Buffon: "Un pizzico di follia per battere il Bayern"
lunedì 22 febbraio 2016
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Alla vigila della sfida contro il Bayern, Gianluigi Buffon ha spiegato quali armi la Juventus dovrà sfoderare per avere la meglio sui bavaresi: "Servirà equilibrio, ma anche un po' di quella sana follia che ti permette di osare".
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Manca poco - pochissimo - a Juve-Bayern e Gianluigi Buffon ha affiancato Massimiliano Allegri nella conferenza stampa della vigilia, spiegando quali armi la Vecchia Signora dovrà sfoderare per avere la meglio sui bavaresi in quella che il numero uno bianconero definisce "una partita molto complicata".
Di fronte i Bianconeri si troveranno un'autentica corazzata. Buffon ne è consapevole, ma sa anche che la Juve sa far male quando colpisce: "Una squadra come la nostra, soprattutto in casa, può tentare di dare la zampata giusta. Servirà equilibrio, ma anche generosità. E anche un po' di quella sana follia che ti permette di osare".
Disciplina e follia, dunque, in un confronto da giocare costantemente sul filo dell'equilibrio. "Quando incontro il Bayern è una sfida de semifinale, non da ottavi - ha proseguito Buffon -. Giocare due gare equilibrate contro di loro sarebbe, oltre che una soddisfazione, la conferma dell'ottimo cammino fatto l'anno scorso".
"Il Bayern domina in patria e in Europa è sempre tra le squadre candidate alla vittoria finale. Quando non ha fatto benissimo, in passato, è sempre comunque arrivato alle soglie della semifinale. Il nostro obiettivo sarà quello di andarci a giocare la partita di ritorno partendo da una situazione che ci dia la possibilità di passare il turno".
Perché queste condizioni si verifichino, la Juve dovrà disputare una partita perfetta sotto ogni punto di vista allo Stadium, contro quella che Buffon fotografa come "una squadra perfetta, senza punti deboli": "Sarà una gara complicata, ma noi siamo in crescita anche in Europa. Due anni fa perdemmo con un doppio 2-0, però quello era un Bayern quasi imbattibile".
La sfida contro i bavaresi sarà anche uno scontro a distanza con Manuel Neuer, definito una "colonna portante del Bayern" da Buffon, ma soprattutto l'occasione di ritrovare da avversario un ex compagno di viaggio come Arturo Vidal: "Arturo insieme a Coman è uno degli ex di questa partita e li rivedremo molto volentieri. Arturo è stato un perno di questa squadra per quattro anni, ci ha aiutato veramente tanto per arrivare a determinati traguardi e gli saremo sempre grati".
"Coman è arrivato dopo, ma si è fatto apprezzare anche lui perché è un ragazzo di grande talento, che si è inserito molto bene nel gruppo. E' chiaro che domani saranno avversari e come tali li affronteremo, però quando l'arbitro fischierà la fine si tornerà amici come prima".