La SPAL sorprende l'Atalanta a Bergamo

Al Gewiss Stadium la Dea passa in vantaggio con un super gol di tacco di Iličić, ma subisce la rimonta degli avversari che vincono 2-1 con le reti dell'ex Petagna e Valoti: la Dea resta quinta alle spalle della Roma.

La SPAL sorprende l'Atalanta a Bergamo
La SPAL sorprende l'Atalanta a Bergamo ©Getty Images

Atalanta-SPAL 1-2 (Iličić 16’; Petagna 54’, Valoti 60’)
Dopo tre vittorie consecutive al Gewiss Stadium, l’Atalanta cade in casa contro la SPAL. Nel Monday Night della prima giornata di ritorno, la squadra di Gian Piero Gasperini passa in vantaggio con un super gol di tacco di Iličić, ma subisce il ritorno degli avversari che vincono 2-1 grazie alle reti - nello spazio di sei minuti - di Andrea Petagna e Mattia Valoti. La Dea resta quinta, a tre punti di distanza dalla Roma.

In apertura c’è subito lavoro per Marco Sportiello, che si oppone con bravura alla conclusione dal limite del brasiliano Gabriel Strefezza. Etrit Berisha, un ex, è lesto in uscita sul centrocampista svizzero Remo Freuler, ma al 16’ i padroni di casa sono già in vantaggio.

Duván Zapata ha un grande spunto sulla sinistra, sul centro basso del colombiano Iličić di tacco mette dentro e fa esplodere i suoi tifosi: per lo sloveno ex Palermo e Fiorentina è la decima rete in questo campionato. Zapata colpisce in pieno l’incrocio dei pali, poi è Petagna a colpire il palo con un bel colpo di testa.

Si va al riposo con l’Atalanta in vantaggio di misura, ma nella ripresa i ragazzi di Leonardo Semplici ribaltano il risultato. Petagna, dopo il legno del primo tempo, realizza il classico gol dell’ex sull’iniziativa di Arkadiusz Reca, che sullo spunto era andato via al difensore albanese Berat Djimsiti.

Siamo al 54’ e sei minuti dopo arriva il gol-partita. La firma è quella di Valoti, che recupera il pallone, salta l’argentino José Luis Palomino e mette il pallone all’angolino dove Sportiello non può arrivare. La squadra di Gasperini non ci sta, il croato Mario Pašalić calcia sullo scarico di Zapata ma trova l’opposizione di Simone Missiroli.

Ci provano Marten de Roon e in un paio di circostanze l’attaccante colombiano, ma la Dea non riesce a rimettere in equilibrio l’incontro. A Bergamo fa festa la SPAL.


DOMENICA 19 GENNAIO 2020

Juventus-
Parma 2-1 (Ronaldo 43', 58'; Cornelius 55')
La Juventus batte di misura il Parma e porta a 4 punti il suo vantaggio in classifica sull’Inter. All’Allianz Stadium i campioni d’Italia hanno la meglio 2-1 nel posticipo grazie alla doppietta di Cristiano Ronaldo, che vola a 16 reti nella classifica cannonieri e vanifica il momentaneo pareggio dell’attaccante danese Andreas Cornelius. Per i Bianconeri di Maurizio Sarri, su venti giornate di campionato, è la sedicesima vittoria, la quinta consecutiva. 

Nelle fasi iniziali il protagonista è Alex Sandro. Il difensore brasiliano ex Porto prima sfiora il vantaggio con un colpo di testa di poco alto sopra la traversa, poi è costretto a chiedere il cambio per problemi fisici: al suo posto, entra il connazionale Danilo.

Luigi Sepe sale sugli scudi al 25’, quando ferma Ronaldo imbeccato alla grande da Miralem Pjanić; poi il fuoriclasse portoghese prova lo stacco di testa ma manda alto sopra la traversa. A due minuti dall’intervallo la Vecchia Signora sblocca il risultato. CR7, servito da Blaise Matuidi, punta la porta e di destro, complice l’evidente deviazione di Matteo Darmian, beffa il portiere avversario: 1-0.

Prima dell’intervallo il danese Cornelius prende il posto di Roberto Inglese, infortunato, mentre Aaron Ramsey cerca invano un preziosismo con il sinistro. Si va al riposo con la capolista in vantaggio di misura.

Nella ripresa Sepe compie subito una parata super su Danilo, poi arriva il pareggio. Calcio d’angolo battuto da Matteo Scozzarella e perfetta incornata proprio di Cornelius, che non lascia a alcuna possibilità di intervento: l’incontro torna in equilibrio. Che però regge appena tre minuti. Grande azione di Paulo Dybala e splendido assist per Ronaldo, che con un diagonale rasoterra supera ancora il portiere avversario.

La squadra di Roberto D’Aversa non ci sta e cerca di nuovo il pareggio. si supera sulla bordata da fuori area di Jasmin Kurtić, poi Dejan Kulusevski - futuro juventino - serve un assist d’oro a Mattia Sprocati il cui destro viene però deviato. Ronaldo cerca con insistenza il tris, a sua volta, ma non riesce a trovarlo.

Finisce con il successo di misura della Juventus, che aumenta il suo vantaggio in classifica sull’Inter. Per il Parma una battuta d’arresto accompagnata però da un’ottima prestazione.



SABATO 18 GENNAIO 2020

Napoli
-Fiorentina 0-2 (Chiesa 26', Vlahović 74')
Il Napoli non riesce a cambiare passo in campionato. Al San Paolo, nell’anticipo della prima giornata di ritorno, i Partenopei cadono 2-0 contro la Fiorentina, rimediando l’ottava sconfitta in campionato, la quarta su cinque partite con Gennaro Gattuso in panchina. I Viola si impongono segnando un gol per tempo, con Federico Chiesa e Dušan Vlahović.

La squadra di Giuseppe Iachini parte subito forte e sfiora il vantaggio con Gaetano Castrovilli, che colpisce male sul cross basso dello spagnolo Pol Lirola. I padroni di casa rispondono con Arkadiusz Milik, che impegna Bartłomiej Drągowski con una conclusione in acrobazia.

Al 26’, dopo aver reclamato un rigore, la Fiorentina passa. Castrovilli pesca in area Marco Benassi, che serve Chiesa a centro area: l’azzurro controlla con il sinistro e di destro, di punta, mette il pallone alle spalle di David Ospina. La squadra di Gattuso reagisce, Piotr Zieliński e soprattutto José Callejón vanno vicini al pareggio mentre gli ospiti sfiorano il raddoppio con Chiesa, che esalta i riflessi di Ospina.

A inizio ripresa è il Napoli ad andare davvero a un passo dal gol, ma Lorenzo Insigne colpisce il palo con un destro dal limite dell’area. Ospina tiene a galla i suoi con un grande salvataggio su Chiesa, poi al 74’ arriva il raddoppio. Lirola serve in profondità Vlahović, che entra in area e con un sinistro a giro pesca l’incrocio.

Finisce 2-0 per i Viola, che agganciano proprio il Napoli in classifica.