Semifinale di Champions League: Cornet sul sogno del Lione

Dopo le eliminazioni eccellenti di Juventus e City, l'attaccante del Lione parla delle aspirazioni della sua squadra in vista della semifinale col Bayern.

Maxwel Cornet guarda al futuro con determinazione
Maxwel Cornet guarda al futuro con determinazione POOL/AFP via Getty Images

In semifinale di UEFA Champions League per la prima volta dal 2009/10, il Lione sulla carta si trova davanti a un'impresa impossibile dato che affronterà un Bayern che è stato capace di rifilare ben otto gol al Barcellona nei quarti di finale. Tuttavia, dopo il gol che ha aperto le marcature nella vittoria per 3-1 sul Manchester City, il 23enne attaccante Maxwel Cornet non vuole sentirsi sconfitto già prima della gara.

L'ivoriano racconta a UEFA.com come il Lione si sia guadagnato un posto in semifinale, e del sogno di andare ancora più lontano.

Sull'eliminazione del Manchester City

Maxwel Cornet: i quattro gol al Man. City
Maxwel Cornet: i quattro gol al Man. City

Abbiamo segnato due gol più di loro. In questa fase della competizione non è facile riuscirci. Il risultato è anche la misura del talento che abbiamo in squadra e del lavoro svolto in questi lunghi mesi di preparazione. Dobbiamo aggrapparci a questo aspetto. Ogni giorno si vorrebbero giocare partite come quella conto il Manchester City. Sapere di dover giocare contro grandi squadre come il Manchester City o il Bayern è un'ulteriore fonte di motivazione.

La partita sarebbe potuta andare diversamente. Nello stesso minuto, Raheem Sterling ha sbagliato un gol a porta vuota e qualche secondo dopo Moussa [Dembélé] ha segnato il suo secondo gol personale e il terzo della squadra. Ma la fortuna aiuta gli audaci. Abbiamo fatto tutto in quella partita. Abbiamo dominato, giocato sino alla fine e non abbiamo mai tolto il piede dall'acceleratore. Volevamo a tutti i costi la semifinale.

Sulla mentalità del Lione

UCL GOTW QF: Maxwel Cornet
UCL GOTW QF: Maxwel Cornet

Fare parte di una squadra che sta scrivendo con umiltà e tranquillità la storia, è davvero bello. Sappiamo che ci aspettano ancora grandi cose, e due partite se tutto va per il verso giusto, ma noi abbiamo fiducia nella nostra squadra. Abbiamo una gruppo giovane e credo si noti in campo.

[L'arrivo di Rudi Garcia nel 2019] ci ha fatto molto bene perché è un allenatore con esperienza di altissimo livello e sa come giocare le grandi partite. Cosa ci ha detto prima della partita col City? Ci ha solo detto di divertirci perché è davvero bello ritrovarsi in questa fase della competizione. Non abbiamo niente da perdere, dobbiamo solo goderci il presente e giocare questa partita al massimo.

Sul percepire la presenza dei tifosi del Lione

Giochiamo per i nostri tifosi che non possono essere con noi nello stadio per sostenerci ma che hanno un posto speciale nella nostra mente. Abbiamo visto quanto li abbiamo fatti emozionare, quanta passione c'era nei pub e nelle strade di Lione, e la gioia che abbiamo dato ai nostri tifosi. Facciamo questo sport per creare questo tipo di emozioni.

Sul Bayern

Highlights: Barcellona - Bayern 2-8
Highlights: Barcellona - Bayern 2-8

Non ce l'aspettavamo [l'8-2 sul Barcellona]; non ce l'aspettavamo perché parliamo del grande Barça. La loro prestazione contro il Barcellona dimostra che sono una grande squadra che non va presa alla leggera.

Abbiamo già battuto delle grandi squadre come Juventus e Manchester City. Ciò dimostra che siamo all'altezza di quelle squadre. Non dobbiamo lasciarci prendere la mano, dobbiamo tenere i piedi per terra e continuare a lavorare sodo. La cosa più importante è concentrarci su noi stessi.

Sulla possibilità di diventare campioni d'Europa

In quanto ragazzo giovane è difficile non pensarci perché ho intrapreso questa professione per vivere momenti come questi. Come si dice, bisogna trasformare i propri sogni in realtà. È esattamente quello che stiamo facendo in questo momento con un gruppo incredibile di giovani che stanno vivendo questo sogno. È fantastico. Stiamo sfruttando al massimo il momento. Daremo di nuovo il nostro meglio e, ovviamente, siamo ancora affamati.