fase a eliminazione diretta grazie ai gol di Burak Yılmaz, vince a Gelsenkirchen eliminando lo Schalke agli ottavi ma non riesce a superare il Real Madrid ai quarti. Nel frattempo, il Málaga, debuttante in Champions League, sfrutta al massimo l'occasione superando il Milan e battendo il Porto nella prima sfida a eliminazione diretta, arrendendosi poi al Dortmund. A fine stagione, Isco passerà proprio al Real.
2016/17: Monaco
Tornato in Francia dopo i prestiti al Manchester United e al Chelsea, Radamel Falcao dimostra ancora una volta la sua classe e regala il titolo ai monegaschi. In Europa, la squadra di Leonardo Jardim supera due turni di qualificazione, vince il girone e poi elimina il Manchester City ai gol in trasferta dopo un 6-6 complessivo agli ottavi, superando anche il Dortmund e arrendendosi alla Juventus in semifinale. "È una competizione che significa molto per noi", commenta Jardim.
2018/19: Ajax
Tre volte campione d'Europa negli anni '70 e vincitore della Champions League 1994/95, l'Ajax non riesce a tenere il passo dei club più ricchi negli ultimi tempi. Tuttavia, Erik ten Hag tira fuori il meglio da un gruppo di giovani e da attaccanti esperti come Dušan Tadić e Klaas-Jan Huntelaar. La sua squadra arriva in semifinale per la prima volta nell'arco di una generazione, eliminando Real Madrid e Juventus prima di cedere agli Spurs.
2021/22: Villarreal
Settimo nella Liga nella stagione precedente, il Villarreal si qualifica in Champions League grazie alla vittoria in finale di Europa League 2021 contro il Manchester United nell'interminabile sequenza di rigori. Sorteggiato nuovamente con i Red Devils nella fase a gironi, perde due volte ma si qualifica alla fase a eliminazione diretta come seconda, eliminando prima la Juventus e poi il Bayern ("Siamo stati perfetti in difesa", ha detto l'allenatore Unai Emery). Tuttavia, il Liverpool si dimostra di tutt'altro spessore e batte gli spagnoli complessivamente per 5-2 tra andata e ritorno in semifinale.
2024/25: Club Bruges
Nella prima fase campionato, Sporting CP e Aston Villa vengono battuti dal Club Brugge, che supera anche gli spareggi per la fase a eliminazione diretta. L'Atalanta, detentrice della UEFA Europa League, si piazza 15 posizioni sopra la squadra belga, che però diventa la prima del suo paese a vincere una sfida a eliminazione diretta nell'era della Champions League trionfando in entrambe le gare. Dopo il successo per 2-1 all'andata arriva una vittoria per 3-1 al ritorno, con doppietta di Chemsdine Talbi e uno straordinario terzo gol di Ferran Jutglà che chiudono la gara a Bergamo prima dell'intervallo. La corsa del Bruges si interromperà agli ottavi di finale contro l'Aston Villa.
2025/26: Bodø/Glimt
Al suo esordio nel tabellone principale di Champions League, il Bodø/Glimt non si lascia intimorire. Nonostante la pressione, la squadra di Kjetil Knutsen supera la fase campionato battendo il Manchester City alla settima giornata e l'Atleti all'ottava. Agli spareggi per la fase a eliminazione diretta arriva la conferma con la doppia vittoria contro l'Inter vicecampione in carica. Prima della gara di ritorno, i nerazzurri erano terzi nel ranking UEFA, mentre il Bodø/Glimt era 35°.