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Il Real Madrid e l'incubo del 3-1

Ribaltare un 3-1 contro il Real Madrid non sarà facile per il Napoli, ma le Merengues sono uscite più volte in passato dopo aver vinto con lo stesso risultato all'andata. UEFA.com racconta le gioie e i dolori dei campioni in carica.

Luis Enrique contro il PSG nel 1993
Luis Enrique contro il PSG nel 1993 ©Getty Images

Ribaltare un 3-1 in UEFA Champions League contro il Real Madrid non sarà facile per il Napoli, ma nella storia del calcio ci sono alcuni precedenti che fanno ben sperare.

Uno è un ricordo amaro per il Napoli: nell'unica altra partecipazione agli ottavi, contro il Chelsea nel 2011/12, gli azzurri hanno vinto 3-1 in casa ma hanno perso 4-1 ai supplementari a Londra. Anche il Real, però, ha vissuto qualche esperienza simile.

In totale, le merengues hanno vinto 3-1 all'andata otto volte in una competizione UEFA, passando il turno solo in quattro occasioni (di cui due negli anni '50). La statistica è in netto contrasto con quelle complessive: le squadre che hanno vinto 3-1 in casa all'andata si sono qualificate 254 volte su 329 (77,2%).

Il Real vince la Coppa dei Campioni 1957
Il Real vince la Coppa dei Campioni 1957©AFP

Semifinali di Coppa dei Campioni 1956/57:
Real Madrid - Manchester United 3-1
Manchester United - Real Madrid 2-2 (tot 3-5)

Il Real prova a difendere il titolo e scende in campo contro i 'Babes' di Matt Busby. Dopo il 3-1 dell'andata, le Merengues si portano sul 2-0 a Manchester e subiscono la vana rimonta dei padroni di casa. Il presidente Santiago Bernabéu, molto colpito, offre a Busby un posto da allenatore. Nonostante il rifiuto, l'amicizia rimane, tanto che la squadra spagnola aiuterà quella inglese con una raccolta fondi dopo il disastro aereo di Monaco.

Semifinali di Coppa dei Campioni 1959/60:
Real Madrid - Barcellona 3-1
Barcellona - Real Madrid 1-3 (tot. 2-6)
Di Stéfano segna una doppietta all'andata, Ferenc Puskás una al ritorno e il Real si qualifica per la finale di Glasgow, vinta con un famoso 7-3 sull'Eintracht Frankfurt. Il Barcellona, allenato da Helenio Herrera, aveva strappato il titolo in Liga al Real e lo difende alla vigilia della semifinale di andata, ma esce dall'Europa.

Grandi rimonte in UEFA Champions League

Secondo turno di Coppa UEFA 1971/72:
Real Madrid - PSV Eindhoven 3-1
PSV Eindhoven - Real Madrid 2-0 (tot. 3-3, PSV vince per i gol in trasferta)
Inizia la serie di eliminazioni del Real dopo una vittoria per 3-1 all'andata. Dopo aver eliminato il PSV nelle semifinali di Coppa delle Coppe 1970/71, le merengues si arrendono ai gol di Eef Mulders e Oeki Hoekema nella stagione successiva.

Secondo turno di Coppa dei Campioni 1978/79:
Real Madrid - Grasshoppers 3-1
Grasshoppers - Real Madrid 2-0 (tot. 3-3, Grasshoppers vince ai gol in trasferta)

Sempre battuta dalle squadre spagnole, la formazione di Zurigo aveva raggiunto le semifinali di Coppa UEFA la stagione precedente. Claudio Sulser, studente di giurisprudenza e futuro presidente del Comitato Disciplinare FIFA, è l'eroe del Grasshoppers con entrambi gol al ritorno.

Quarti di finale di Coppa UEFA 1981/82:
Real Madrid - Kaiserslautern 3-1
Kaiserslautern - Real Madrid 5-0 (tot. 6-3)
La sconfitta è tuttora la più pesante del Real a livello europeo. I protagonisti della gara di ritorno sono Hans-Peter Briegel e Friedhelm Funkel (autore di due gol nei primi 17 minuti), ma le espulsioni di San José e Laurie Cunningham nel primo tempo e quella di Francisco Pineda nel finale non aiutano di certo le merengues.

Secondo turno di Coppa delle Coppe 1982/83:
Real Madrid - Újpest 3-1
Újpest - Real Madrid 0-1 (tot. 1-4)
Anche se il Real perderà la finale contro l'Aberdeen, mantiene l'abitudine di vincere 3-1 all'andata, con due gol di Santillana a Madrid e uno in Ungheria.

Quarti di finale di Coppa UEFA 1992/93:
Real Madrid - Paris Saint-Germain 3-1
Paris Saint-Germain - Real Madrid 4-1 (tot. 5-4)
David Ginola segna in entrambe le partite di una sfida rocambolesca. A Parigi, Iván Zamorano accorcia per il Real nei minuti di recupero e sembra rimandare il discorso qualificazione ai supplementari, ma Antoine Kombouaré segna di testa allo scadere come aveva fatto contro l'Anderlecht al turno precedente.

Quarti di finale di UEFA Champions League 2002/03:
Real Madrid - Manchester United 3-1
Manchester United - Real Madrid 4-3 (tot. 5-6)
La gara di ritorno all'Old Trafford è giustamente ricordata come una delle più belle nella storia della competizione. Il Real Madrid prosegue la difesa del titolo grazie a una tripletta di Ronaldo, che gli vale la standing ovation dei tifosi dello United. I padroni di casa vincono la seconda partita grazie a una doppietta nel finale di David Beckham, sorprendentemente escluso dall'undici iniziale.