Il Bayern spera di salutare Guardiola con un altro triplete
domenica 20 dicembre 2015
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Con la conferma del Bayern München sull'addio di Josep Guardiola in estate, Justin Schroll si domanda che impatto avrà questa notizia sul prosieguo della stagione dei campioni di Germania.
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In molti domenica mattina sono rimasti stupiti dalla conferma del Bayern München sull'addio di Josep Guardiola al termine di questa stagione dopo tre anni alla guida del club. Il prossimo allenatore dei campioni di Germania sarà dunque Carlo Ancelotti, ma che impatto avrà questa notizia sulla stagione del Bayern?
Spesso una squadra può essere condizionata dal destino del proprio allenatore. Ad esempio, Sir Alex Ferguson aveva annunciato con largo anticipo che non avrebbe guidato il Manchester United nel 2001/02, salvo poi cambiare idea a stagione in corso. Quella decisione venne definita "un disastro assoluto" dopo l'avvio negativo della squadra.
Il Bayern ha avuto un'esperienza simile ma totalmente opposta dal punto di vista dell'epilogo finale. Nell'inverno della stagione 2012/13, Jupp Heynckes ha dichiarato che avrebbe lasciato la panchina dei bavaresi al termine della stagione. Invece di perdere fiducia, la sua squadra ha guadagnato ulteriore forza e si è aggiudicata il triplete (Bundesliga, Coppa di Germania e UEFA Champions League) – competizioni in cui Guardiola e squadra sono ancora in corsa in questa stagione.
"Se non vinceremo il triplete non potremo parlare di stagione positiva", diceva Guardiola all'inizio di novembre. "So dove mi trovo; questo è un club simile al Barcellona. Dobbiamo continuare a vincere, vincere, vincere". In effetti questa mentalità vincente fa parte della natura del 44enne, ed è quindi improbabile che lo spagnolo possa mollare nei prossimi sei mesi. Al contrario è praticamente sicuro che lui e i suoi giocatori – che hanno vinto la Bundesliga negli ultimi due anni – continueranno a remare dalla stessa parte.
Per capire il clima nello spogliatoio dei bavaresi alla notizia dell'addio di Guardiola, basta ascoltare le parole di Thomas Müller: "Non ci interessa, noi vogliamo solo vincere tutto quest'anno. Ricordate che abbiamo vinto il triplete con Jupp Heynckes in scadenza di contratto", ha detto l'attaccante del Bayern.
Il presidente del club, Karl-Heinz Rummenigge, è anche lui convinto che questa notizia possa dare ulteriore carica al Bayern: "Sono convinto che Pep e la squadra si impegneranno ancora di più per raggiungere gli obiettivi prefissati, soprattutto adesso che è stato confermato che Pep lascerà l'FC Bayern al termine della stagione", ha spiegato in conferenza stampa.
Il direttore sportivo, Matthias Sammer, si è aggiunto al coro dicendo che l'annuncio è arrivato "al momento giusto, dato che serve tempo per pianificare il futuro di una squadra". E poi ha proseguito spiegando: "Abbiamo scelto questo momento perché per adesso la situazione è abbastanza tranquilla. Per quanto riguarda i contratti, eravamo a un punto in cui dovevamo prendere una decisione. Adesso faremo tutto il possibile per vincere da qui fino al termine della stagione".
Carlo Ancelotti, che si legherà al club con un contratto di tre anni, dal canto suo seguirà con attenzione le sorti dei bavaresi, e in un messaggio ha augurato le migliori fortune al Bayern di Guardiola. "Auguro con la massima sincerità all'FC Bayern München, e al mio amico Pep Guardiola, il meglio in stagione", ha detto l'ex tecnico del Real Madrid. Se i bavaresi vinceranno tutto, questo non farà che aumentare le aspettative in vista della sua gestione, ma potrebbe farlo già entrare nella storia per essere stato il secondo allenatore a subentrare dopo un triplete del Bayern.