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I rigori regalano la prima al Chelsea

FC Bayern München – Chelsea FC 1-1 (4-5 dcr)
I Blues conquistano la UEFA Champions League: il tiro decisivo dagli 11 metri è quello di Drogba, che nei tempi regolamentari aveva risposto a Müller.

I rigori regalano la prima al Chelsea
I rigori regalano la prima al Chelsea ©UEFA.com

Il Chelsea FC conquista la UEFA Champions League per la prima volta nella sua storia. Alla Fussball Arena di Monaco di Baviera, al termine di una finale emozionante, la squadra di Roberto Di Matteo piega 5-4 ai rigori l'FC Bayern München nel suo stadio dopo che tempi regolamentari e supplementari si erano chiusi sull’1-1.

E’ Thomas Müller, con un colpo di testa all’83’, a portare i bavaresi in vantaggio realizzando quello che molti tifosi tedeschi si illudono sia il gol decisivo. Ma a due minuti dalla fine un altro colpo di testa, questa volta di Didier Drogba, regala il pareggio ai londinesi e porta la sfida all’extra-time. Arjen Robben, un ex, ha l’opportunità di riportare avanti il Bayern, ma si fa respingere un calcio di rigore da Petr Čech. A decidere la finale sono i tiri dal dischetto, che premiano il Chelsea a differenza di quanto accaduto a Mosca quattro anni fa nel derby inglese contro il Manchester United FC.

Le squalifiche condizionano le scelte degli allenatori. Jupp Heynckes deve rinunciare a David Alaba e Holger Badstuber in difesa e al brasiliano Luiz Gustavo a centrocampo: Anatoliy Tymoshchuk gioca da difensore centrale, Diego Contento agisce da terzino sinistro. Toni Kroos arretra in mezzo al campo, sostituito nel ruolo di trequartista da Müller. Di Matteo non può da parte sua contare su Branislav Ivanović, Raul Meireles, Ramires e capitan John Terry: in difesa recupera David Luiz schierato al fianco di Gary Cahill, mentre come terzino si affida a José Bosingwa. Grande sorpresa sulla fascia sinistra di centrocampo con Ryan Bertrand preferito a Florent Malouda.

Il Bayern, sostenuto dall’incessante tifo della “macchia rossa” di Monaco di Baviera, parte bene. Cahill si salva in corner con una scivolata sul sinistro di Bastian Schweinsteiger, un rasoterra di Kroos finisce di poco a lato; all’8’ Franck Ribéry trova Robben sul filo del fuorigioco, l’olandese entra in area e calcia a giro di sinistro ma spedisce altissimo. Poi ancora il talentuoso francese pesca con un cross Mario Gomez: il colpo di testa del centravanti di casa finisce alto.

La squadra di Di Matteo fatica a riorganizzarsi, con il passare dei minuti la pressione dei tedeschi sale e le occasioni fioccano. Sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina Gomez fallisce un’ottima opportunità a due passi dalla porta di Čech, con l’attaccante che sbaglia proprio l’ultimo dribbling. Poi Robben si presenta solo davanti a Čech che si salva con l’istinto e l’aiuto dell’incrocio dei pali.

I Blues si affacciano dalle parti di Manuel Neuer nella parte finale del primo tempo. Al 34’ una punizione di Juan Mata termina alta, poi una bella azione tutta di prima con Didier Drgoba e Frank Lampard consente a Salomon Kalou di andare al tiro: la conclusione sul primo palo dell’ivoriano trova attento il portiere del Bayern. In mezzo c’è la chance per Müller, che si coordina bene sul cross di Contento ma non trova la porta con il suo sinistro al volo.

Quella del Chelsea, però, è una fiammata. Al 39’ un tiro di Ribéry si trasforma in assist per Gomez, che non è pronto sotto porta. Un minuto dopo Tymoshchuk prova il destro da lontano, ma colpisce proprio Gomez che smorza il suo tiro che finisce a lato; poi l’attaccante elude benissimo la marcatura di Cahill con una finta di corpo, ma “spara” alto. Nella ripresa non ci sono cambi. Drogba, in difficoltà nel primo tempo, prova il gran tiro dalla distanza, con il pallone che finisce a lato anche se non di molto.

Il gol lo trova Ribéry al 54’, dopo l’intervento di Ashley Cole sul sinistro di Robben: l’arbitro Pedro Proença annulla però per la posizione di offside del francese. Ci provano ancora il francese e Robben, che non impensieriscono Čech, dalla parte opposta Drogba non sfrutta un’incertezza in uscita di Neuer. Di Matteo prova ad alzare il baricentro e getta nella mischia Malouda, che rileva Bertrand. Ma è ancora Müller, prima di destro e poi di testa, a mettere i brividi alla difesa dei Blues.

A sette minuti dalla fine il Bayern passa. Sul cross dalla sinistra di Kroos, Ashley Cole va a chiudere su Gomez e perde la marcatura su Müller, che schiaccia di testa e batte Čech. Il Chelsea corre ai ripari, Fernando Torres rileva Kalou; dalla parte opposta Daniel Van Buyten prende il posto dell’autore del gol. Sembra fatta per il Bayern, ma a due minuti dalla fine arriva il guizzo di Drogba: sul corner di Mata, il colpo di testa dell’ivoriano è imperioso e non lascia scampo a Neuer.

Si va ai supplementari. E dopo due minuti arriva una nuova svolta: Drogba aggancia in area Ribéry e l’arbitro assegna il rigore. Ma Čech ipnotizza l’ex compagno Robben e para in due tempi il suo tiro dal dischetto. Il fuoriclasse francese è costretto a lasciare il campo. Al suo posto entra Ivica Olić, che nel secondo tempo supplementare ha un’ottima chance ma non la sfrutta per un’incomprensione con Van Buyten.

A decidere la sfida sono così i tiri dal dischetto. Segnano Philipp Lahm, Gomez, David Luiz, Neuer, Lampard, Cole e Drogba; sbagliano Mata, Olić e Schweinsteiger. E’ festa per Di Matteo e il Chelsea, disperazione per il Bayern.

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